{"id":231318,"date":"2025-11-25T10:16:12","date_gmt":"2025-11-25T10:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231318\/"},"modified":"2025-11-25T10:16:12","modified_gmt":"2025-11-25T10:16:12","slug":"la-mossa-di-gasperini-che-ha-trasformato-il-gioiello-argentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231318\/","title":{"rendered":"la mossa di Gasperini che ha trasformato il gioiello argentino"},"content":{"rendered":"<p><strong>ROMA<\/strong> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.corrieredellosport.it\/giocatore\/calcio\/matias-soule\/511505\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mat\u00edas Soul\u00e9<\/a>, sorriso timido e sinistro arrogante, \u00e8 diventato il lampo che illumina il cammino della Roma capolista. Il miglior marcatore della squadra, il motore che accende il gioco, <strong>il perno di Gasperini<\/strong>: chiamatelo come volete, ma oggi \u00e8 lui la freccia pi\u00f9 affilata nella faretra giallorossa. E pensare che un anno fa, spaesato e con la valigia quasi pronta, valutava persino l\u2019idea di cambiare aria. Adesso \u00e8 l\u2019aria che cambia quando lo vede arrivare vicino all\u2019area di rigore.\u00a0<\/p>\n<p>I meriti di Gasperini<\/p>\n<p>Il capolavoro tattico parte da una precisa volont\u00e0: portarlo pi\u00f9 vicino alla porta. Come? Aprendo una fascia destra che sembra costruita in laboratorio solo per lui. <strong>Mancini, centrale laterale destro<\/strong>, sale in verticale come un mediano aggiunto; Celik accompagna e sovrappone; risultato: superiorit\u00e0 numerica costante, marcature confuse, Soul\u00e9 liberato di accentrare, puntare e colpire.\u00a0Domenica a Cremona, nonostante la manovra sia passata dalla sinistra, la scena si \u00e8 ripetuta come in un copione ben oliato: Mancini alto a centrocampo, Celik furboa portare via una marcatura, lui che rientra e libera il sinistro. Frustata secca, altra rete, altro pezzo della sua personale collezione stagionale.\u00a0<\/p>\n<p>I numeri di Soul\u00e9<\/p>\n<p>I numeri del trascinatore parlano piuttosto chiaro. Il gol da tre punti contro il Pisa, l\u2019assist e la rete nel 2-1 alla Fiorentina, il cioccolatino servito a Pellegrini nel derby, la rete della sicurezza col Verona e quella con la Cremonese. Non basta? Altri dati. Mat\u00edas Soul\u00e9 \u00e8 l\u2019unico giocatore nato dopo l\u20191 gennaio 2002 ad aver superato quota <strong>20 gol in Serie A <\/strong>(21 in totale). E non basta: con otto gol e sette assist nel 2025, \u00e8 uno dei soli sette giocatori nati dal 2003 in poi con almeno 15 partecipazioni realizzative nei top-5 campionati europei. In Italia, in questa categoria, c\u2019\u00e8 solo un altro nome: Nico Paz. A 22 anni \u00e8 gi\u00e0 un riferimento, uno che si cerca, uno che pesa.\u00a0La trequarti destra? Ormai \u00e8 propriet\u00e0 privata, con tanto di cartello: \u201cVietato entrare, qui gioca Soul\u00e9\u201d. E neanche il ritorno di Dybala potr\u00e0 togliergli spazio. Semmai, potr\u00e0 affiancarlo. Perch\u00e9 il processo di maturazione \u00e8 reale: dalla mano <strong>rassicurante di Ranieri <\/strong>\u2013 che a gennaio lo ha tolto dal mercato quando lui stesso dubitava del proprio futuro \u2013 fino alla consacrazione definitiva con Gasperini, che lo ha guardato negli occhi e ha visto un possibile crack del campionato. In estate sono arrivate offerte, alcune anche molto importanti: niente da fare. L\u2019argentino non voleva muoversi, la Roma non voleva cederlo, Gasperini meno che mai. E aveva ragione: oggi Soul\u00e9 non \u00e8 solo un talento, \u00e8 un asset tecnico ed economico, un patrimonio che cresce a ogni partita.\u00a0<\/p>\n<p>Il sogno Argentina e il futuro<\/p>\n<p>E mentre la Roma se lo gode, in Argentina ci si domanda come mai Scaloni continui a preferire profili dal rendimento inferiore. Una mancata convocazione che brucia, s\u00ec, ma che Soul\u00e9 ha trasformato in benzina: corre di pi\u00f9, osa di pi\u00f9, tira di pi\u00f9. Segna, soprattutto. E lo fa come sanno fare i giocatori con qualcosa in pi\u00f9: traiettorie morbide, colpi di classe, sinistro educato ma spietato. E che adesso sta tornando a fare gola a mezza Europa. E Massara lo sa, <strong>la prossima estate sar\u00e0 il momento di respingere altri assalti delle big<\/strong>. Forse il talento di Mati non \u00e8 ancora sbocciato del tutto, ma il bocciolo \u00e8 gi\u00e0 abbastanza bello da far sognare. Sognano i suoi tifosi in patria, sognano i romanisti che si ritrovano primi in classifica, trascinati da questo ragazzo dal passo leggero e dal tiro pesante. Sognano tutti. Perch\u00e9 Mat\u00edas Soul\u00e9, oggi, \u00e8 molto pi\u00f9 di una promessa: \u00e8 la certezza giovane che sta ridisegnando la Roma di Gasperini. E il campionato se n\u2019\u00e8 finalmente accorto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<a href=\"https:\/\/www.corrieredellosport.it\/calcio\/serie-a\/roma\" class=\"Button_button__r_ga_ Button_filled___FzKx\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tutte le news di Roma<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROMA &#8211; Mat\u00edas Soul\u00e9, sorriso timido e sinistro arrogante, \u00e8 diventato il lampo che illumina il cammino della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":231319,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-231318","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115609821914407515","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}