{"id":234024,"date":"2025-11-27T03:33:20","date_gmt":"2025-11-27T03:33:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234024\/"},"modified":"2025-11-27T03:33:20","modified_gmt":"2025-11-27T03:33:20","slug":"mercato-auto-a-picco-arriva-unaltra-batosta-lelettrico-mette-in-ginocchio-queste-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234024\/","title":{"rendered":"Mercato auto a picco, arriva un&#8217;altra batosta: l&#8217;elettrico mette in ginocchio queste aziende"},"content":{"rendered":"<p> Tempo di lettura:   2 minuti<\/p>\n<p><strong>E\u2019 una fase storica in cui le Case costruttrici stanno attraversando una crisi senza precedenti a causa dell\u2019elettrico. Scopriamo i motivi del crollo.<\/strong><\/p>\n<p>In piena recessione non vi sarebbe potuto essere momento peggiore per trasformare interamente il parco auto circolante del Vecchio Continente. Di sicuro anche America e Asia non stanno vivendo una fase splendente, ma il problema vero \u00e8 l\u2019Europa che si trova in mezzo a <strong>guerre commerciali<\/strong> green, con una carenza evidente di infrastrutture di ricarica, e una crescita continua dei costi dell\u2019energia. Con questo panorama, salvo incentivi che tendono a dopare il mercato, \u00e8 quasi impossibile pensare a una rivoluzione epocale.<\/p>\n<p> <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-343617 lazyload\" alt=\"Mercato auto: sale la tensione\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/EV-Crisi-Mercato-25-11-2025-Reportmotori.it_.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>Crollo vendite auto elettriche \u2013 Reportmotori.it <\/p>\n<p>Le auto elettriche costano care e continueranno a rappresentare un lusso per pochi. Difficilmente chi compra una EV non ha altre auto con motori tradizionali in garage, quindi parliamo di una ristretta nicchia di mercato che non cresce. I numeri parlano chiaro: in Italia la percentuale si attesta ancora intono al 5%, a dispetto di una diffusione in Ue <strong>media di auto elettriche del 18%<\/strong>. Non \u00e8 nulla a giudicare dalla portata degli investimenti che hanno portato avanti con ottimismo le Case costruttrici pi\u00f9 importanti al mondo.<\/p>\n<p>La crisi nel 2025 si \u00e8 acuita anche a causa della crescita dei major cinesi e dei dazi imposti da <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/2025\/08\/15\/trump-aumenta-i-dazi-non-solo-auto-tassato-un-altro-bene-primario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Trump<\/a> negli Usa. In questa morsa realt\u00e0 come <strong>Volkswagen e Stellantis<\/strong> stanno pagando gravi conseguenze sul piano finanziario con fatturati a ribasso e licenziamenti.<\/p>\n<p> Mercato auto: sale la tensione <\/p>\n<p>I tagli al personale stanno diventando all\u2019ordine del giorno. Ford ha deciso di ridurre del 35% la capacit\u00e0 prevista della batteria a causa del calo delle vendite di veicoli elettrici. Il marchio di Dearborn, alle prese con evidenti problemi con la sua gamma elettrica, prover\u00e0 a correre ai ripari, ma il danno \u00e8 fatto. L\u2019espansione delle batterie Panasonic si \u00e8 arrestata, mentre la domanda di <strong>Tesla cala<\/strong> anche in Nord America.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-342018 lazyload\" alt=\"Problemi tecnici per Tesla\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Tesla-31-10-2025-Reportmotori.it_.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>Guai per la Tesla (Ansa) Reportmotori.it <\/p>\n<p>Elon Musk ha gi\u00e0 dovuto ingoiare un boccone amaro a fine 2024 con il sorpasso subito dal colosso cinese BYD. Nel 2025 <strong>il crollo di vendite in Europa<\/strong> \u00e8 stato sensibile, ma la crisi \u00e8 appena cominciata in vista della dead line sui termici del 2035. AlixPartners prevede che la capacit\u00e0 delle batterie dei veicoli elettrici triplicher\u00e0 la domanda globale entro il 2030. Vedremo cosa realmente accadr\u00e0 nei prossimi 5 anni nel settore automotive, ma le premesse sono drammatiche e tutto questo si deve alle folli posizioni assunte dai burocrati di Bruxelles.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/davide-russo\/\" class=\"url\" title=\"Davide Russo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" alt=\"Davide Russo\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764214400_487_106e7abce7682ff7a642ef8dbf2f545a7725570dec695046d9a2eb32fd868395\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a> <\/p>\n<p>Laureato in Giurisprudenza, appassionato delle leggi dei motori. Davide ha iniziato a collaborare con diversi web magazine italiani, spaziando dal Motorsport all\u2019Automotive, con un occhio alle innovazioni e l\u2019altro alle curiosit\u00e0 storiche. Ha un pensiero che \u00e8 diventato uno stile di vita: \u201cI believe that everyone has a calling, motorsport is my true passion!\u201d.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/davide-russo\/\" class=\"url\" title=\"Davide Russo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" alt=\"Davide Russo\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764214400_487_106e7abce7682ff7a642ef8dbf2f545a7725570dec695046d9a2eb32fd868395\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a>   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo di lettura: 2 minuti E\u2019 una fase storica in cui le Case costruttrici stanno attraversando una crisi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234025,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-234024","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115619562584331639","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}