{"id":23299,"date":"2025-08-02T03:28:16","date_gmt":"2025-08-02T03:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23299\/"},"modified":"2025-08-02T03:28:16","modified_gmt":"2025-08-02T03:28:16","slug":"cosa-accade-ai-nostri-voli-ecco-le-rotte-piu-colpite-e-le-cause","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23299\/","title":{"rendered":"cosa accade ai nostri voli. Ecco le rotte pi\u00f9 colpite e le cause"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi due mesi ci sono stati 34 passeggeri feriti in due differenti episodi di forti <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/turbolenze\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">turbolenze<\/a><\/strong> in volo. Venticinque mercoled\u00ec su un volo Delta negli Usa, nove lo scorso giugno in un volo Ryanair tra Berlino e Milano Malpensa. Andando indietro nel tempo l\u2019elenco si allunga fino ad arrivare all\u2019episodio del Boeing 777 di Singapore Airlines, che incontr\u00f2 una fortissima turbolenza il 21 maggio del 2024, mentre era in volo da Londra a Singapore. Ci fu una perdita di quota di 54 metri in 5 secondi e un passeggero britannico di 73 anni mor\u00ec a causa di un infarto che segu\u00ec lo choc, mentre decine tra viaggiatori e assistenti di volo furono scagliati contro il soffitto e le pareti del Boeing. In quel caso i feriti furono decine, alcuni anche gravi. Si stima che ogni anno avvengano almeno 5mila episodi di \u201cturbolenze gravi\u201d e nel Nord Atlantico sono aumentati del 55 per cento rispetto al 1980.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/uploads\/ckfile\/202507\/onecms_1kvs3zkxdzwccbko1yn_31212747.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/turbolenze_31212733.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p>IMPREVISTE <\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del singolo episodio, tutte le ricerche confermano: <strong>le turbolenze in volo sono molto pi\u00f9 frequenti rispetto al passato e ad essere aumentate sono soprattutto quelle imprevedibili. <\/strong>Si chiamano Cat, clear air turbulence, in italiano turbolenze a cielo limpido. A causa del cambiamento climatico sono pi\u00f9 diffuse, ma non possono essere previste e individuate dai radar. Dunque, anche l\u2019equipaggio pu\u00f2 essere preso di sorpresa, per questo viene sempre suggerito ai passeggeri, prima del decollo, di mantenere le cinture allacciate per tutto il volo, anche quando si spegne la spia.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo episodio, molto grave, \u00e8 avvenuto mercoled\u00ec su un <strong>Airbus 330 di Delta<\/strong>, decollato da Salt Lake City (negli Usa) e diretto ad Amsterdam. Era appena iniziato il servizio della cena, quando l\u2019aereo ha incontrato una turbolenza molto intensa. \u00abNon c\u2019\u00e8 stato alcun preavviso, \u00e8 stato un impatto brusco e violento &#8211; ha raccontato all\u2019Abc una passeggera, Leeann Nash &#8211; chi non aveva la cintura di sicurezza allacciata \u00e8 stato sbalzato in alto, ha colpito il soffitto e poi \u00e8 ricaduto. Lo stesso \u00e8 successo ai carrelli dei pasti. C\u2019erano bottiglie di vetro che volavano in cabina. Molte persone sono rimaste ferite. \u00c8 stato spaventoso\u00bb. L\u2019aereo \u00e8 atterrato a Minneapolis dove in 25 tra passeggeri e assistenti di volo sono stati ricoverati in ospedale.<br \/>Ma come mai le turbolenze sono divenute tanto frequenti, anche se per fortuna pi\u00f9 spesso non con gli effetti dell\u2019Airbus 330 di Delta? Una precisazione: volare \u00e8 sicuro, tutti gli aerei resistono alle turbolenze, il problema \u00e8 cosa succede a bordo se ad esempio in quel momento si \u00e8 in piedi perch\u00e9 si sta andando in bagno. Paul Williams \u00e8 un ricercatore dell\u2019Universit\u00e0 di Reading, in Gran Bretagna, e ha realizzato uno studio intitolato \u201cLe prove del sensibile aumento delle clear air turbulence negli ultimi quarant\u2019anni\u201d.<\/p>\n<p>DIFFUSIONE <\/p>\n<p>Secondo questa ricerca, la diffusione di questo fenomeno \u00e8 legata al cambiamento climatico e all\u2019influenza sulle correnti a getto. Con il riscaldamento globale, sono destinate a diventare pi\u00f9 frequenti, ma la buona notizia \u00e8 che il miglioramento della meteorologia aumenter\u00e0 anche la possibilit\u00e0 di prevederne la presenza, avvertendo i comandanti per tempo in modo che cambino rotta. Certo, oltre a quelle \u201ca cielo limpido\u201d, esistono altre due tipologie di turbolenze: convettiva (con temporali) e orografiche (flussi d\u2019aria vicino alle montagne) ma queste sono facilmente prevedibili. C\u2019\u00e8 un sito web chiamato Turbli che cataloga tutti i casi di turbolenza e per il 2024 ha rivelato che in Europa la rotta pi\u00f9 accidentata \u00e8 la Nizza-Ginevra, seguita dalla Nizza-Zurigo e dalla Zurigo-Milano.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi due mesi ci sono stati 34 passeggeri feriti in due differenti episodi di forti turbolenze in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23300,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4112,14,164,165,166,7,15,22136,11,167,12,168,8700,161,162,163],"class_list":{"0":"post-23299","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aerei","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-turbolenze","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-voli","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}