{"id":234212,"date":"2025-11-27T07:12:10","date_gmt":"2025-11-27T07:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234212\/"},"modified":"2025-11-27T07:12:10","modified_gmt":"2025-11-27T07:12:10","slug":"guerra-in-ucraina-tutti-i-niet-di-mosca-dallinvasione-allalaska-nessun-passo-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234212\/","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina, tutti i \u00abniet\u00bb di Mosca dall\u2019invasione all\u2019Alaska: nessun passo indietro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In quattro anni il Cremlino non ha mai cambiato linea<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo dentro a un film gi\u00e0 visto. In questi giorni,<b> Vladimir Putin<\/b> mantiene una sorta di distaccata ambiguit\u00e0 sulle sue intenzioni. \u00c8 una posa che rappresenta da molti anni la sua strategia preferita, e in qualche modo gli consente di ergersi a giudice supremo di qualunque negoziato o trattativa. Ma anche a non dare credito alle parole del portavoce <b>Dmitry Peskov<\/b>, che parla di \u00abmodeste tendenze\u00bb verso una conclusione dell\u2019attuale conflitto, il finale sembra gi\u00e0 scritto.<b> O pace russa, o avanti con la guerra.<\/b> <b>Con indice puntato verso l\u2019Europa cattiva.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 certo una novit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 bisogno di tornare al \u00abformato Normandia\u00bb del 2014 e agli accordi di Minsk, mai attuati per molte ragioni, tra le quali figurava come piccolo dettaglio il fatto che la Russia continuasse ad occupare territori che di diritto appartenevano all\u2019Ucraina, oppure al diktat del dicembre 2021, quando Mosca propose un <b>pacchetto di garanzie di sicurezza alla Nato<\/b>, ma rifiut\u00f2 la disponibilit\u00e0 dell\u2019Alleanza a discutere sui singoli punti, pretendendo invece l\u2019accettazione contemporanea di ogni impegno.\u00a0Quasi quattro anni di guerra possono gi\u00e0 insegnare qualcosa.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pochi giorni dopo l\u2019invasione, tra il 28 febbraio e il 7 marzo 2022 si svolgono tre incontri in Bielorussia. <b>Volodymyr Zelensky <\/b>propone colloqui diretti con Putin. Il Cremlino non dar\u00e0 mai una risposta. Nella primavera di quell\u2019anno si svolgono i <b>primi negoziati di Istanbul<\/b>. L\u2019Ucraina accetta la neutralit\u00e0, lo status di Paese non allineato e non nucleare, mentre la Russia sembra dare il suo assenso a garanzie di sicurezza fornite dai membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I punti ancora sul tavolo, come la limitazione delle forze armate ucraine, vengono rimandati a un incontro personale tra i due presidenti. Subito dopo il vertice, il Cremlino formula nuove richieste: <b>il russo come seconda lingua ufficiale dell\u2019Ucraina, revoca delle sanzioni reciproche<\/b>, ritiro delle azioni legali nei tribunali internazionali, limitazione ad appena <b>85.000 soldati dell\u2019esercito di Kiev<\/b>. Poi, la strage di Bucha. La Russia ha sempre accusato l\u2019Occidente collettivo di aver silurato accordi gi\u00e0 pronti per la firma. Lo far\u00e0 molte altre volte ancora. Nel maggio del 2024, Putin cita il mandato presidenziale scaduto di Zelensky e le mancate elezioni, in un Paese sotto le sue bombe, come motivo del rifiuto di qualunque discussione. A giugno, poco prima della Conferenza internazionale sull\u2019Ucraina in Svizzera, dove i rappresentanti di 92 Paesi discutono una \u00abformula di pace\u00bb, il presidente russo elenca le sue durissime condizioni preliminari. Sono ancora quelle di oggi.