{"id":234850,"date":"2025-11-27T16:36:15","date_gmt":"2025-11-27T16:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234850\/"},"modified":"2025-11-27T16:36:15","modified_gmt":"2025-11-27T16:36:15","slug":"la-grande-mostra-fotografica-del-gallerista-massimo-minini-non-devono-essere-solo-mie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/234850\/","title":{"rendered":"La grande mostra fotografica del gallerista Massimo Minini: \u00abNon devono essere solo mie\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Il progetto<\/p>\n<p>\u00abAmore, desiderio\u00bb: da questi sentimenti per l\u2019arte \u00e8 nata la collezione del gallerista, da oggi alla Cavallerizza con 200 scatti di artisti mondiali<\/p>\n<p>\u00abAmore, desiderio\u00bb. Fotografare, un\u2019arte: non poteva non interessare, coinvolgere, motivare <strong>Massimo Minini.<\/strong> La grande mostra che inaugura oggi alle 18.30 alla<strong> Cavallerizza\u2013Centro della Fotografia Italiana, in via Cairoli 9 a Brescia<\/strong>, \u00e8 un\u2019elettrizzante prima volta: <strong>la collezione fotografica del gallerista viene presentata al pubblico e sar\u00e0 visitabile fino al 4 gennaio<\/strong>. \u00abNon devono essere solo mie. Intuizioni e passioni di un collezionista\u00bb, a cura di Giovanna Calvenzi e Margherita Magnino, <strong>raccoglie 200 fotografie<\/strong> \u00abin un percorso inedito che attraversa pi\u00f9 di un secolo e mezzo di storia dell\u2019immagine\u00bb. Scatti in cui si vede riflesso lo sguardo di un osservatore speciale, che con la sua sensibilit\u00e0 ha saputo attraversare decenni di cultura internazionale. <\/p>\n<p>\u00abQuesta esposizione si inserisce nel programma della Cavallerizza, che porta avanti le prospettive gi\u00e0 del Macof &#8211; sottolinea il <strong>direttore artistico Renato Corsini<\/strong> -. L\u2019intendimento del Centro \u00e8 sempre portare la grande fotografia a Brescia\u00bb.<\/p>\n<p>Le foto<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019800 alle sperimentazioni contemporanee,<\/strong> la mostra con le sue sezioni tematiche \u00e8 un viaggio che parte da lontano, dalle 27 fotografie originali di Julia Margaret Cameron, un trionfo del vintage di qualit\u00e0 completato con il barone Von Gloeden, Francesco Paolo Michetti Felice Beato. Si spazia dai nudi ai paesaggi architettonici. Non mancano gli autori russi, Alexandr Rodchenko e l\u2019avanguardia sovietica. \u00abUnited Artists of Italy\u00bb richiama il volume curato da Minini in cui illustrano i percorsi del \u2019900 fotografi quali Aurelio Amendola e Gianni Berengo Gardin, Elisabetta Catalano e Mario Dondero, Uliano Lucas e Ugo Mulas, Paolo Mussat Sartor e Ferdinando Scianna, Letizia Battaglia e Francesca Woodman, Vittorio Sella e Paolo Novelli. Un viaggio ed un dialogo: le fotografie di Franco Piavoli, \u00abautore bresciano di grande sensibilit\u00e0 umana e visiva\u00bb, sono messe in rapporto con gli scatti dei maliani Malick Sidib\u00e9 e Seydou Ke\u00efta e del nigeriano J.D. Okhai Ojeikere: ritratti che non conoscono confini, \u00abper interrogare il senso universale del volto e della presenza\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abNon devono essere solo mie\u00bb, oltre che una mostra, \u00e8 \u00abun invito ad entrare nell\u2019immaginario di Minini, dove la fotografia \u00e8 memoria, gesto artistico, racconto collettivo &#8211; aggiunge Corsini -. <strong>Minini che ricever\u00e0 dalla Triennale di Venezia un riconoscimento per la sua opera di gallerista a livello internazionale<\/strong>\u00bb. Amante dell\u2019arte, della fotografia, della condivisione. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto \u00abAmore, desiderio\u00bb: da questi sentimenti per l\u2019arte \u00e8 nata la collezione del gallerista, da oggi alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":234851,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-234850","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115622640572268670","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}