{"id":234530,"date":"2025-11-27T12:03:11","date_gmt":"2025-11-27T12:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234530\/"},"modified":"2025-11-27T12:03:11","modified_gmt":"2025-11-27T12:03:11","slug":"affari-tuoi-e-rivolta-degli-aspiranti-concorrenti-scelgono-sempre-gli-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234530\/","title":{"rendered":"Affari tuoi, \u00e8 rivolta degli aspiranti concorrenti: &#8220;Scelgono sempre gli stessi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Scoppia la <strong>polemica <\/strong>dopo i casting per partecipare ad <strong>Affari Tuoi<\/strong>, noto programma condotto da Stefano De Martino e trasmesso su Rai1. A quanto pare la scelta di chi far partecipare al gioco tv ha scontentato non poco gli aspiranti concorrenti, che hanno dato vita a una vera e propria bufera social. Stando alle accuse, infatti, la scelta dei futuri &#8220;pacchisti&#8221; sarebbe abbastanza condizionata.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 ovviamente partito dai <strong>casting<\/strong>, che sono stati riaperti da qualche settimana. In migliaia si sono presentati per partecipare ad Affari Tuoi come pacchisti. La speranza \u00e8 quella di riuscire a mettere le mani su uno dei tanti premi, oltre a vivere un po&#8217; di notoriet\u00e0 in tv. Sono stati molti, dunque, a presentarsi ai provini. La prima data \u00e8 stata quella del 13 novembre, a Trento. Sono poi seguite le giornate del 17,18 e 19 novembre, a Napoli. E cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Peccato che, dopo i casting, in tanti siano andati suoi social a <strong>protestare<\/strong>, formando dei veri e propri gruppi. Il motivo? A quanto pare la scelta dei futuri concorrenti sarebbe parecchio dirottata. Su Facebook si sono creati dei gruppi in cui gli aspiranti concorrenti si riuniscono per parlare dei loro provini e lamentarsi dell&#8217;esito. I commenti negativi sono tantissimi. L&#8217;opinione di molti \u00e8 che ad essere <strong>scelti <\/strong>siano solo concorrenti con determinate caratteristiche. Ci sono degli over-40 che hanno affermato di essere stati del tutto ignorati per via della loro et\u00e0. Qualcuno, ancora pi\u00f9 diretto, dichiara che ad essere scelti siano soltanto concorrenti <strong>giovani <\/strong>e di <strong>bell&#8217;aspetto<\/strong>. Insomma, verrebbero fatte delle preferenze.<\/p>\n<p>Alcuni spettatori hanno effettivamente riscontrato un <strong>abbassamento <\/strong>dell&#8217;et\u00e0 media dei concorrenti, ma nulla che fa pensare a qualcosa di cos\u00ec grave. Sui social, tuttavia, si \u00e8 ormai scatenata una vera e propria bufera. I commenti negativi si sprecano. &#8220;Guarda caso anche stasera per la Lombardia un&#8217;altra Bambola\u2026 non ci sono pi\u00f9 anziane anche in Lombardia. Ma non si era allungata la vita?&#8221;, \u00e8 uno dei tanti interventi polemici. &#8220;I concorrenti anziani non vengono scelti. Solo giovani, prevalentemente ragazze. Forse per rendere pi\u00f9 attrattiva la trasmissione&#8221;, aggiunge qualcuno.<\/p>\n<p>&#8220;Allora basta mettere un limite di et\u00e0 cos\u00ec uno non perde tempo\u2026 poi a volte una donna o uomo di 50 anni potrebbe aver pi\u00f9 bisogno avendo dei figli e forse un lavoro insicuro, oppure sicuro ma ha dei figli e con loro non bastano mai i soldi, soprattutto per farli studiare&#8221;, \u00e8 un altro\n<\/p>\n<p>commento amareggiato. &#8220;Avrebbero bisogno anche le giovani un po&#8217; meno belle e qualche pensionata che non se la passa bene, in sostanza un po&#8217; meno vetrina come era qualche anno fa&#8221;, protesta un altro utente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scoppia la polemica dopo i casting per partecipare ad Affari Tuoi, noto programma condotto da Stefano De Martino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234531,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[33428,69178,203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-234530","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-affari-tuoi","9":"tag-casting","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115621567195985391","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}