{"id":234622,"date":"2025-11-27T13:22:23","date_gmt":"2025-11-27T13:22:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234622\/"},"modified":"2025-11-27T13:22:23","modified_gmt":"2025-11-27T13:22:23","slug":"troubetzkoy-sculture-della-belle-epoque-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234622\/","title":{"rendered":"Troubetzkoy, sculture della Belle \u00c9poque a Milano"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 26\/11\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/ottocento-e-novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ottocento e Novecento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-moderna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte Moderna<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/belle-epoque.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Belle \u00c9poque<\/a> <\/p>\n<p>\n                Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026 la GAM di Milano ospita la retrospettiva \u201cPaul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle \u00c9poque\u201d, con ottanta opere tra sculture e dipinti provenienti da collezioni internazionali, raccontando il percorso artistico e umano dello scultore.            <\/p>\n<p>Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, la <strong>GAM | Galleria d\u2019Arte Moderna<\/strong> di <strong>Milano<\/strong> ospita la mostra Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle \u00c9poque, retrospettiva dedicata a uno degli scultori pi\u00f9 importanti tra Otto e Novecento. L\u2019esposizione, inaugurata al <strong>Mus\u00e9e d\u2019Orsay <\/strong>di <strong>Parigi<\/strong> e aperta al pubblico francese fino all\u201911 gennaio 2026, rappresenta una co-produzione tra la GAM, il museo parigino e CMS.Cultura srl, con la collaborazione del Museo del Paesaggio di Verbania, che conserva una parte consistente del patrimonio dell\u2019artista. La tappa milanese, curata da <strong>Omar<\/strong> <strong>Cucciniello<\/strong>, offre una ricognizione internazionale sull\u2019opera di <strong>Paul<\/strong> <strong>Troubetzkoy<\/strong> (Intra, 1866 \u2013 Pallanza, 1938), scultore cosmopolita, figlio di un principe diplomatico russo e di una cantante lirica americana, nato sulle rive del Lago Maggiore, formatosi in Italia e poi trasferitosi a Parigi, dove consolid\u00f2 la propria fama internazionale, affermandosi come ritrattista di riferimento per l\u2019alta societ\u00e0 della Belle \u00c9poque.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione propone ottanta opere tra sculture e dipinti, provenienti dalle principali collezioni italiane, europee, britanniche e statunitensi. Le opere sono organizzate in cinque sezioni tematiche e cronologiche, con l\u2019obiettivo di delineare il percorso umano e artistico dell\u2019autore, dai primi successi a Milano, frequentando gli ambienti scapigliati, fino alla consacrazione internazionale, tra cui la vittoria del concorso per la statua equestre dello Zar Alessandro III a San Pietroburgo. La mostra racconta anche il trasferimento a Parigi e la partecipazione alle grandi esposizioni statunitensi, che contribuirono a consolidare la sua fama globale. Troubetzkoy \u00e8 noto per la capacit\u00e0 di catturare il carattere dei soggetti con tocchi rapidi e vibranti. Tra i ritratti pi\u00f9 noti si ricordano quelli di artisti, nobili e intellettuali della sua cerchia, come il Conte Robert de Montesquiou e Gabriele D\u2019Annunzio, celebrit\u00e0 del teatro e della musica come Enrico Caruso e Giacomo Puccini, e artisti contemporanei come Giovanni Segantini, Giovanni Boldini e Joaqu\u00edn Sorolla. Tra i ritratti figurano anche membri dell\u2019alta borghesia internazionale, inclusi esponenti delle famiglie Rothschild, Vanderbilt e Rockefeller, oltre alla celebre Marchesa Casati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Paul Troubetzkoy, Giovanni Segantini (1896; bronzo, 113 \u00d7 72 \u00d7 46 cm; Verbania, Museo del Paesaggio) Foto \u00a9 Francesco Lillo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/paul-troubetzkoy-giovanni-segantini.jpg\" width=\"750\" height=\"1040\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPaul Troubetzkoy, Giovanni Segantini (1896; bronzo, 113 \u00d7 72 \u00d7 46 cm; Verbania, Museo del Paesaggio) Foto \u00a9 Francesco Lillo&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Paul Troubetzkoy, Lady Constance Stewart-Richardson (1914; bronzo, 34,3 \u00d7 29,9 \u00d7 12,7 cm; Fine Arts Museums of San Francisco, Theater and Dance Collection, Regalo di Mrs. Alma de Bretteville Spreckels) Foto di Randy Dodson, su concessione di Fine Arts Museums of San