{"id":234214,"date":"2025-11-27T07:13:10","date_gmt":"2025-11-27T07:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234214\/"},"modified":"2025-11-27T07:13:10","modified_gmt":"2025-11-27T07:13:10","slug":"carlo-ratti-e-il-caso-della-famiglia-del-bosco-il-ritorno-alla-terra-e-le-braci-nei-letti-anche-mio-padre-ci-fece-vivere-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234214\/","title":{"rendered":"Carlo Ratti e il caso della famiglia del bosco: \u00abIl ritorno alla terra e le braci nei letti. Anche mio padre ci fece vivere cos\u00ec\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Carlo Ratti*<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il direttore della Biennale di architettura di Venezia che ha firmato la torcia olimpica: \u00abHo imparato a stare bene ovunque\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Domenica scorsa si sono spenti i riflettori sulla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/25_maggio_11\/se-anche-le-cose-hanno-un-anima-dobbiamo-ascoltarle-una-teoria-giapponese-per-la-biennale-architettura-d891187b-1fb7-4e4c-873f-0a4a74dacxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Biennale di Architettura di Venezia<\/a> \u2014 Intelligens. Natural. Artificial. Collective. \u2014 che ha avuto un forte successo di pubblico affrontando il tema di una maggiore integrazione tra architettura e natura. Chiusi i grandi battenti dell\u2019Arsenale, ho finalmente potuto tirare un respiro di sollievo e scartabellare tra le notizie di giornale trascurate nell\u2019ultima settimana. Tra queste, una ha attirato la mia attenzione: quella che i media hanno soprannominato \u00abla storia della <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_27\/famiglia-bosco-avvocato-rurali-0a3b71f0-83bd-4d7c-8c14-814beb154xlk.shtml\" title=\"Famiglia nel bosco, perch\u00e9 l&#039;avvocato ha lasciato: \u00abIngerenze. Non ho dormito\u00bb. E il sindaco di Tufillo difende i neo rurali: \u00abSono una risorsa\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">famiglia nel bosco\u00bb, una coppia anglo-australiana alla quale la magistratura ha sottratto i figli a causa delle condizioni di vita neo-rurali nei boschi<\/a> vicino a Chieti, educazione fai-da-te inclusa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vorrei quindi raccontare la mia esperienza di <b>ragazzino cresciuto \u00abnel bosco\u00bb<\/b> e spiegare perch\u00e9 oggi mi schiero dalla parte dei genitori. Ma iniziamo con una premessa. Non si tratta di una presa di posizione politica. Non si tratta nemmeno di una disquisizione letterario-filosofica, sebbene, vivendo in Massachusetts, sia stato pi\u00f9 volte in pellegrinaggio a Concord dove sorge la \u00abcapanna\u00bb in cui Henry David Thoreau scrisse il suo bellissimo Walden, ovvero Vita nei boschi. Si tratta semplicemente di una riflessione personale.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mio padre, dopo aver conseguito un PhD negli Stati Uniti<\/b> ed essere diventato uno dei pi\u00f9 giovani professori ordinari d\u2019Italia presso il Politecnico di Torino con una cattedra di geofisica applicata, decise di abbandonare la carriera accademica per &#8211; come diceva lui &#8211; \u00abtornare alla terra\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fu uno dei primi contadini biologici in Italia, quando quella categoria assomigliava a una specie di setta, capeggiata da una certa signora Gabualdi del celebre negozio Girasole di via Vincenzo Monti a Milano. Nel nostro caso, quindi, non si trattava dei boschi del centro Italia, ma delle colline del Monferrato negli anni Ottanta.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tuttavia, le condizioni di vita erano ugualmente pre-industriali o, forse, pre-belliche. Niente riscaldamento centralizzato. Cucina prevalentemente a legna. Una vecchia vasca da bagno con un minuscolo boiler. Letto scaldato dalle braci, soprattutto nelle notti d\u2019inverno quando i vetri della camera da letto si ricoprivano di ricami di ghiaccio. E soprattutto, nessuna televisione, ma solo una vecchia radio Grundig che gracchiava in continuazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questi e molti altri dettagli sembrano accomunare la mia famiglia<\/b> a quella basata in Abruzzo e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_novembre_26\/famiglia-nel-bosco-cosa-sappiamo-105aa04c-e9b4-45d1-9208-2f4c87cf8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">finita sulle prime pagine dei giornali questa settimana<\/a>. Ma c\u2019erano anche delle belle differenze. Mia sorella e io eravamo stati vaccinati, sebbene con riluttanza. Ed \u00e8 pur vero che in alcuni anni alternavamo la <b>vita neo-rurale<\/b> con quella alto-borghese in una grande citt\u00e0 del Nord. Infine, anche se l\u2019educazione parentale era stata molte volte presa in considerazione dai nostri genitori, alla fine venimmo iscritti alla scuola dell\u2019obbligo. Ma quella stessa scuola non veniva presa troppo sul serio, e ci veniva ricordato spesso che era un \u00abservizio\u00bb, secondo le parole del sacerdote filosofo Ivan Illich, guru del Sessantotto. Ricordo ancora la faccia sconvolta di una maestra di fronte a una giustificazione firmata da mio padre, che motivava l\u2019assenza per il fatto che \u00abla mucca aveva partorito\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono convinto che quegli anni siano stati formativi<\/b>. Non perch\u00e9 esenti da difficolt\u00e0, anzi. Non era semplice commentare le notizie televisive con i compagni di scuola quando i tuoi media trasmettevano notizie aliene, a cavallo tra Radio 3 e la Bbc. E non