{"id":233166,"date":"2025-11-26T14:56:10","date_gmt":"2025-11-26T14:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233166\/"},"modified":"2025-11-26T14:56:10","modified_gmt":"2025-11-26T14:56:10","slug":"per-visitare-i-grandi-parchi-degli-stati-uniti-gli-stranieri-dovranno-pagare-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233166\/","title":{"rendered":"Per visitare i grandi parchi degli Stati Uniti gli stranieri dovranno pagare di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>I grandi parchi nazionali come quelli di Yosemite, Yellowstone o del Grand Canyon sono tra le mete pi\u00f9 ambite per chi visita gli Stati Uniti. Nel 2024 sono stati visitati da <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/subjects\/socialscience\/visitor-use-statistics-dashboard.htm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quasi 332 milioni<\/a> di persone, un record di ingressi che superava di 6,3 milioni quelli dell\u2019anno precedente. Dal 2026 per\u00f2 per visitarli le persone straniere dovranno pagare molto di pi\u00f9. Lo scopo della misura, ha spiegato il dipartimento dell\u2019Interno, che gestisce anche l\u2019agenzia federale per i parchi (National Park Service), \u00e8 mettere \u00abal primo posto le famiglie americane\u00bb (\u00abAmerica first\u00bb \u00e8 uno degli slogan del presidente Donald Trump).<\/p>\n<p>Marted\u00ec \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/orgs\/1207\/department-of-the-interior-announces-modernized-more-affordable-national-park-access.htm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">presentato<\/a> un nuovo abbonamento digitale, rinnovato e rivisto, che regolamenta l\u2019accesso ai principali parchi naturali degli Stati Uniti. L\u2019abbonamento si chiama \u201cAmerica the Beautiful\u201d e di norma il suo costo vale per un veicolo oppure per quattro persone. Dal primo gennaio del 2026 coster\u00e0 80 dollari all\u2019anno (circa 70 euro) per le persone residenti negli Stati Uniti ma 250 dollari per quelle non residenti (215 euro), quindi quasi 150 euro in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Per entrare negli 11 parchi pi\u00f9 visitati, le persone straniere che non acquistano questo abbonamento pagheranno invece un sovrapprezzo di 100 dollari a testa (circa 86 euro), a cui va sommata la tariffa gi\u00e0 in vigore. Per fare un confronto, al momento l\u2019ingresso allo Yosemite, che si trova in California, <a href=\"https:\/\/www.nps.gov\/yose\/planyourvisit\/fees.htm#spci_507CB8A5-F2F0-C66D-27047FFF89BAB493\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">costa<\/a> 20 dollari alla settimana se si entra a piedi o in bicicletta, 30 dollari in moto e 35 dollari per un\u2019auto. Tra i parchi coinvolti ci sono anche lo Zion, nello Utah, le Everglades, in Florida, e le Rocky Mountains, in Colorado.<\/p>\n<p>Il segretario all\u2019Interno degli Stati Uniti, Doug Burgum, ha detto che l\u2019obiettivo della misura \u00e8 rendere i parchi nazionali pi\u00f9 accessibili e convenienti per le persone statunitensi, e al tempo stesso fare in modo che i turisti internazionali \u00abcontribuiscano equamente\u00bb alla loro tutela.<\/p>\n<p>Sempre in quest\u2019ottica ci sar\u00e0 un abbonamento ridotto a 20 dollari per i residenti negli Stati Uniti con pi\u00f9 di 62 anni, che sar\u00e0 invece gratuito per alcune categorie di persone, compresi i militari. Nel 2026 ci saranno inoltre otto giornate di ingresso gratuito riservato ai residenti, tra cui il weekend del Giorno dell\u2019Indipendenza (dal 3 al 5 luglio), la Giornata dei veterani (11 novembre) e il 14 giugno, la data in cui si celebra l\u2019anniversario dell\u2019adozione della bandiera degli Stati Uniti, che \u00e8 anche il compleanno di Trump.<\/p>\n<p>La decisione di aumentare l\u2019ingresso ai parchi nazionali per i turisti stranieri fa parte proprio di un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.govinfo.gov\/content\/pkg\/FR-2025-07-09\/pdf\/2025-12775.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ordine esecutivo<\/a> dello scorso luglio del presidente statunitense. Al tempo l\u2019ufficio di Trump disse che l\u2019obiettivo della misura era raccogliere pi\u00f9 fondi per la tutela dei parchi. In precedenza per\u00f2 la sua amministrazione aveva annunciato tagli consistenti alla spesa prevista per il National Park Service, provocando <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/02\/25\/proteste-parco-yosemite-bandiera-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">proteste<\/a> tra il personale dello Yosemite.<\/p>\n<p>Jonathan Farrington, dirigente dell\u2019ente del turismo della contea di Mariposa, quella in cui si trova il parco, <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/travel\/2025\/11\/25\/national-parks-announce-america-first-upcharges-foreign-visitors\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> al Washington Post di essere preoccupato che l\u2019aumento dei prezzi scoraggi i turisti stranieri. Farrington ha spiegato che la met\u00e0 dei posti di lavoro nella contea \u00e8 legata al turismo, e che i visitatori internazionali sono un quarto di quelli che visitano lo Yosemite: quest\u2019anno per\u00f2 sono gi\u00e0 calati del 9 per cento rispetto all\u2019anno scorso per fattori come l\u2019inflazione, la fluttuazione dei tassi di cambio e l\u2019aumento dei costi dei viaggi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/16\/parco-kruger-sudafrica-cambio-nome\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il parco Kruger in Sudafrica cambier\u00e0 nome?<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player I grandi parchi nazionali come quelli di Yosemite, Yellowstone o del Grand Canyon sono tra le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-233166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115616584987499568","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}