{"id":232933,"date":"2025-11-26T11:44:10","date_gmt":"2025-11-26T11:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232933\/"},"modified":"2025-11-26T11:44:10","modified_gmt":"2025-11-26T11:44:10","slug":"hp-licenzia-6-000-lavoratori-e-punta-sullia-per-risparmiare-1-miliardo-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232933\/","title":{"rendered":"HP licenzia 6.000 lavoratori e punta sull&#8217;IA per risparmiare 1 miliardo di dollari"},"content":{"rendered":"<p>Il colosso dell\u2019informatica Hewlett-Packard, meglio conosciuto come <strong>HP<\/strong>, ha annunciato che licenzier\u00e0 <strong>tra 4.000 e 6.000 dipendenti<\/strong> nei prossimi anni. Nel comunicato con cui l\u2019azienda ha reso nota la sua decisione, HP non ha nascosto che queste risorse non saranno pi\u00f9 necessarie nel prossimo futuro grazie alle automazioni permesse dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>I grandi licenziamenti non sono una novit\u00e0 nel settore tecnologico, ma negli ultimi anni sono stati solitamente una conseguenza di errori di valutazione commessi durante la pandemia. Quello di HP \u00e8 uno dei primi casi in cui un\u2019azienda cita, come ragione delle sue scelte, <strong>le nuove possibilit\u00e0 date dall\u2019IA<\/strong>.\n<\/p>\n<p>HP licenzia 6.000 lavoratori per sostituirli con l\u2019IA<\/p>\n<p>A seconda di quanti saranno effettivamente i dipendenti licenziati da HP, la forza lavoro dell\u2019azienda dovrebbe ridursi di una percentuale di poco inferiore o di poco superiore al<strong> 10%<\/strong>. Il colosso statunitense impiega circa <strong>58mila persone in tutto il mondo<\/strong>. La ragione principale data dall\u2019azienda per questa decisione \u00e8 l\u2019impatto dell\u2019IA:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Guardando al futuro, vediamo opportunit\u00e0 significative per implementare l\u2019IA all\u2019interno di HP in modo da accelerare l\u2019innovazione dei prodotti, migliorare la soddisfazione dei clienti e aumentare la produttivit\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo le stime diffuse da HP, nel corso dei tre anni in cui questi licenziamenti avranno luogo, l\u2019azienda dovrebbe risparmiare circa 1<strong> miliardo di dollari<\/strong> di spese per il personale.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 di HP a causa dei dazi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/ferrari-accordo-hp-f1\/812642\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">HP<\/a> \u00e8 tra i principali produttori di stampanti al mondo, ma \u00e8 anche famosa per i suoi computer. \u00c8 uno dei marchi pi\u00f9 importanti in questi due mercati, ma nel 2024 ha fatturato 53,6 miliardi di dollari, in leggero calo rispetto ai 53,7 miliardi del 2023. Le sue difficolt\u00e0 sono proseguite nel 2025 e hanno portato a previsioni negative per il 2026. <strong>Nel 2025 le azioni della societ\u00e0 hanno perso il 34%<\/strong> del loro valore.<\/p>\n<p>Per HP, queste difficolt\u00e0 hanno una causa precisa: i dazi. In un comunicato, la stessa azienda ha chiarito:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Le previsioni di HP per il futuro riflettono costi aggiuntivi dovuti alle politiche commerciali correnti degli Stati Uniti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Enrique Lores<\/strong>, presidente e Ceo di HP, ha poi aggiunto:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Per un PC standard, i costi delle memorie sono aumentati tra il 15% e il 18% e, anche se questi aumenti erano attesi, hanno accelerato drammaticamente nelle ultime settimane.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nel 2025 anche il mercato delle <strong>stampanti<\/strong> \u00e8 andato male. Il fatturato di HP in questo settore \u00e8 stato di 4,3 miliardi di dollari, in calo del 4%. I problemi in questo caso non sono dovuti soltanto ai dazi, ma anche alla poca fiducia nel futuro dei consumatori, che stanno rimandando le spese, e a un alto livello di concorrenza.<\/p>\n<p>I grandi licenziamenti nel settore tech<\/p>\n<p>Negli ultimi anni le aziende tecnologiche americane <strong>hanno licenziato decine di migliaia di persone<\/strong>. Nella maggior parte dei casi si \u00e8 per\u00f2 trattato di una correzione dopo gli errori di valutazione del periodo pandemico.<\/p>\n<p>Tra il 2020 e il 2022 <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/amazon-licenziamenti-ia-ottobre-2025\/935158\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a>, Google, Meta e Apple hanno assunto moltissimo personale, convinte di poter sfruttare lo slancio dato dai lockdown ai loro prodotti per cambiare radicalmente la loro diffusione nella popolazione.<\/p>\n<p>Queste previsioni non si sono rivelate attendibili e quindi, negli anni successivi, il personale in eccesso \u00e8 stato licenziato. Altri casi, come quello di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/intel-apple-investimento\/930194\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Intel<\/a>, sono invece legati alle difficolt\u00e0 specifiche dell\u2019azienda. Anche HP rientra in buona parte in questa categoria, avendo gi\u00e0 licenziato nel 2022 buona parte dei suoi dipendenti in eccesso ereditati dai lockdown. Raramente, per\u00f2, un\u2019azienda cita l\u2019IA come principale ragione dei suoi licenziamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il colosso dell\u2019informatica Hewlett-Packard, meglio conosciuto come HP, ha annunciato che licenzier\u00e0 tra 4.000 e 6.000 dipendenti nei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":232934,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,90189,668,1537,90,89,190,10293],"class_list":{"0":"post-232933","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-hp","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lavoro","16":"tag-licenziamenti"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115615830561899082","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}