{"id":232153,"date":"2025-11-25T22:27:09","date_gmt":"2025-11-25T22:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232153\/"},"modified":"2025-11-25T22:27:09","modified_gmt":"2025-11-25T22:27:09","slug":"bodo-glimt-juve-2-3-gol-di-blomberg-openda-mckennie-fet-e-david-champions-league","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232153\/","title":{"rendered":"Bodo Glimt-Juve 2-3: gol di Blomberg, Openda, McKennie, Fet e David | Champions League"},"content":{"rendered":"<p>                                        Decisivo l&#8217;ingresso all&#8217;intervallo del turco, che cambia volto alla squadra: i bianconeri ottengono la svolta in Norvegia e tornano a puntare alla qualificazione ai playoff<\/p>\n<p>Alla Signora basta un tempo di Kenan Yildiz, per 45&#8242; rimasto a gelare nella panchina-frigorifero dell&#8217;Aspmyra Stadion, per battere il Bodo\/Glimt 3-2, dimenticare il pericolo della neve, del sintetico e dare una riaggiustatina al percorso in Champions League. C&#8217;\u00e8 una Signora con il numero dieci e una senza, sull&#8217;erba artificiale come su quella naturale. Luciano Spalletti lo sa benissimo e lo ha capito una volta di pi\u00f9 a inizio ripresa, quando in meno di 15 minuti il 20enne di Ratisbona ha cambiato la Juventus e la partita mettendo lo zampino nell&#8217;azione del pareggio di Lois Openda e in quella del 2-1 di Weston McKennie. Yidiz pi\u00f9 forte di tutto, anche del rigore ingenuo di Cabal che nel finale stava per rovinare la serata. Cos\u00ec, dopo il 2-2 di Fet all&#8217;87&#8217; dal dischetto, \u00e8 stato ancora Yildiz a trascinare la squadra al 3-2 di Jonathan David nel recupero. Il rinnovo del turco resta bloccato, ma lui&#8230; sblocca la Signora in Champions. Primo successo europeo della stagione per il club e per Spalletti, che nella stessa serata ritrova i gol di Openda e David. Adesso i bianconeri salgono a quota 6 punti: ne serviranno altri 5-6 tra Pafos, Benfica e Monaco per garantirsi il playoff.<br \/><b>\u200bBLOMBERG GOL &#8211;<\/b> Knutsen si affida al tridente Maatta-Hogh-Blomberg, Spalletti parte con l&#8217;attacco leggero: Conceicao e Adzic alle spalle di Openda, per la prima volta titolare in Champions con il nuovo tecnico. L&#8217;idea di partenza della Juventus \u00e8 abbastanza chiara: sfruttare i giocatori pi\u00f9 veloci e rapidi per ridurre l&#8217;effetto sintetico, grande alleato dei norvegesi nei match casalinghi. La pratica, per\u00f2, \u00e8 diversa dalla teoria. I bianconeri vanno a folate individuali: qualche scossa di Conceicao e qualche buona verticalizzazione di Miretti. Openda non sembra mai sintonizzato sulle frequenze dei compagni e spreca un paio di ripartenze invitanti. Gli errori tecnici della Juventus, in parte dovuti anche alla scarsa abitudine a giocare in un campo cos\u00ec &#8220;veloce&#8221;, trasmettono coraggio al Bodo, che guadagna metri anche grazie alla personalit\u00e0 in impostazione del leader della difesa Aleesami, l&#8217;ex Palermo. Poco prima della mezzora Blomberg porta in vantaggio i norvegesi sfruttando una dormita generale dei bianconeri. La Signora accusa il colpo, ma non affonda.<br \/><b>YILDIZ SVEGLIA LA JUVE &#8211;<\/b> Spalletti, per un tempo gelato in panchina e visibilmente insoddisfatto, all&#8217;intervallo corre immediatamente ai ripari e in meno di un quarto d&#8217;ora ribalta la partita. Basta l&#8217;ingresso di Kenan Yildiz al posto dell&#8217;inconcludente Adzic per svegliare la Signora e aumentare la pericolosit\u00e0. Altro livello e altro pianeta, sul sintetico come sull&#8217;erba. Come direbbe Massimiliano Allegri: questione di categorie.<br \/><b>RIBALTONE OPENDA-MCKENNIE &#8211;<\/b> Il turco al primo tentativo manda in tilt la difesa del Bodo e Openda nel caos generale in area ne approfitta per entrare in partita, firmare l&#8217;1-1 e stoppare un digiuno da gol che durava addirittura dall&#8217;11 aprile. Quasi otto mesi senza gol tra club e nazionale. Ogni palla che tocca il numero dieci, imprendibile per i norvegesi, diventa una occasione per la Signora. Cos\u00ec Miretti prima si vede annullare un gol per fuorigioco dal Var e poi serve a McKennie l&#8217;assist del 2-1.  L&#8217;uno-due della Juventus gela il Bodo anche di pi\u00f9 delle temperature polari dell&#8217;Aspmyra Stadion. I norvegesi, per\u00f2 non mollano e nel finale, grazie al rigore regalato da Cabal, fanno 2-2. Nuovo pareggio? Macch\u00e8. Nel recupero il solito Yildiz avvia l&#8217;azione da cui nasce il 3-2 finale di David.<\/p>\n<p>bodo glimt-juve, la diretta\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Quella di stasera sar\u00e0 la prima volta in assoluto in cui Bodo e bianconeri si affronteranno. La Juve, per\u00f2, ha gi\u00e0 trovato sulla propria strada quattro volte formazioni norvegesi, pareggiando sempre la partita in trasferta con il medesimo punteggio di 1-1 in ognuna di esse (contro il Kongsvinger IL nel 1993 e in tre occasioni contro il Rosenborg tra il 1997 e il 2001). I bianconeri, per\u00f2, fuori casa in Champions League faticano: hanno ottenuto solo una vittoria nelle ultime 12 trasferte, con 5 pareggi e 6 sconfitte. Occhio a Vlahovic:\u00a0il serbo, con tre gol, \u00e8 l&#8217;unico giocatore della Juve ad aver segnato pi\u00f9 di un gol in questa edizione della Champions League e, segnando ancora, diventerebbe l&#8217;ottavo giocatore juventino a raggiungere la doppia cifra in questa competizione.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Decisivo l&#8217;ingresso all&#8217;intervallo del turco, che cambia volto alla squadra: i bianconeri ottengono la svolta in Norvegia e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":232154,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[84567,137520,137521,721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-232153","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-aggrappato","9":"tag-aggrappato-champions","10":"tag-aggrappato-champions-decisivo","11":"tag-calcio","12":"tag-football","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-soccer","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115612696350444402","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}