{"id":233845,"date":"2025-11-27T00:36:22","date_gmt":"2025-11-27T00:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233845\/"},"modified":"2025-11-27T00:36:22","modified_gmt":"2025-11-27T00:36:22","slug":"le-squadre-guardano-solo-ai-punti-uci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/233845\/","title":{"rendered":"Le squadre guardano solo ai punti UCI"},"content":{"rendered":"<p>                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/l38473187528_tml1527584372481_327354176725_1764088442576891.webp.webp\" class=\"img-fit-w\"\/><\/p>\n<p>Kevin Colleoni \u00a9Intermarch\u00e9-Wanty<\/p>\n<p><strong>Kevin Colleoni <\/strong>si prepara alle prime pedalate verso il 2026 senza alcuna certezza sul proprio futuro. Il 26enne bergamasco, reduce da cinque stagioni consecutive nel WorldTour, non ha ricevuto il rinnovo dall&#8217;<strong>Intermarch\u00e9-Wanty<\/strong>, suo team negli ultimi due anni<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/www.cicloweb.it\/news\/275103780358\/lotto-e-intermarche-confluiranno-in-un-unica-squadra\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">in vista della fusione con la <strong>Lotto<\/strong><\/a>, e <strong>si ritrova cos\u00ec <\/strong><strong>svincolato<\/strong> in un mercato compresso, nel quale molti corridori stanno ancora cercando una squadra per la prossima stagione.<\/p>\n<p><strong>Le difficolt\u00e0 dopo la caduta alla Coppa Agostoni 2022<\/strong><\/p>\n<p>La sua parabola si \u00e8 complicata dopo la caduta alla <strong>Coppa Agostoni <\/strong>del 2022, un episodio apparentemente innocuo che ha per\u00f2 segnato profondamente il suo rendimento nelle due stagioni successive. Colleoni in un&#8217;intervista a <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2025\/11\/25\/1764004869\/kevin-colleoni-squadra-2026\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Tuttobiciweb<\/a> ha raccontato che &#8220;quella caduta mi ha messo un po\u2019 in croce&#8221; e che da allora non \u00e8 pi\u00f9 riuscito a ritrovare le stesse sensazioni di prima. Ha provato molte soluzioni, dalla posizione sulla bicicletta alla sella, passando per fisioterapia e lavoro specifico in palestra. Solo quest\u2019anno, grazie anche al lavoro con il suo osteopata, ha iniziato a ritrovare a tratti le sensazioni dei primi anni da professionista, pur senza potersi definire del tutto recuperato.<\/p>\n<p>In carriera, gi\u00e0 da Under 23, Colleoni aveva mostrato grande qualit\u00e0. Era stato <strong>terzo al Giro d\u2019Italia Under 23 del 2020 vinto da Thomas Pidcock<\/strong>, secondo al <strong>GP Capodarco <\/strong>e al <strong>Trofeo San Vendemiano<\/strong>, risultati che avevano confermato il suo valore e lo avevano proiettato nel WorldTour. Oggi, per\u00f2, la situazione \u00e8 diversa e molto pi\u00f9 complicata. Colleoni osserva che \u201cal momento non ho praticamente nulla in mano. <strong>Tra fusioni e chiusure di squadre ci sono molti posti in meno in gruppo. E le squadre guardano solo ai punti UCI che puoi portare<\/strong><strong>\u201d. <\/strong>Dopo cinque anni nel WorldTour si aspettava maggiore interesse, ma riconosce che il contesto attuale non facilita chi, come lui, ha bisogno di rilanciarsi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/l38473187528_tml1527584372481_52476269781_1764088475491112.jpg\" alt=\"Kevin Colleoni a Sierra nevada \u00a9Kevin Colleoni via IG\"  \/>Kevin Colleoni a Sierra nevada \u00a9Kevin Colleoni via IG<\/p>\n<p>Colleoni \u00e8 disposto anche a scendere di categoria pur di avere un progetto che lo rimetta in corsa. Dice di essere pronto ad ascoltare tutte le proposte e a correre un calendario minore per cercare risultati che possano riportarlo al livello che sente ancora suo. Ci sono per\u00f2 dei limiti: \u201cNon ho intenzione di tornare a correre coi dilettanti pur di non stare fermo oppure fare un calendario solo asiatico, con tutto il rispetto. Devo rilanciarmi e dimostrare di poter stare a un certo livello\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una carriera interamente nel WorldTour<\/strong><\/p>\n<p>Dal suo passaggio tra i professionisti nel 2021, <strong>Colleoni ha corso sempre nel WorldTour<\/strong>. Ha debuttato con il Team BikeExchange, poi divenuto BikeExchange\u2013Jayco e successivamente Jayco AlUla, prima di approdare alla<strong> Intermarch\u00e9\u2013Wanty<\/strong>, con cui ha corso le ultime due stagioni. Nei primi anni aveva ottenuto piazzamenti di rilievo in corse a tappe come il <strong>Czech Tour<\/strong>, il Tour of Oman e il <strong>Tour de Hongrie<\/strong>, confermando la sua predisposizione per le corse pi\u00f9 dure e facendo intravedere un percorso di crescita che sembrava gi\u00e0 tracciato prima dell\u2019infortunio.<\/p>\n<p><strong>Allenarsi da solo aspettando una chiamata<\/strong><\/p>\n<p>In attesa di una squadra, <strong>Colleoni ha gi\u00e0 ricominciato ad allenarsi da solo<\/strong>, cercando di mantenere ritmi e metodi da professionista pur senza un programma condiviso. Non nasconde le difficolt\u00e0 della situazione, spiegando che &#8220;non posso dire di essere tranquillo, ma non la sto vivendo troppo male&#8221;. Continua ad allenarsi &#8220;come se avessi una squadra&#8221; e pi\u00f9 avanti si affider\u00e0 anche a un preparatore per gestire la condizione in attesa di un\u2019offerta. Si \u00e8 dato tempo fino alla fine dell\u2019anno, dopo la quale potrebbe rallentare nel caso in cui non arrivasse una proposta concreta. Riguardo a un eventuale piano alternativo, ammette: &#8220;Ci sto pensando, ma non vorrei doverci pensare. La mia priorit\u00e0 \u00e8 continuare ad essere un corridore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Kevin Colleoni \u00a9Intermarch\u00e9-Wanty Kevin Colleoni si prepara alle prime pedalate verso il 2026 senza alcuna certezza sul proprio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":233846,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-233845","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115618866052451959","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}