{"id":232108,"date":"2025-11-25T21:45:11","date_gmt":"2025-11-25T21:45:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232108\/"},"modified":"2025-11-25T21:45:11","modified_gmt":"2025-11-25T21:45:11","slug":"brasile-la-condanna-di-bolsonaro-diventa-definitiva-scontera-27-anni-di-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232108\/","title":{"rendered":"Brasile, la condanna di Bolsonaro diventa definitiva: sconter\u00e0 27 anni di carcere"},"content":{"rendered":"<p>La Corte Suprema del <strong>Brasile <\/strong>ha dichiarato definitiva la sentenza che condanna l\u2019ex presidente <strong>Jair Bolsonaro<\/strong> a <strong>27 anni e 3 mesi di reclusione<\/strong> per il suo ruolo nel complotto volto a sovvertire il risultato delle elezioni del 2022.<\/p>\n<p>La difesa di Bolsonaro aveva scelto di non presentare un secondo appello contro la condanna, le cosiddette istanze di chiarimento. Il termine per presentare il documento \u00e8 scaduto luned\u00ec. Con ci\u00f2, il ministro ha poi chiesto che venga pronunciata la sentenza definitiva del procedimento e che venga avviata la fase di esecuzione penale.<\/p>\n<p>La decisione, riportata dai media brasiliani, chiude la stagione dei ricorsi e apre formalmente la fase di esecuzione della pena, una delle pi\u00f9 severe mai comminate a un ex capo di Stato democraticamente eletto. Bolsonaro, gi\u00e0 detenuto presso la sede della Polizia Federale di Brasilia per un\u2019altra inchiesta, entra cos\u00ec in una nuova fase giudiziaria in cui la prospettiva del carcere a lungo termine non \u00e8 pi\u00f9 teorica, ma immediata.<\/p>\n<p>La sentenza era stata pronunciata a settembre, al termine di un processo che ha visto l\u2019ex presidente riconosciuto colpevole di <strong>tentato colpo di Stato<\/strong>, <strong>cospirazione<\/strong> contro l\u2019ordine democratico e partecipazione a un\u2019<strong>organizzazione criminale<\/strong>. Il collegio della Corte Suprema aveva allora definito l\u2019assalto all\u2019assetto istituzionale brasiliano come \u201cuno dei momenti pi\u00f9 gravi\u201d della storia repubblicana.<\/p>\n<p>Il rigetto degli ultimi ricorsi conferma una linea di fermezza: la giustizia brasiliana considera le azioni dell\u2019ex presidente \u2014 tra pressioni sulle Forze Armate, disinformazione sistematica e tentativi di delegittimare le elezioni \u2014 una minaccia diretta al sistema democratico. La decisione della Corte arriva in un clima ancora teso. Nei giorni precedenti, Bolsonaro era stato posto in custodia preventiva anche per il rischio di fuga, dopo che la polizia aveva denunciato la manomissione del suo <strong>braccialetto elettronico<\/strong>. Le immagini della sede della Polizia Federale di Brasilia presidiata dalle forze di sicurezza testimoniano la delicatezza del momento. All\u2019esterno non sono mancati momenti di tensione: piccoli gruppi di sostenitori si sono radunati per contestare la decisione, mentre gli avversari politici parlano apertamente di \u201cvittoria dello Stato di diritto\u201d.<\/p>\n<p>La parabola giudiziaria di Bolsonaro ha attirato l\u2019attenzione internazionale come uno dei pi\u00f9 importanti test sulla capacit\u00e0 delle democrazie di rispondere a chi tenta di rovesciare i risultati elettorali. on la condanna esecutiva, Bolsonaro resta <strong>ineleggibile<\/strong> per gli anni a venire, ridisegnando gli equilibri della destra brasiliana in vista delle elezioni del 2026.\n<\/p>\n<p> La sua assenza dal panorama politico, forzata e prolungata, apre spazi e lotte di leadership all\u2019interno del suo blocco, mentre il governo in carica guarda alla sentenza come a un colpo di spugna sulle tensioni del passato recente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Corte Suprema del Brasile ha dichiarato definitiva la sentenza che condanna l\u2019ex presidente Jair Bolsonaro a 27&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":232109,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[3734,14,164,165,19650,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-232108","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-brasile","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-jair-bolsonaro","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115612531097481286","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}