{"id":231637,"date":"2025-11-25T14:48:44","date_gmt":"2025-11-25T14:48:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231637\/"},"modified":"2025-11-25T14:48:44","modified_gmt":"2025-11-25T14:48:44","slug":"degas-e-il-dito-indice-della-misteriosa-contessa-di-castiglione-scoperto-un-suo-dipinto-inedito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/231637\/","title":{"rendered":"Degas e il dito indice della misteriosa contessa di Castiglione. Scoperto un suo dipinto inedito"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Francesca Pini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Un esperto francese, Michel Schulman, ha studiato un&#8217;opera del grande pittore francese (noto per le sue danzatrici) arrivando ad identificare chi \u00e8 la presunta  figura femminile di questo ritratto. Anche grazie all&#8217;AI.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pu\u00f2 un dito indice essere l\u2019indizio perfetto per attribuire un dipinto finora inedito a Degas?<\/b> E soprattutto per individuare, forse, che la giovane donna da lui ritratta sia l<b>a celebre e affascinante contessa di Castiglione, al secolo Virginia Oldoini (<\/b>nata a Firenze da nobili natali nel 1837, morta a Parigi nel 1899).\u00a0 Stando all\u2019esperto di Degas <b>Michel Schulman<\/b>, autore del catalogo digitale delle sue opere e di questa scoperta da lui intitolata Jeune Italienne: Portrait pr\u00e9sum\u00e9 de la Comtesse de Castiglione (Giovane Italiana: presunto ritratto della Contessa di Castiglione), <b>\u00e8 proprio questa la traccia che lo ha portato ad ipotizzare che essa sia il soggetto della tela<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una ricerca, la sua, tutta improntata sull\u2019intelligenza umana, <b>ma che si \u00e8 poi anche intrecciata a quella dell\u2019intelligenza artificiale<\/b>. Alla quale \u00e8 stata posta una fatidica domanda di come Degas avrebbe potuto, al di fuori della sua cerchia familiare, aver incontrato la Contessa. Ottenendo una risposta che ha indirizzato le ricerche verso il parigino Mus\u00e9e d\u2019Orsay e gli album di Pierson &#8211; fotografo ufficiale di Napoleone III &#8211; autore di <b>oltre 500 ritratti della Contessa, tra le donne pi\u00f9 fotografate del tout-Paris<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Degas e il dito indice della misteriosa contessa di Castiglione. Scoperto un suo dipinto inedito\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/692018efee76b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/692018efee76b.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dunque che cosa rende questo dipinto di grande formato cos\u00ec speciale?<\/b> Lo studioso Schulman addirittura afferma che <b>le mani (un po\u2019 allungate) di questa figura sono il punto focale del ritratto<\/b>. E dopo aver osservato tanti clich\u00e9s e dagherrotipi della Castiglione, le varie pose, e specie le mani e le dita con quell<b>\u2019indice destro rigido &#8211; forse a seguito di un incidente <\/b>&#8211; e sempre un po\u2019 puntato, \u00e8 giunto a formulare l\u2019ipotesi che questo sia il presunto ritratto fisico ma soprattutto psicologico della nobildonna da giovane. Che, anzich\u00e9 nascondere quel difetto fisico, ne faceva un vezzo.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Degas e il dito indice della misteriosa contessa di Castiglione. Scoperto un suo dipinto inedito\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691f9f164728f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/691f9f164728f.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma Degas dove conobbe la Contessa, non solo<b> figura chiave della mondanit\u00e0 parigina ma anche del nostro Risorgimento? Forse a Torino, tra il 1858 e il 60, dove lui fu di passaggio e lei si rifugi\u00f2, ripudiata dal suo amante Napoleone III<\/b>, rea di aver perorato la causa dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia su mandato di Cavour e del re Vittorio Emanuele II. Fatto che la rese invisa ai francesi oltre a un ulteriore episodio storico a lei collegato: a Parigi tre carbonari (Grilli, Bartolotti e Tibaldi) uscirono da casa sua decisi ad uccidere l\u2019imperatore e furono arrestati. Schulman per\u00f2 fa ancora un\u2019altra suggestiva ipotesi riguardo alla conoscenza (indiretta) tra il pittore e lei: la Contessa afflitta da nevrastenia, rientrata a Parigi si fece curare dal dottor Blanche, il cui figlio artista (amico di Degas) dipinse due ritratti della nobildonna.