<\/p>\n<p>    Il ritorno di Donald<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La partita negoziale si riapre dopo la rielezione di Donald Trump. L\u201911 marzo del 2025 l\u2019Ucraina accetta un <b>armistizio di trenta giorni<\/b> proposto dagli Usa. Il segretario di Stato Marco Rubio afferma che \u00abla palla \u00e8 nel campo russo\u00bb. Due giorni dopo, Putin risponde che ci sono numerose questioni logistiche da risolvere prima che la Russia possa accettare un cessate il fuoco. \u00c8 un rifiuto mascherato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La controproposta del Cremlino dello stop di un mese degli attacchi alle infrastrutture energetiche \u00e8 seguita dall\u2019ennesima notte di bombardamenti sull\u2019Ucraina<\/b>. La tregua pasquale proposta il 19 aprile dalla Russia viene letta come uno stratagemma per placare Trump. Entrambe le parti si accuseranno reciprocamente di averla violata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cos\u00ec si torna a Istanbul.<\/b> Putin e Zelensky dovrebbero incontrarsi nella metropoli turca, e Trump suggerisce che anche lui sarebbe stato presente. Tuttavia, il presidente russo declina l\u2019offerta, evocando il consueto problema del mandato scaduto del suo nemico. Le due delegazioni si trovano d\u2019accordo solo su questioni umanitarie. Vladimir Medinsky, capo della squadra negoziale inviata dal Cremlino, ribadisce che la Russia \u00e8 pronta a combattere la guerra per tutti gli anni necessari a raggiungere i suoi obiettivi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 19 maggio, Putin dichiara che l\u2019essenziale per la Russia \u00e8 \u00abl\u2019eliminazione delle cause fondamentali\u00bb della crisi e il raggiungimento \u00abdi tutti gli obiettivi dell\u2019Operazione militare speciale\u00bb. L\u2019ex presidente Dmitry Medvedev scrive su Telegram che \u00abi colloqui di Istanbul servono per garantire la nostra rapida vittoria e la completa distruzione del regime neonazista\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-27T07:53:36+01:00\">27 novembre 2025 ( modifica il 27 novembre 2025 | 07:53)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio In quattro anni il Cremlino non ha mai cambiato linea Siamo dentro a un film&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234213,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[12898,138536,138537,138538,138539,6576,138540,138541,1471,1065,395,14,164,165,2276,17537,1113,3341,24793,40709,77,2629,2632,29443,707,138532,328,8682,5983,166,382,6360,7,15,854,402,135,404,1292,383,4570,2433,171,388,138533,863,138534,379,170,138535,11,167,12,168,4494,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-234212","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accetta","9":"tag-accetta-armistizio","10":"tag-accetta-armistizio-proposto","11":"tag-accetta-neutralita","12":"tag-accetta-neutralita-status","13":"tag-accettare","14":"tag-accettare-cessate","15":"tag-accettare-cessate-fuoco","16":"tag-accordi","17":"tag-colloqui","18":"tag-cremlino","19":"tag-cronaca","20":"tag-dal-mondo","21":"tag-dalmondo","22":"tag-dare","23":"tag-dmitry","24":"tag-donald","25":"tag-formula","26":"tag-garanzie","27":"tag-garanzie-sicurezza","28":"tag-guerra","29":"tag-invasione","30":"tag-istanbul","31":"tag-limitazione","32":"tag-maggio","33":"tag-maggio-putin","34":"tag-mandato","35":"tag-marzo","36":"tag-molte","37":"tag-mondo","38":"tag-mosca","39":"tag-negoziale","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-obiettivi","43":"tag-pace","44":"tag-presidente","45":"tag-presidente-russo","46":"tag-punti","47":"tag-putin","48":"tag-questioni","49":"tag-rifiuto","50":"tag-russia","51":"tag-russo","52":"tag-scaduto","53":"tag-sicurezza","54":"tag-svolgono","55":"tag-trump","56":"tag-ucraina","57":"tag-ucraina-accetta","58":"tag-ultime-notizie","59":"tag-ultime-notizie-di-mondo","60":"tag-ultimenotizie","61":"tag-ultimenotiziedimondo","62":"tag-vladimir","63":"tag-world","64":"tag-world-news","65":"tag-worldnews","66":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}