{"id":234158,"date":"2025-11-27T06:16:27","date_gmt":"2025-11-27T06:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234158\/"},"modified":"2025-11-27T06:16:27","modified_gmt":"2025-11-27T06:16:27","slug":"pensano-di-scaricare-una-copia-pirata-di-battlefield-6-e-invece-si-trovano-malware-sul-pc-e-trainer-infetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234158\/","title":{"rendered":"Pensano di scaricare una copia pirata di Battlefield 6 e invece si trovano malware sul PC e \u201ctrainer\u201d infetti"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<\/p>\n<p>L\u2019uscita di&#13;<br \/>\nBattlefield 6, uno dei titoli pi\u00f9 attesi dell\u2019anno, ha attirato immediatamente&#13;<br \/>\nl\u2019attenzione non solo dei giocatori ma anche dei gruppi cybercriminali. Subito&#13;<br \/>\ndopo il debutto del gioco, avvenuto a ottobre, sono comparsi online falsi&#13;<br \/>\ninstaller e copie piratate distribuiti attraverso torrent e forum underground,&#13;<br \/>\nha riferito <a href=\"https:\/\/www.bitdefender.com\/en-us\/blog\/labs\/fake-battlefield-6-pirated-games-trainers\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Bitdefender<\/a>. Anzich\u00e9 fornire accesso illegale al&#13;<br \/>\ntitolo, l&#8217;utente finisce per installare malware capaci di sottrarre dati sensibili, aggirare analisi&#13;<br \/>\ndi sicurezza e creare collegamenti remoto di tipo command-and-control.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Mentre alcuni gruppi&#13;<br \/>\nnoti per il cracking dei videogiochi (come InsaneRamZes e RUNE) esistono&#13;<br \/>\ndavvero, i malware si presentano usando i loro nomi per guadagnare credibilit\u00e0.&#13;<br \/>\nIn alcuni casi la confusione \u00e8 stata amplificata dal fatto che una versione&#13;<br \/>\npirata autentica del gruppo RUNE \u00e8 effettivamente apparsa in rete, rendendo&#13;<br \/>\nancora pi\u00f9 difficile per gli utenti distinguere tra una copia illegale e un&#13;<br \/>\nfile infetto.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ma le finte versioni&#13;<br \/>\ndi Battlefield 6 non sono l\u2019unico canale utilizzato dagli attaccanti. <\/p>\n<p>Molti&#13;<br \/>\ngiocatori, alla ricerca di \u201ctrainer\u201d per ottenere vantaggi nel gioco (come auto-mira e altri &#8220;trucchi&#8221; per vincere pi\u00f9 facilmente), sono&#13;<br \/>\ndiventati un bersaglio privilegiato. <\/p>\n<p>Anche in questo caso, le applicazioni che&#13;<br \/>\npromettono funzioni speciali nascondono invece software pensato per rubare&#13;<br \/>\ncredenziali, sessioni browser, portafogli di criptovalute e dati conservati in&#13;<br \/>\napp come Discord, usate spesso per conversare online durante le sessioni di&#13;<br \/>\ngioco.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Battlefield 6 era&#13;<br \/>\nmolto atteso e sta registrando ottimi risultati commerciali. Molti utenti, meno&#13;<br \/>\naccorti, pensano sia gi\u00e0 disponibile una copia pirata &#8211; mentre Battlefield 6&#13;<br \/>\ninclude un sistema DRM anti-pirateria &#8211; e allora si affrettano a provare a scaricarlo&#13;<br \/>\nillegalmente, finendo, al contrario, per scaricare copie contraffatte convinti&#13;<br \/>\nche siano autentiche. <\/p>\n<p>Tre&#13;<br \/>\nminacce diverse, un\u2019unica strategia&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Le analisi condotte da&#13;<br \/>\nricercatori di sicurezza mostrano uno spettro di attacchi molto eterogeneo. Una&#13;<br \/>\nprima categoria comprende finti trainer che, una volta aperti, scansionano le&#13;<br \/>\ncartelle dell\u2019utente alla ricerca di cookie, password, token di accesso e dati&#13;<br \/>\ndei portafogli di criptovalute. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Un secondo filone,&#13;<br \/>\nmascherato da \u201cBattlefield 6.GOG-InsaneRamZes\u201d, impiega tecniche decisamente&#13;<br \/>\npi\u00f9 avanzate. Prima di attivarsi controlla la lingua e l\u2019area geografica del&#13;<br \/>\nsistema, interrompendosi se rileva impostazioni di Russia o Paesi CIS, un&#13;<br \/>\ncomportamento tipico del malware sviluppato in quelle regioni. Inoltre, utilizza hash al posto delle API di Windows per evitare analisi statiche e implementa&#13;<br \/>\ncontrolli temporali per individuare sandbox e macchine virtuali. Alcuni&#13;<br \/>\nriferimenti trovati nella memoria suggeriscono che l\u2019obiettivo potrebbe essere il furto di credenziali&#13;<br \/>\nlegate allo sviluppo software o a sistemi cloud.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Una terza minaccia,&#13;<br \/>\ndistribuita come immagine ISO firmata RUNE, contiene invece un loader che&#13;<br \/>\ninstalla un agente remoto persistente. Il componente effettua tentativi ripetuti di contattare un dominio&#13;<br \/>\nappartenente all\u2019infrastruttura Google, probabilmente per mascherare il&#13;<br \/>\ntraffico o instradare i comandi. <\/p>\n<p>Secondo i ricercatori, la struttura del codice&#13;<br \/>\nindica la capacit\u00e0 potenziale di eseguire istruzioni da remoto o esfiltrare&#13;<br \/>\ndati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; L\u2019uscita di&#13; Battlefield 6, uno dei titoli pi\u00f9 attesi dell\u2019anno, ha attirato immediatamente&#13; l\u2019attenzione non solo dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234159,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-234158","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115620202741192926","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}