{"id":232753,"date":"2025-11-26T09:01:16","date_gmt":"2025-11-26T09:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232753\/"},"modified":"2025-11-26T09:01:16","modified_gmt":"2025-11-26T09:01:16","slug":"fincantieri-per-il-dopo-constellation-nuovi-ordini-dallus-navy-in-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232753\/","title":{"rendered":"Fincantieri, per il dopo Constellation nuovi ordini dall\u2019US Navy in futuro"},"content":{"rendered":"<p>Nel quadro di un\u2019ampia revisione della flotta avviata dalla U.S. Navy, finalizzata a una transizione verso un modello futuro basato sull\u2019eccellenza tecnologica, sull\u2019integrazione di navi con e senza equipaggio e sulla sostenibilit\u00e0 di lungo periodo, Fincantieri e la Marina statunitense hanno raggiunto un accordo significativo che ridefinisce il futuro del programma delle fregate classe Constellation, attualmente in costruzione presso Fincantieri Marinette Marine (FMM), in Wisconsin. In questo contesto, Fincantieri consolida la propria partnership strategica con la Marina, confermando il proprio ruolo di attore chiave nella definizione del futuro della difesa marittima americana grazie alle sue avanzate capacit\u00e0 industriali e ai suoi investimenti di lungo termine.<\/p>\n<p>Lavorando a stretto contatto con la U.S. Navy, il Gruppo contribuir\u00e0 alla realizzazione di nuove classi di unit\u00e0 navali. Si prevede che Fincantieri ricever\u00e0 nuovi ordini per la costruzione di navi in segmenti che rispondono agli interessi immediati della nazione e alla rinascita della cantieristica statunitense, come quelle anfibie, rompighiaccio e per missioni speciali. Fincantieri \u00e8 infatti pronta a eseguire i contratti pianificati in coordinamento con la Marina. Guardando al futuro, e in linea con le capacit\u00e0 e il potenziale industriale del Gruppo, Fincantieri supporter\u00e0 la U.S. Navy mentre questa ridefinisce le sue scelte strategiche nel segmento dei piccoli combattenti di superficie, con equipaggio o senza.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto sopra, l\u2019accordo prevede la continuit\u00e0 dei lavori sulle due fregate della classe Constellation attualmente in costruzione e stabilisce l\u2019interruzione del contratto relativo alle altre quattro fregate gi\u00e0 ordinate, riflettendo l\u2019evoluzione delle priorit\u00e0 strategiche della U.S. Navy. Oltre alla prospettiva di futuri nuovi ordini, l\u2019accordo prevede l\u2019indennizzo di Fincantieri Marine Group per gli impegni economici esistenti e per gli impatti industriali, attraverso misure fornite dalla U.S. Navy, a seguito della decisione contrattuale presa per propria convenienza.<\/p>\n<p>Questo nuovo assetto garantisce continuit\u00e0 e visibilit\u00e0 sul carico di lavoro per il personale di Fincantieri e per l\u2019intero sistema dei cantieri del Wisconsin \u2013 un pilastro fondamentale della base industriale marittima statunitense \u2013, valorizzando gli investimenti e il know-how sviluppati fino a oggi. Negli ultimi anni, Fincantieri ha investito oltre 800 milioni di dollari nei suoi quattro cantieri statunitensi, tra Marinette, Green Bay, Sturgeon Bay e Jacksonville, con l\u2019obiettivo di assicurare la massima efficienza produttiva, flessibilit\u00e0 e innovazione tecnologica. Questi investimenti hanno permesso di consolidare una filiera industriale avanzata, in grado di soddisfare le nuove priorit\u00e0 della Marina, tra cui rapidit\u00e0 di consegna, modularit\u00e0 e scalabilit\u00e0 delle piattaforme navali.<\/p>\n<p>Fincantieri Marine Group impiega attualmente circa 3.750 lavoratori altamente specializzati negli Stati Uniti, avendo recentemente incrementato la propria forza lavoro di 850 unit\u00e0 per far fronte alla domanda e rafforzare la base industriale. Questa espansione significativa evidenzia l\u2019impegno del Gruppo nel sostenere l\u2019economia locale e l\u2019intera filiera marittima nazionale.<\/p>\n<p>George Moutafis, CEO di Fincantieri Marine Group, ha commentato:<\/p>\n<p>\u201cL\u2019accordo raggiunto con la U.S. Navy segna un nuovo capitolo nella nostra partnership strategica, costruita sulla fiducia reciproca, su una visione condivisa e sull\u2019impegno verso l\u2019eccellenza. Il percorso definito per il programma Constellation garantisce la stabilit\u00e0 necessaria per i nostri team e per l\u2019intero sistema dei cantieri del Wisconsin, permettendoci di continuare a investire in innovazione e competenze. Mentre la Marina si prepara a introdurre nuove tipologie di unit\u00e0, siamo pronti a supportare le sue esigenze in evoluzione, facendo leva sulla solidit\u00e0 delle nostre strutture americane e sull\u2019esperienza maturata. I nostri investimenti nei cantieri statunitensi testimoniano la nostra visione di lungo periodo: essere una colonna portante della base industriale marittima statunitense e una forza trainante della rinascita della cantieristica americana.\u201d<\/p>\n<p>Nel futuro modello di sviluppo, Fincantieri si posiziona come uno dei cantieri di riferimento per la U.S. Navy, confermando il proprio ruolo strategico nel supportare le esigenze in evoluzione della Marina. Il Gruppo guarda con interesse a collaborare con tutti gli attori della filiera per l\u2019attuazione del nuovo percorso ridefinito, sviluppando ulteriormente le competenze coltivate nelle proprie strutture americane e sostenendo la crescita sostenibile dell\u2019intero settore.<\/p>\n<p>Comunicato stampa Fincantieri<\/p>\n<p>Per eventuali errori o interpretazioni il riferimento \u00e8 il documento originale in lingua inglese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel quadro di un\u2019ampia revisione della flotta avviata dalla U.S. Navy, finalizzata a una transizione verso un modello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":232754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-232753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115615189787087782","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}