era facile, nei primi anni dell\u2019adolescenza, decifrare i segnali di status e affiliazione e capire dove i soggetti intorno si posizionassero in societ\u00e0. Ricordo ancora una delle eleganti signore della \u00abMilano bene\u00bb, venuta da noi per acquistare chiss\u00e0 quale prodotto biologico: vedendo me e mia sorella in qualche straccio infangato, ci chiese se andassimo per caso a scuola. O l\u2019espressione sconvolta dell\u2019impiegato statale che stava scrupolosamente compilando i formulari di un censimento e che, trovando mio padre nei campi mentre zappava, gli chiese come scrivere PhD, dottorato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Insomma, quando cresci cos\u00ec, non sai bene a quale mondo appartieni<\/b>. Ma poi quella difficolt\u00e0 diventa un punto di forza. Impari che puoi stare bene ovunque, tra i boschi o nelle case di balconi, come scrisse Cesare Pavese. Non si tratta soltanto di rompere la cerchia del conformismo e dell\u2019omologazione di pasoliniana memoria, seguendo la famosa categoria piemontese del \u00abbastian cuntrari\u00bb (categoria alla quale credo mio padre appartenesse). Non si tratta nemmeno di prendere posizione sulla vecchia disputa su quale sia l\u2019educazione ideale: se quella impartita dal nucleo primario della famiglia, come propugnato da Aristotele, o quella imposta dallo Stato, come suggerito da Platone, che arrivava fino all\u2019idea di strappare i figli ai propri nuclei d\u2019origine.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta invece, come abbiamo mostrato alla Biennale Architettura di quest\u2019anno, di permettere a ciascuno di sperimentare modelli diversi. Che si tratti di citt\u00e0 o di famiglie. Di stili di vita hyper-tech, super umani, neo-paleo o rurali di ritorno. E che si tratti di famiglie verdi nel bosco o famiglie multicolore in citt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta di procedere per prova ed errore, proprio come in natura. Da Thoreau ai falansteri di Fourier, la storia delle idee \u00e8 costellata di esperimenti che a volte hanno avuto un impatto dirompente sulla societ\u00e0. Purch\u00e9 non si arrechi danno ai nostri familiari o ad altri, ciascuno di essi dovrebbe essere non ostracizzato, ma incentivato. <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_26\/nordio-famiglia-bosco-afe3ae2f-a924-47dd-9cd3-f0489b366xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A partire da quello della famiglia chietina<\/a>, che spero possa tornare presto a vivere nei propri boschi sulle parole dell\u2019amato Thoreau: \u00abAndai nei boschi perch\u00e9 desideravo vivere con saggezza, affrontando solo le questioni essenziali della vita, per vedere se sarei stato capace di imparare quanto essa poteva insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, di non aver vissuto davvero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(*architetto e ingegnere, insegna al MIT e al Politecnico di Milano. \u00c8 direttore della Biennale di  Architettura 2025 di Venezia)<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-27T08:02:05+01:00\">27 novembre 2025 ( modifica il 27 novembre 2025 | 08:02)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carlo Ratti* Il direttore della Biennale di architettura di Venezia che ha firmato la torcia olimpica: \u00abHo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234215,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[22313,37008,2670,138543,41582,138542,138544,26160,38650,138546,3080,22549,3858,14,93,94,5376,1109,138547,138548,4938,1909,135797,943,2731,2753,1537,90,89,3599,793,28,17796,21137,7,15,25274,3608,4979,138549,20461,6324,7523,3338,8834,494,4061,1922,3675,137004,61621,15268,2061,3795,989,1359,337,10766,2183,138550,1567,3185,138545,1899,906,13351,138551,11,84,91,12,85,92,47168,222,4888,4006],"class_list":{"0":"post-234214","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-abbandonare","9":"tag-affrontando","10":"tag-architettura","11":"tag-architettura-venezia","12":"tag-biennale","13":"tag-biennale-architettura","14":"tag-biennale-architettura-venezia","15":"tag-boschi","16":"tag-bosco","17":"tag-braci","18":"tag-categoria","19":"tag-chiese","20":"tag-condizioni","21":"tag-cronaca","22":"tag-cronaca-italiana","23":"tag-cronacaitaliana","24":"tag-difficolta","25":"tag-direttore","26":"tag-direttore-biennale","27":"tag-direttore-biennale-architettura","28":"tag-educazione","29":"tag-famiglia","30":"tag-famiglia-bosco","31":"tag-famiglie","32":"tag-figli","33":"tag-genitori","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-letto","38":"tag-media","39":"tag-milano","40":"tag-natura","41":"tag-neo","42":"tag-news","43":"tag-notizie","44":"tag-ovunque","45":"tag-padre","46":"tag-parole","47":"tag-phd","48":"tag-politecnico","49":"tag-posizione","50":"tag-pre","51":"tag-primi","52":"tag-propri","53":"tag-punto","54":"tag-radio","55":"tag-ricordo","56":"tag-ritorno","57":"tag-rurali","58":"tag-sconvolta","59":"tag-scrisse","60":"tag-scuola","61":"tag-sebbene","62":"tag-settimana","63":"tag-societa","64":"tag-soprattutto","65":"tag-sorella","66":"tag-stare","67":"tag-stare-ovunque","68":"tag-storia","69":"tag-terra","70":"tag-thoreau","71":"tag-tornare","72":"tag-tratta","73":"tag-tratti","74":"tag-tratti-famiglie","75":"tag-ultime-notizie","76":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","77":"tag-ultime-notizie-italia","78":"tag-ultimenotizie","79":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","80":"tag-ultimenotizieitalia","81":"tag-vecchia","82":"tag-venezia","83":"tag-veniva","84":"tag-vivere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}