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019opera inedita apparterrebbe al periodo Italiano (1856\/60) del maestro francese svoltosi tra Napoli, Roma e Firenze<\/b>, frequentatore del fiorentino Caff\u00e8 Michelangelo luogo di raduno dei Macchiaioli. Ma la contessa di Castiglione non \u00e8 per\u00f2 ritratta, come d\u2019abitudine, nel fulgore delle sue vesti, dei suoi elaborati costumi e della sua auto-rappresentazione nella quale eccelleva, n\u00e9 nel suo solito spirito indomito, ma da giovane (forse ventenne), malinconica e depressa, nella modestia di un abito dai toni smorti, bench\u00e9 l&#8217;ampia gonna di color paglierino denoti una certa classe stando al panneggio. E la sua figura inserita in un&#8217;ambientazione di una\u00a0 sala d&#8217;arme.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il dipinto proviene dalla collezione romana di Antonio La Rocca che dal 1940 al 1971 radun\u00f2 opere degli Italiens de Paris,<\/b> cos\u00ec come venivano chiamati quei pittori che avevano soggiornato e trovato fortuna a Parigi (tra cui Boldini, Zandomeneghi). Primo passo compiuto dallo studioso \u00e8 stato naturalmente <b>appurare l\u2019autenticit\u00e0 della firma<\/b> (come attesta lo studio di un laboratorio specializzato romano, non il solo ad aver analizzato la tela: l\u2019indagine agli infrarossi \u00e8 stata fatta dall\u2019Universit\u00e0 di Bologna), comparata anche ad altre di opere coeve, come nel caso della Vieille Italienne del Metropolitan Museum di New York, datata Rome 57. I colori non sono quelli tipici e vibranti della sua tavolozza, qui lui opta per il beige, il marrone, il grigio, il giallo. E, dice Schulman, citando un altro storico dell&#8217;arte, Degas pare apprezzare quelli di Giacomo Ceruti, pittore lombardo del Settecento.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-21T09:01:10+01:00\">21 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesca Pini Un esperto francese, Michel Schulman, ha studiato un&#8217;opera del grande pittore francese (noto per le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":231638,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[7730,137253,137254,20628,137255,1615,1613,1614,1611,1610,8809,26455,25910,137247,277,81018,1612,3944,4085,137248,203,17570,9443,2266,5016,3368,229,831,3770,45884,667,204,2460,1537,90,137249,89,487,15417,137250,52128,52129,137251,1573,731,1289,29175,4109,14259,137252,82242,45473,53434,19638,337,7946,103177,14645],"class_list":{"0":"post-231637","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-abito","9":"tag-abito-toni","10":"tag-abito-toni-smorti","11":"tag-abitudine","12":"tag-abitudine-fulgore","13":"tag-arte","14":"tag-arte-e-design","15":"tag-arteedesign","16":"tag-arts","17":"tag-arts-and-design","18":"tag-autore","19":"tag-castiglione","20":"tag-contessa","21":"tag-contessa-castiglione","22":"tag-de","23":"tag-degas","24":"tag-design","25":"tag-dipinto","26":"tag-dito","27":"tag-dito-indice","28":"tag-entertainment","29":"tag-esperto","30":"tag-figura","31":"tag-firenze","32":"tag-fisico","33":"tag-francese","34":"tag-giovane","35":"tag-iii","36":"tag-indice","37":"tag-inedito","38":"tag-intelligenza","39":"tag-intrattenimento","40":"tag-ipotesi","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italienne","44":"tag-italy","45":"tag-mani","46":"tag-michel","47":"tag-michel-schulman","48":"tag-napoleone","49":"tag-napoleone-iii","50":"tag-nobildonna","51":"tag-opera","52":"tag-opere","53":"tag-parigi","54":"tag-paris","55":"tag-pittore","56":"tag-presunto","57":"tag-presunto-ritratto","58":"tag-ritratta","59":"tag-ritratti","60":"tag-ritratto","61":"tag-schulman","62":"tag-soprattutto","63":"tag-storico","64":"tag-studioso","65":"tag-tela"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}