{"id":233302,"date":"2025-11-26T16:57:13","date_gmt":"2025-11-26T16:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233302\/"},"modified":"2025-11-26T16:57:13","modified_gmt":"2025-11-26T16:57:13","slug":"unahotels-tutti-in-discussione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233302\/","title":{"rendered":"Unahotels, tutti in discussione!"},"content":{"rendered":"<p>Nessuno pu\u00f2 dormire sonni tranquilli nella volont\u00e0 di cambiare le cose.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                Dalla Gazzetta di Reggio a firma Adriano Arati, le possibili mosse future della Reggiana. Tutti in discussione, nessuna scelta \u00e8 esclusa, anche interventi radicali su elementi che si ritenevano intoccabili, pure Jamar Smith. Arrivata stanca e malconcia alla sosta, la Una Hotels \u00e8 impegnata ora a sfruttare al meglio questi giorni per decidere quale sia la miglior strategia per togliersi dal penultimo posto e poi, progressivamente, conquistare la permanenza in serie A. Pur con tutti i segnali di miglioramento, l&#8217;attuale assetto ha difficolt\u00e0 oggettive. Prima di cambiare va per\u00f2 considerata la grande incognita Cheatham. Questa Una Hotels \u00e8 stata costruita in attacco attorno a lui, autore di molti miglioramenti nei movimenti in area e dal palleggio. E, pur senza regalare chiss\u00e0 che basket, sino a che Cheatham \u00e8 stato disponibile, il cammino era positivo, con quattro vittorie e due sconfitte. Da allora, \u00e8 arrivato un successo e otto match persi. In questi giorni il lungo americano inizier\u00e0 a forzare i carichi e verr\u00e0 sottoposto a una serie di visite per capire se sia pronto a giocare dopo la pausa, e se l&#8217;infiammazione a tendine d&#8217;Achille e piede causata da un edema osseo sia rientrata a sufficienza. Se cos\u00ec sar\u00e0, l&#8217;idea \u00e8 di mantenere il pi\u00f9 possibile l&#8217;attuale impostazione tattica, pur senza escludere interventi sul personale. Questo, anche consapevoli che Cheatham avr\u00e0 bisogno di settimane per ritrovare una buona condizione; si pensi al 2024, quando ha impiegato oltre un mese prima di rendere, dopo essere rimasto fermo per buona parte della preparazione. Le valutazioni riguardano sia i lunghi sia, novit\u00e0 del periodo, gli esterni. Le sofferenze in ala piccola erano prevedibili, con i soli Vitali e Woldetensae, e va detto che in estate la societ\u00e0 ha corteggiato a lungo prima Nikolic e poi Garavaglia proprio per avere un elemento pi\u00f9 fisico. Il sacrificio nel ruolo era compensato dalla possibilit\u00e0 di avere tre guardie in grado di segnare e creare, da sempre base delle squadre di Prifits. Caupain e Barford, pur con diversi errori nei finali, hanno fatto il loro. Chi manca all&#8217;appello \u00e8 Smith: non ha dato pericolosit\u00e0 e non pu\u00f2 dare un impiego prolungato. I 17.8&#8242; con 5.9 punti e il 21.4% da tre non mentono. Inserire un esterno straniero da 30&#8242;, in grado di giocare da ala piccola e di creare attacco da solo, tornerebbe parecchio utile. Difficile immaginare che Priftis rinunci a Smith, il giocatore a cui pi\u00f9 ha legato la sua carriera, ma i ragionamenti anche su questa evenienza, sono in atto. Pi\u00f9 intricata la questione sotto canestro. Il primo rinforzo Thor ha atletismo e tiro, ma \u00e8 leggerissimo e difficilmente potr\u00e0 dare molti minuti da centro. Piuttosto, \u00e8 immaginabile vederlo da ala piccola. Ma con lui e l&#8217;eventuale rientro di Cheatham, uno tra Williams e Echenique dovrebbe rimanere a sedere. Con l&#8217;ingaggio di Thor, il sacrificato pareva essere Williams, nel frattempo cresciuto parecchio soprattutto in difesa. Su Echenique si sono invece addensate nubi sotto forma di dubbi sulla sua tenuta dietro. Il colombiano \u00e8 un eccellente attaccante ma in difesa ha parecchi limiti, amplificati dal sistema biancorosso che prevede aiuti estremi dei centri sui giochi a due. Un approccio funzionale con Faye e Faried, meno con altri. Non a caso, Priftis ha cambiato approccio negli ultimi match. A oggi, la posizione pi\u00f9 delicata \u00e8 proprio quella di Echenique, che si vorrebbe sostituire con un elemento pi\u00f9 solido. Rimane per\u00f2 l&#8217;inghippo: usare due centri stranieri richiederebbe togliere uno straniero in un altro ruolo, l&#8217;alternativa \u00e8 una formazione leggerissima sotto. Incastro complicato, ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 l&#8217;unico lungo italiano, Severini, sta faticando parecchio. Il primo passo \u00e8 il verdetto su Cheatham, da l\u00ec si ragioner\u00e0, ma un altro arrivo non \u00e8 da escludere, anzi, e torna pure di moda il nome di Ogbeide, lanciato dal gm Sambugaro a Pistoia e ancora libero. Ultimo fronte, gli italiani. Con il consueto mercato bloccato, pareva impossibile muoversi in questo ambito. Il roboante addio di Messina da Milano e l&#8217;intricatissima situazione di Trapani potrebbero per\u00f2 sbloccare qualche elemento di valore, su cui ci sarebbe la corsa. E avere un italiano affidabile permetterebbe di muoversi con maggior facilit\u00e0 pure per gli stranieri senza il timore di scoprire qualche posizione. Si dovr\u00e0 aspettare, e si guarder\u00e0 ai delusi che sinora hanno avuto poco spazio o problemi di adattamento in serie A e pure in A2.\u00a0&#13;\n                            <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nessuno pu\u00f2 dormire sonni tranquilli nella volont\u00e0 di cambiare le cose. &#13; Dalla Gazzetta di Reggio a firma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233303,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-233302","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115617061240829275","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}