{"id":232959,"date":"2025-11-26T12:08:17","date_gmt":"2025-11-26T12:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232959\/"},"modified":"2025-11-26T12:08:17","modified_gmt":"2025-11-26T12:08:17","slug":"boom-di-casi-di-hiv-a-roma-tutti-i-numeri-aggiornati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232959\/","title":{"rendered":"Boom di casi di Hiv a Roma: tutti i numeri aggiornati"},"content":{"rendered":"<p>A Roma sono sempre di pi\u00f9 le nuove diagnosi per Hiv e Aids, con numeri ben al di sopra della media nazionale e che fanno figurare la Capitale come la citt\u00e0 con la pi\u00f9 alta incidenza.<\/p>\n<p>Un primato allarmante che emerge dall\u2019ultimo rapporto dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 sulle nuove diagnosi di Hiv e i casi di Aids in tutta Italia, aggiornato al 2024.<\/p>\n<p>Hiv e Aids: cosa sono<\/p>\n<p>Partiamo innanzitutto da qualche definizione, per comprendere meglio i dati. Il virus dell&#8217;immunodeficienza umana (Hiv), come si legge sul sito dell&#8217;assessorato alla Sanit\u00e0 della Regione Lazio \u00e8 un virus che attacca il sistema immunitario, in particolare un tipo di globuli bianchi, i linfociti T CD4+, che giocano un ruolo importante nei meccanismi di difesa dell&#8217;organismo dalle infezioni. Una volta avvenuto il contagio, le difese immunitarie si indeboliscono progressivamente e l&#8217;organismo diventa suscettibile a infezioni causate da altri virus, batteri o funghi.<\/p>\n<p>Aids sta per Sindrome da immunodeficienza acquisita e rappresenta lo stadio clinico avanzato dell&#8217;infezione da Hiv che pu\u00f2 manifestarsi anche dopo diversi anni dal contagio dell&#8217;infezione, quando, a causa del calo dei linfociti CD4+, il sistema immunitario non \u00e8 pi\u00f9 in grado di combattere anche infezioni che normalmente non sarebbero causa di malattia.<\/p>\n<p>I numeri a Roma e nel Lazio<\/p>\n<p>Della crescita allarmante dei casi di Hiv a Roma e in tutta la Regione avevamo gi\u00e0 parlato in<a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/malattie-sessualmente-trasmissibili-gonorrea-sifilide-aumento-roma.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> questo articolo di Dossier.<\/a> I dati pubblicati adesso dall\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 confermano una situazione preoccupante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/malattie-sessualmente-trasmissibili-gonorrea-sifilide-aumento-roma.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Boom di casi di Hiv, gonorrea e sifilide. Le malattie sessualmente trasmissibili sono un problema per Roma<\/a><\/p>\n<p>Se infatti, per quanto riguarda l\u2019incidenza delle nuove diagnosi di Hiv, il valore a livello nazionale \u00e8 pari a 4.0 ogni 100mila residenti, nel Lazio questo numero aumenta in modo significativo: 5.8. Si tratta del valore pi\u00f9 alto tra le altre regioni.<\/p>\n<p>In totale nel 2024 si sono contate nel Lazio 361 nuove diagnosi (il 15.2% del totale a livello nazionale) con un aumento del 4% rispetto all\u2019anno precedente. Sono 331 le diagnosi che riguardano residenti nella regione. Mentre il resto (30) riguarda pazienti che arrivano da altre regioni. Complessivamente il numero delle nuove diagnosi \u00e8 il secondo pi\u00f9 alto dopo quello della Lombardia (449). Per quanto riguarda la percentuale di stranieri sulle nuove diagnosi, sono il 34.1% del totale, ovvero 123.<\/p>\n<p>Andando pi\u00f9 nel dettaglio ai dati di Roma, si tratta di una delle province con l\u2019incidenza pi\u00f9 alta per Hiv e Aids: per quando riguarda la prima il valore \u00e8 6.3 per la seconda \u00e8 \u22651.50 (quindi maggiore o uguale a 1.50 diagnosi ogni 100mila residenti).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/sanita\/clamidia-gonorrea-adolescenti-roma-perche.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Sesso a 12 anni, nessuna protezione e abuso di sostanze. A Roma \u00e8 boom di clamidia, hiv e gonorrea tra i minori<\/a><\/p>\n<p>Per quanto riguarda poi le modalit\u00e0 di trasmissione dell\u2019Hiv nella Capitale pi\u00f9 della met\u00e0 delle nuove diagnosi, ovvero il 54.7% (che corrisponde a 146 casi) \u00e8 rappresentato da maschi che hanno rapporti sessuali con altri maschi; il 24.7% (66) sono invece uomini eterosessuali; il 17.6% (47) donne eterosessuali. Nell\u20191.1% dei casi, inoltre, l\u2019infezione \u00e8 avvenuta a causa del consumo di droghe per via iniettiva. Complessivamente a Roma si sono contate, nel 2024, 267 nuove diagnosi, con un\u2019incidenza che \u00e8 la pi\u00f9 alta tra quelle dei capoluoghi italiani.<\/p>\n<p>La proposta degli infettivologi del Lazio\u00a0<\/p>\n<p>Per gestire in maniera pi\u00f9 pronta e tempestiva, a fronte anche dell&#8217;aumento dei casi, le infezioni sessualmente trasmissibili, ma anche l&#8217;insorgenza di possibili epidemie, gli infettivologi del Lazio hanno proposto di istituire una nuova figura.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta, come ha spiegato Gianpiero D\u2019Offizi, direttore dell&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa Malattie infettive epatologia dell\u2019Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, dell&#8217;infettivologo del territorio, \u201cche, immaginiamo, possa e debba essere presente nelle Case della Salute e nelle Asl per migliorare la gestione di tematiche come l\u2019antimicrobico-resistenza, le infezioni a trasmissione sessuale, l\u2019insorgenza di possibili epidemie. Si tratta di azioni che non possono pi\u00f9 essere limitate agli ospedali ma che vanno affrontate, appunto, partendo dal territorio e sfruttando appieno la rete regionale delle malattie infettive\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Roma sono sempre di pi\u00f9 le nuove diagnosi per Hiv e Aids, con numeri ben al di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":232960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,14688,14691,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-232959","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-hiv","10":"tag-infezioni","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115615924710479106","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}