{"id":234004,"date":"2025-11-27T03:09:14","date_gmt":"2025-11-27T03:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234004\/"},"modified":"2025-11-27T03:09:14","modified_gmt":"2025-11-27T03:09:14","slug":"la-rottamazione-perenne-al-via-dal-2026-anticipa-la-riforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234004\/","title":{"rendered":"la rottamazione perenne al via dal 2026 anticipa la riforma"},"content":{"rendered":"<p>\n                                La riforma dei tributi locali con le novit\u00e0 su bollo auto, IMU e TARI \u00e8 in fase di stallo ma intanto la Legge di Bilancio 2026 anticipa la rottamazione perenne. Cosa cambia dal 1\u00b0 gennaio\n                            <\/p>\n<p>Una <strong>riforma annunciata ma rimasta in standby<\/strong> e, nel frattempo, una <strong>rottamazione perenne<\/strong> che prende corpo con effetti <strong>gi\u00e0 dal 2026<\/strong>.<\/p>\n<p>Per i tributi locali e territoriali, come l\u2019<strong>IMU e la TARI<\/strong>, cos\u00ec come per il <strong>bollo auto<\/strong>, quello in arrivo sar\u00e0 un anno carico di <strong>novit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>Legge di Bilancio 2026<\/strong> estende a Comuni e Regioni la possibilit\u00e0 di prevedere forme di definizione agevolata di tasse e tributi di propria competenza, dando il via ad una pace fiscale modulabile nel tempo.<\/p>\n<p>In parallelo per\u00f2 <strong>resta aperto il cantiere della riforma dei tributi locali<\/strong>: lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 maggio scorso \u00e8 <strong>in una fase di stallo<\/strong> e le novit\u00e0 attese al debutto dal 2026 rischiano di slittare a data da destinarsi.<\/p>\n<p>Al centro le novit\u00e0 sul pagamento del <strong>bollo auto<\/strong> ma anche gli incentivi premiali per i pagamenti con addebito sul <strong>conto corrente<\/strong>.<\/p>\n<p>Bollo auto, IMU, TARI e non solo: dal 2026 parte la rottamazione perenne per Comuni e Regioni<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 dall\u2019impatto pi\u00f9 immediato sono quelle previste dal Disegno di <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/legge-di-bilancio-2026-novita-testo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Legge di Bilancio 2026<\/a>, che all\u2019articolo 24 disciplina la procedura di rottamazione dei tributi di competenza di Regioni ed Enti locali (Comuni, Province e Citt\u00e0 metropolitane).<\/p>\n<p>Alla <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Rottamazione-quinquies-cos-e-come-funziona\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rottamazione quinquies<\/a> delle cartelle affidate all\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione si affiancher\u00e0 una procedura di definizione agevolata di tributi come il <strong>bollo auto, l\u2019IMU e la TARI<\/strong>. Sar\u00e0 una <strong>pace fiscale facoltativa<\/strong>: gli Enti potranno scegliere di prevedere forme di esclusione o riduzione di interessi e sanzioni per le somme non pagate in tutto o in parte.<\/p>\n<p>La Manovra 2026 punta quindi a <strong>riconoscere e potenziare l\u2019autonomia degli enti<\/strong> nella gestione dei propri tributi, consentendo loro di disciplinare direttamente forme di rottamazione, anche nei casi in cui siano gi\u00e0 in corso procedure di accertamento o controversie in giurisdizione tributaria.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 si lega alla rottamazione quinquies, in quanto prevede la possibilit\u00e0 di \u201cagganciare\u201d forme di definizione agevolata sulla base di misure analoghe previste a livello nazionale, ma nei fatti crea un <strong>meccanismo di pace fiscale perenne<\/strong> per gli Enti locali.<\/p>\n<p>L\u2019esercizio della facolt\u00e0 di prevedere forme agevolate di ritorno in carreggiata per il contribuente dovr\u00e0 in ogni caso avvenire nel rispetto dell\u2019equilibrio di bilancio, cos\u00ec come del principio di capacit\u00e0 contributiva e progressivit\u00e0 del sistema tributario previsto dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Articolo-53-Costituzione-capacita-contributiva-e-progressivita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">articolo 53 della Costituzione<\/a>.