Francisco\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/paul-troubetzkoy-lady-constance-stewart-richardson.jpg\" width=\"750\" height=\"865\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPaul Troubetzkoy, Lady Constance Stewart-Richardson (1914; bronzo, 34,3 \u00d7 29,9 \u00d7 12,7 cm; Fine Arts Museums of San Francisco, Theater and Dance Collection, Regalo di Mrs. Alma de Bretteville Spreckels) Foto di Randy Dodson, su concessione di Fine Arts Museums of San Francisco&#13;<\/p>\n<p>Il metodo di lavoro di Troubetzkoy, che scolpiva direttamente dal vivo senza preparare disegni, ha dato origine a busti in bronzo caratterizzati da immediatezza e modernit\u00e0, con alcune parti appena abbozzate accanto ad altre pi\u00f9 dettagliate, che documentano il processo creativo dell\u2019artista. Tra le opere in mostra, il Ritratto di Lev Tolstoj, realizzato dopo un incontro con lo scrittore nel 1899, rivela l\u2019influenza di Tolstoj sulla vita personale di Troubetzkoy, come l\u2019adozione di uno stile di vita vegetariano, pratica condivisa anche da George Bernard Shaw, che lo defin\u00ec \u201clo scultore il pi\u00f9 sorprendente dei tempi moderni\u201d. L\u2019esposizione offre un panorama dei ritratti pi\u00f9 celebri ma include anche opere meno note, tra cui sculture di animali e prove sperimentali, molte delle quali mai esposte in Italia. I dipinti in mostra comprendono il ritratto di Troubetzkoy realizzato da Ilya Repin nel 1908, unico dipinto conservato in Italia del maestro russo appartenente alla corrente dei pered\u017eniki (i pittori ambulanti), in prestito dalla GNAMC di Roma, e alcune opere di <strong>Giovanni Boldini<\/strong>, come il ritratto del Conte de Montesquiou proveniente dal Mus\u00e9e d\u2019Orsay, in dialogo con i bronzi dello scultore.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione include anche statuette raffiguranti nativi americani e cowboy, che Troubetzkoy studi\u00f2 per la prima volta durante la visita del circo di Buffalo Bill a Milano nel 1890 e successivamente durante i soggiorni negli Stati Uniti. Qui realizz\u00f2 anche i ritratti delle prime star di Hollywood e figure di ballerine. Tra le sculture rientrano la statua Mademoiselle Svirsky, celebre ballerina dell\u2019epoca che si esibiva a piedi nudi, con dedica a Sorolla, e Lady Constance Stewart Richardson, ritratta in bronzo dinamico proveniente dal Fine Arts Museum di San Francisco. L\u2019ultima sezione della mostra \u00e8 dedicata al mondo animale, evidenziando l\u2019impegno di Troubetzkoy per la causa animalista e vegetariana, con opere come il Divoratore di cadaveri, testimonianza del suo interesse etico e sociale, e della sperimentazione formale costante che caratterizz\u00f2 la sua carriera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Paul Troubetzkoy, M.lle Svirsky (1909; bronzo, 52 \u00d7 23 \u00d7 24 cm; Madrid, Museo Sorolla) Foto \u00a9 Ministerio de Cultura, Susana Vicente Galende\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/paul-troubetzkoy-m-lle-svirsky.jpg\" width=\"750\" height=\"1127\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPaul Troubetzkoy, M.lle Svirsky (1909; bronzo, 52 \u00d7 23 \u00d7 24 cm; Madrid, Museo Sorolla) Foto \u00a9 Ministerio de Cultura, Susana Vicente Galende&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Giovanni Boldini, Il conte Robert de Montesquiou (1897; olio su tela, 143 \u00d7 110,5 cm; Parigi, Mus\u00e9e d\u2019Orsay) Foto: \u00a9 Grand Palais Rmn (Mus\u00e9e d\u2019Orsay) \/ Adrien Didierjean\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/giovanni-boldini-conte-robert-de-montesquiou.jpg\" width=\"750\" height=\"1051\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nGiovanni Boldini, Il conte Robert de Montesquiou (1897; olio su tela, 143 \u00d7 110,5 cm; Parigi, Mus\u00e9e d\u2019Orsay) Foto: \u00a9 Grand Palais Rmn (Mus\u00e9e d\u2019Orsay) \/ Adrien Didierjean&#13;<br \/>\nInformazioni sulla mostra            <\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 26\/11\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Ottocento e Novecento &#8211; Arte Moderna &#8211; Belle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234623,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,11183,1614,1611,1610,86940,1612,203,204,1537,90,89,138780],"class_list":{"0":"post-234622","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arte-moderna","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-belle-epoque","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-ottocento-e-novecento"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115621877955600070","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}