{"id":233137,"date":"2025-11-26T14:38:13","date_gmt":"2025-11-26T14:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233137\/"},"modified":"2025-11-26T14:38:13","modified_gmt":"2025-11-26T14:38:13","slug":"non-sono-un-velocista-puro-un-altro-anno-da-u23-mi-fara-bene-lorenzo-finn-il-punto-di-riferimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233137\/","title":{"rendered":"Non sono un velocista puro, un altro anno da U23 mi far\u00e0 bene. Lorenzo Finn il punto di riferimento"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Reduce da una stagione in cui ha trovato la sua prima vittoria in una gara tra i professionisti al Giro di Vallonia e ha sfiorato il successo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, <strong>Davide Donati<\/strong> si \u00e8 imposto come uno dei giovani italiani pi\u00f9 interessanti del panorama ciclistico. Nonostante i risultati, mantiene un approccio lucido e realistico: sente di avere ancora margini di crescita, di doversi scoprire completamente e di voler sfruttare al massimo un altro anno tra gli Under23, anche grazie al supporto del CT Marino Amadori. Con uno sguardo ammirato verso compagni come Lorenzo Finn e con il sogno della Parigi\u2013Roubaix, Donati racconta la sua evoluzione e le ambizioni per il 2026 nel vivaio della Red Bull Bora Hansgrohe.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Quest\u2019anno hai colto la tua prima vittoria in una gara tra i professionisti al Giro di Vallonia e l\u2019hai sfiorata alla Coppi e Bartali: ti aspettavi gi\u00e0 questo livello?<br \/><\/b><b\/>\u201cSinceramente no. Alla Coppi e Bartali \u00e8 stato un risultato totalmente inatteso: non pensavo di riuscire a esprimermi su quel livello, n\u00e9 di mettere in atto ci\u00f2 che poi \u00e8 successo in corsa. \u00c8 stata una bella sorpresa\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Che corridore ti senti di essere?<br \/><\/b><b\/>\u201cBella domanda\u2026 e non sono sicuro di avere gi\u00e0 la risposta. Di certo non mi considero uno sprinter: non ho la potenza di picco per essere competitivo in una volata \u201cpiena\u201d. In quegli arrivi faccio ancora fatica. Devo per\u00f2 ancora scoprirlo fino in fondo il corridore che sono e che posso diventare\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Anche tu, come Lorenzo Finn, farai un altro anno tra gli U23: senti di dover ancora maturare prima di passare professionista?<br \/><\/b><b\/>\u201cGuardando i miei risultati, qualcuno potrebbe pensare che io sia gi\u00e0 pronto, ma credo che un anno in pi\u00f9 non possa che farmi bene. Mi permetter\u00e0 di crescere ancora, di capire meglio cosa significa essere un leader. Molti hanno fretta di passare tra i pro\u2019, ma io penso che fare un altro anno tra gli Under23 sia un investimento importante: un bagaglio di esperienza che torner\u00e0 utilissimo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Cosa vedi in Lorenzo?<br \/><\/b>\u201c\u00c8 chiaro a tutti che sar\u00e0 il nostro punto di riferimento nei prossimi anni, o almeno lo spero. Gli invidio molto la capacit\u00e0 di essere \u201clibero mentalmente\u201d: non sente la pressione, o almeno non la lascia trasparire. Questa \u00e8 una qualit\u00e0 che distingue i grandi campioni. Mi auguro davvero che continui cos\u00ec\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Nel 2024 eri alla Biesse Carrera, poi \u00e8 arrivata la chiamata della Red Bull: quali sono state le sensazioni?<br \/><\/b><b\/>\u201cLa Biesse \u00e8 una struttura bellissima, in cui mi sono sempre trovato benissimo e dove non mi \u00e8 mai mancato nulla. Per\u00f2 la Red Bull \u00e8 una squadra enorme, e quando \u00e8 arrivata l\u2019opportunit\u00e0 l\u2019ho colta subito. Fa un certo effetto ritrovarsi in un vivaio con atleti di questo livello\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>In generale, pensi che ormai per un giovane italiano sia quasi obbligatorio emigrare per emergere nel ciclismo professionistico?<br \/><\/b><b\/>\u201cQuando io sono passato tra gli Under23 molti coetanei andavano nei Team Devo di squadre straniere e sembrava che restare in Italia fosse un limite, quasi una scelta che ti faceva perdere terreno. Ma ho sempre pensato che la cosa fondamentale sia andare forte e mostrare le proprie qualit\u00e0. Se sei un corridore su cui vale la pena investire, lo spazio nel professionismo lo trovi anche partendo da squadre italiane\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Qual \u00e8 la corsa dei tuoi sogni che ti piacerebbe vincere?<br \/><\/b><b\/>\u201cLa Parigi\u2013Roubaix. L\u2019ho corsa quest\u2019anno tra gli Under23: \u00e8 una gara imprevedibile, difficilissima da centrare al primo colpo, e serve anche molta fortuna. \u00c8 completamente diversa da tutte le altre, ed \u00e8 proprio questo che la rende speciale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Quanto \u00e8 importante la figura del CT Marino Amadori per voi U23 italiani?<br \/><\/b><b\/>\u201cMarino l\u2019ho sempre considerato un CT di enorme esperienza. Mi piace il suo modo di lavorare: ha un ottimo rapporto con tutti noi ed \u00e8 molto diretto, sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male. \u00c8 sempre presente. Sono felice di lavorare con lui e mi piacerebbe continuare anche il prossimo anno\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Quali obiettivi ti sei prefissato per il 2026?<br \/><\/b><b\/>\u201cSono abbastanza scaramantico, ma vorrei ripetere quanto fatto quest\u2019anno e provare a migliorare, fare un ulteriore passo avanti. Mi concentrer\u00f2 sulle Classiche e sul Giro Next Gen, che sar\u00e0 un obiettivo importante per la prima parte della stagione; poi vedremo\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Reduce da una stagione in cui ha trovato la sua prima vittoria in una gara tra i professionisti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233138,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,17601,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-233137","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-davide-donati","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115616514257107040","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}