<\/p>\n<p>Restano in ogni caso esclusi dalle perimetro delle definizioni agevolate l\u2019IRAP cos\u00ec come le compartecipazioni e le addizionali a tributi erariali. L\u2019agevolazione riguarda solo i tributi propri gestiti da Comuni e Regioni, e il bollo auto, l\u2019IMU e la TARI ne sono gli esempi pi\u00f9 lampanti.<\/p>\n<p>La rottamazione anticipa la riforma del Fisco locale, rimasta in standby<\/p>\n<p>La previsione di una rottamazione perenne delle tasse locali <strong>non \u00e8 una sorpresa<\/strong>. Se ne parlava gi\u00e0 da mesi, con l\u2019approdo in Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo che, in attuazione della riforma fiscale, ha fissato i punti della revisione della disciplina di riscossione dei tributi gestiti dai diversi Enti.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Tributi-locali-rottamazione-Comuni-federalismo-fiscale-novita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">testo approvato in esame preliminare il 9 maggio 2025<\/a> prevede infatti una via autonoma per l\u2019introduzione di forme di rottamazione delle tasse non riscosse, in parallelo a una pi\u00f9 complessiva semplificazione del sistema di pagamento per i cittadini.<\/p>\n<p>Anche per Comuni, Province e Regioni vengono inoltre previsti <strong>sistemi di compliance<\/strong>, dall\u2019invio di lettere e avvisi bonari pre-accertamento cos\u00ec come l\u2019introduzione di un meccanismo di premi e sconti per le tasse pagate con addebito sul conto corrente.<\/p>\n<p>Il fine ultimo \u00e8 semplificare e rendere <strong>pi\u00f9 efficienti le procedure di recupero<\/strong> da parte degli enti locali, prevedendo anche il potenziamento dello strumento dell\u2019<strong>accertamento esecutivo<\/strong>, che consente di <strong>unificare<\/strong> in un unico atto l\u2019accertamento del debito e il titolo esecutivo per la riscossione, cos\u00ec come gi\u00e0 previsto a livello comunale per l\u2019IMU e per la TARI.<\/p>\n<p>Un sistema \u201cbastone e carota\u201d che per\u00f2 resta al momento in una fase di stallo: lo schema di decreto legislativo non ha ottenuto il consenso della Conferenza Stato-Regioni.<\/p>\n<p>Nel corso della seduta del 30 luglio non \u00e8 stata sancita l\u2019intesa tra Stato, Regioni e Province Autonome sul testo, e non si registrano sviluppi in merito.<\/p>\n<p><strong>Lo stallo sui lavori non \u00e8 di poco conto<\/strong>, se si considera che alcune delle misure contenute nello schema di decreto sono previste in partenza, idealmente, dal 2026. Tra queste le nuove modalit\u00e0 di riscossione del <strong>bollo auto<\/strong>, con il pagamento in un\u2019unica soluzione entro il mese successivo all\u2019immatricolazione e il venir meno dell\u2019esonero in caso di fermo amministrativo.<\/p>\n<p>Un cantiere che resta al momento bloccato, in attesa di sviluppi, e sul quale la Legge di Bilancio 2026 tenta l\u2019accelerata quantomeno per quel che riguarda la possibilit\u00e0 di rottamazione. <strong>Un piccolo tassello in un progetto pi\u00f9 ampio di riforma.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La riforma dei tributi locali con le novit\u00e0 su bollo auto, IMU e TARI \u00e8 in fase di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234005,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,138434,1537,90,89,12648,78334,7,15,82,9,83,10,30971,179,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-234004","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-imposte-e-tasse-locali","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-legge-di-bilancio","15":"tag-mef-ministero-delleconomia-e-delle-finanze","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-pace-fiscale","23":"tag-pubblico","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115619467328813927","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234004\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}