{"id":232999,"date":"2025-11-26T12:38:11","date_gmt":"2025-11-26T12:38:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232999\/"},"modified":"2025-11-26T12:38:11","modified_gmt":"2025-11-26T12:38:11","slug":"sospesi-i-pagamenti-per-i-soldati-al-fronte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/232999\/","title":{"rendered":"sospesi i pagamenti per i soldati al fronte"},"content":{"rendered":"<p>La crisi economica monta e la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a> prende decisioni scomode, come la sospensione dei pagamenti per le truppe\u00a0impegnate in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a>. La causa: la mancanza di fondi di bilancio riporta Newsweek. Il ministro delle finanze della Jacuzia ha annunciato\u00a0che le truppe della repubblica nell&#8217;estremo oriente russo non potranno ricevere bonus e pagamenti una tantum a causa del deficit. Eppure, Vladimir <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/putin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Putin<\/a> aveva\u00a0promesso\u00a0una spesa militare record\u00a0per attrarre truppe a combattere in guerra, ma anche come parte di una\u00a0politica a lungo termine\u00a0volta a rafforzare le forze armate russe. La notizia secondo cui ora invece le\u00a0truppe hanno problemi a ricevere i pagamenti potrebbe\u00a0essere una spia dei\u00a0problemi di liquidit\u00e0 all&#8217;interno della macchina da guerra russa.\u00a0<\/p>\n<p>I bonus e gli stipendi <\/p>\n<p>La Russia &#8211; sempre secondo il resoconto di Newsweek &#8211; ha offerto enormi incentivi finanziari per attrarre reclute, tra cui consistenti bonus di ingaggio, stipendi molto pi\u00f9 alti della media nazionale e pacchetti di indennizzo per le famiglie in caso di infortuni o decesso. Pagamenti che\u00a0variano da regione a regione, ma secondo Yakutsk Online, la repubblica aveva precedentemente stanziato fino a 2,6 milioni di rubli (circa 29.000 dollari) per soldato a contratto. Per\u00a0United24 Media, questa cifra \u00e8 suddivisa tra i bilanci federale (400.000 rubli, ovvero 4.500 dollari), regionale (1,8 milioni di rubli, ovvero 20.000 dollari) e comunale (400.000 rubli, ovvero 4.500 dollari).<\/p>\n<p>I pagamenti sospesi <\/p>\n<p>Tuttavia, i media russi hanno riferito di recente che la Jakuzia ha sospeso i pagamenti alle truppe a causa di un deficit di bilancio regionale e dell&#8217;impossibilit\u00e0 di prevedere la domanda.\u00a0Il ministro delle finanze della repubblica, Ivan Alekseev,\u00a0ha annunciato\u00a0la sospensione dei pagamenti durante una trasmissione televisiva locale, in cui ha spiegato come fosse impossibile calcolare in anticipo quante persone avrebbero avuto bisogno dei pagamenti. Non ha specificato che tipo di pagamenti sono stati sospesi, ma ha assicurato che i problemi sarebbero stati\u00a0risolti e gli importi erogati presto.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto delle sanzioni <\/p>\n<p>Mentre la Russia \u00e8 in difficolt\u00e0 a causa delle sanzioni imposte dall&#8217;aggressione di Putin, l&#8217;onere finanziario degli incentivi al reclutamento ha costretto le regioni a tagliare o sospendere i pagamenti.\u00a0Dall&#8217;inizio di ottobre, quattro soggetti federali (Tatarstan, Ciuvascia, Mari El e Samara) hanno ridotto i bonus alle reclute da oltre due milioni di rubli (20.000 dollari) a 400.000 rubli (4.000 dollari), con tagli simili nell&#8217;oblast di Belgorod e nel distretto autonomo di Yamal-Nenets, secondo fonti dei media russi citate dalla Jamestown Foundation.\u00a0<\/p>\n<p>La Jacuzia \u00e8 una delle regioni russe che ha avuto difficolt\u00e0 a reclutare soldati a contratto a causa delle pesanti perdite, dei bassi pagamenti e della riluttanza delle autorit\u00e0 locali a sostenere gli sforzi di mobilitazione, ha affermato l&#8217;intelligence militare ucraina (DIU) in ottobre su Telegram. Aggiungendo che\u00a0i centri di reclutamento in Jakuzia non riuscivano a raggiungere il 40 per cento delle quote stabilite da Mosca e che problemi di reclutamento simili erano stati riscontrati nell&#8217;estremo oriente del Paese, secondo la DIU.\u00a0<\/p>\n<p>La perdita di soldati <\/p>\n<p>Il ministro delle finanze della Jacuzia, Ivan Alekseev, ha dichiarato in merito alla sospensione dei pagamenti alle truppe, secondo quanto riportato dal quotidiano locale russo Yakutsk Online:\u00a0\u00abPurtroppo, ci troviamo davvero in una situazione del genere. Ma\u00a0il governo ha trovato una soluzione e i fondi sono stati reperiti&#8230; e tutti i pagamenti saranno effettuati\u00bb.\u00a0Tuttavia, con il continuo aumento delle perdite russe, la difficolt\u00e0 finanziaria nel reperire reclute per l&#8217;Ucraina potrebbe causare ulteriori problemi economici alla macchina bellica di Mosca.<\/p>\n<p>Da gennaio 2025 fino al 13 ottobre, le perdite russe (tra feriti e decessi) ammontano a una cifra compresa tra i 984.000 e 1.438.000, con un numero di morti variabile tra 190.000 e 480.000.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi economica monta e la Russia prende decisioni scomode, come la sospensione dei pagamenti per le truppe\u00a0impegnate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233000,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,9770,3576,1537,90,89,383,171,170],"class_list":{"0":"post-232999","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-economia-russa","11":"tag-guerra-ucraina","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-putin","16":"tag-russia","17":"tag-ucraina"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115616042522658482","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}