{"id":233255,"date":"2025-11-26T16:15:12","date_gmt":"2025-11-26T16:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233255\/"},"modified":"2025-11-26T16:15:12","modified_gmt":"2025-11-26T16:15:12","slug":"le-mani-come-quelle-callose-di-un-operaio-come-si-e-ridotto-un-robot-dopo-sei-mesi-di-lavoro-in-fabbrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233255\/","title":{"rendered":"Le mani come quelle \u00abcallose\u00bb di un operaio: come si \u00e8 ridotto un robot dopo sei mesi di lavoro in fabbrica"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Gli umanoidi Figure 02 hanno lavorato su turni logoranti per qualsiasi umano: dieci ore al giorno, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, accumulando oltre milleduecento ore di attivit\u00e0 per ciascun modello. La parte pi\u00f9 vulnerabile, hanno scoperto gli ingegneri, \u00e8 l&#8217;avambraccio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ginocchia sbucciate. <b>Busto, braccia e mani \u201cabrase\u201d<\/b>. Persino il nero della livrea si \u00e8 consumato su un dito. Sono i segni tangibili del lavoro a cui \u00e8 stato sottoposto <b>B.007<\/b>, il robot umanoide di <b>Figure AI<\/b>, nota azienda statunitense, da quando \u00e8 entrato in una vera linea produttiva. Precisamente:<b> dopo sei mesi  di lavoro nello stabilimento Bmw\u00a0<\/b>di Spartanburg, in South Carolina.<\/p>\n<p>    Ha lavorato per dieci ora al giorno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A diffondere il video \u00e8 la stessa azienda di robot. B.007, appartenente alla serie Figure 02, \u00e8 stato il primo umanoide di Figure ad approdare nella catena di montaggio di Bmw. Durante la collaborazione, gli automi &#8211; non \u00e8 noto il numero esatto impiegato in fabbrica &#8211; hanno lavorato su <b>turni logoranti per qualsiasi umano<\/b>:<b> dieci ore al giorno<\/b>, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, accumulando oltre milleduecento ore di attivit\u00e0 ciascuno in appena sei mesi. In questo periodo hanno movimentato pi\u00f9 di novantamila componenti destinati alla produzione del modello X3.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Cosa fanno in azienda?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella fabbrica Bmw agli umanoidi sono stati affidati compiti mirati lungo la catena di montaggio, con l\u2019obiettivo di aumentare l\u2019efficienza e alleggerire il carico fisico degli operatori umani. Sono stati destinati ai lavori pi\u00f9 ripetitivi, monotoni o gravosi. In particolare,\u00a0 il primo caso d&#8217;uso con Bmw dei robot \u00e8 stato il<b> caricamento di lamiere<\/b>, un classico pick-and-place nella produzione automobilistica. Un umanoide preleva i pezzi di lamiera da scaffali o contenitori e li posiziona su un dispositivo di saldatura, dopodich\u00e9 robot industriali a sei assi saldano e alimentano i pezzi nella linea principale. \u00c9 stato osservato il tempo di ciclo, ovvero il tempo totale necessario alla macchina per cmpletare un ciclo di lavoro. Poi la precisione di posizionamento dei componenti e gli interventi umani che sono stati necessari, ovvero quante volte si \u00e8 dovuto mettere in pausa o resettare il robot. \u00abLa sfida consisteva nel bilanciare velocit\u00e0 e precisione &#8211; spiega ancora l&#8217;azienda &#8211; posizionando i componenti con una tolleranza di 5 millimetri in soli 2 secondi\u00bb.<\/p>\n<p>    Elettronica del polso e cablaggi da rivedere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I dati raccolti, insieme ai segni d\u2019usura visibili sui robot, <b>serviranno ora a migliorare la prossima generazione di umanoidi.<\/b> Le prove in stabilimento hanno fornito indicazioni utili sulla robustezza meccanica e sui punti critici su cui intervenire. \u00c8 emersa, per esempio, una <b>fragilit\u00e0 nell\u2019avambraccio<\/b>: viene descritto come \u00abil nostro principale punto di guasto hardware\u00bb.\u00a0Per questo gli ingegneri stanno riprogettando completamente l\u2019elettronica del polso e i cablaggi, che verranno aggiornati nella versione successiva del modello, ovvero la serie Figure 03.\u00a0<\/p>\n<p>    La nuova serie\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nuova \u201cserie\u201d di Figure AI, la Figure 03, \u00e8 stata recentemente presentata, e ha gi\u00e0 conquistato anche la copertina del <a href=\"https:\/\/time.com\/7324233\/figure-03-robot-humanoid-reveal\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Time<\/a>. Si tratta di un modello pensato per <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_ottobre_10\/figure-03-il-robot-umanoide-che-piega-i-vestiti-e-svuota-la-lavastoviglie-time-lo-mette-in-copertina-992f867d-4293-469e-a43a-d9913909fxlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019ambiente domestico<\/a>, progettato per occuparsi delle principali faccende di casa. A differenza della serie precedente, sar\u00e0 rivestita di materiali morbidi e completamente lavabili, studiati per essere rimossi e sostituiti con facilit\u00e0 quando necessario.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-26T14:26:44+01:00\">26 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli umanoidi Figure 02 hanno lavorato su turni logoranti per qualsiasi umano: dieci ore al giorno, dal luned\u00ec&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233256,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[138126,138127,138128,178,1498,138129,4072,6599,177,138130,11474,138131,16936,1073,3857,33347,5316,138132,138133,6777,138134,138135,9264,10370,4039,1537,90,89,8427,138136,138137,4781,138138,2506,18830,6764,1821,138124,131958,138125],"class_list":{"0":"post-233255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-accumulando","9":"tag-accumulando-milleduecento","10":"tag-accumulando-milleduecento-attivita","11":"tag-affari","12":"tag-attivita","13":"tag-avambraccio","14":"tag-azienda","15":"tag-bmw","16":"tag-business","17":"tag-cablaggi","18":"tag-catena","19":"tag-catena-montaggio","20":"tag-ciclo","21":"tag-completamente","22":"tag-componenti","23":"tag-destinati","24":"tag-dieci","25":"tag-dieci-lunedi","26":"tag-dieci-lunedi-venerdi","27":"tag-elettronica","28":"tag-elettronica-polso","29":"tag-elettronica-polso-cablaggi","30":"tag-fabbrica","31":"tag-figure","32":"tag-ingegneri","33":"tag-it","34":"tag-italia","35":"tag-italy","36":"tag-lavorato","37":"tag-lavorato-turni","38":"tag-lavorato-turni-logoranti","39":"tag-linea","40":"tag-logoranti","41":"tag-modello","42":"tag-ovvero","43":"tag-robot","44":"tag-serie","45":"tag-serie-figure","46":"tag-umanoide","47":"tag-umanoidi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}