{"id":235047,"date":"2025-11-27T19:30:13","date_gmt":"2025-11-27T19:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235047\/"},"modified":"2025-11-27T19:30:13","modified_gmt":"2025-11-27T19:30:13","slug":"ponte-sullo-stretto-corte-dei-conti-violate-norme-europee-su-ambiente-e-appalti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235047\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto, Corte dei Conti: violate norme europee su ambiente e appalti"},"content":{"rendered":"<p>Alternative mai esaminate<\/p>\n<p class=\"atext\">Le linee guida nazionali per la VIncA, la valutazione di incidenza ambientale, richiedono che, in caso di parere negativo, si proceda alla verifica dell&#8217;assenza di opzioni progettuali in grado di ridurre gli impatti sui siti Natura 2000. Per la Corte questo passaggio non risulta eseguito. Il Collegio ricorda che la valutazione delle alternative \u00e8 un prerequisito essenziale e che i criteri sostanziali imposti dalla direttiva Habitat \u00abnon risultano soddisfatti\u00bb. N\u00e9 il parere Via n\u00e9 la relazione Iropi dimostrano che siano state esaminate configurazioni differenti dal ponte a campata unica. La Direzione generale Environment, nella nota del 15 settembre, chiedeva chiarimenti su impatti, alternative e misure compensative. La risposta del Mase, arrivata il 15 ottobre, riproduceva i pareri Via 2024 e 2025 \u00abnon aggiungendo alcuna ulteriore informazione\u00bb.<\/p>\n<p> La violazione della direttiva appalti<\/p>\n<p class=\"atext\">Il secondo blocco di rilievi \u00e8 dedicato alla direttiva Appalti 2014\/24\/Ue, quella cio\u00e9 che pone una soglia di tolleranza fino a una maggiorazione del 50% dei costi iniziali oltre la quale occorre ripetere la gara. Il Cipess approva un Piano economico-finanziario che include i corrispettivi aggiornati per il Contraente generale, il Project management consultant e il Monitore ambientale. Contratti del 2006, caducati nel 2012 e rimessi in vita dal decreto 35\/2023. La Corte rileva che la delibera \u00abnon svolge alcuna considerazione in ordine alla procedura di aggiornamento dei costi, con particolare riguardo al compiuto rispetto dei presupposti\u00bb dell&#8217;articolo 72 della direttiva. Le modifiche introdotte sono considerate sostanziali: il modello di finanziamento \u00e8 cambiato, dal project financing del 2003 alla copertura integrale con risorse pubbliche; l&#8217;aggiornamento dei corrispettivi non \u00e8 accompagnato da un&#8217;istruttoria tecnica dettagliata; la documentazione della Stretto di Messina contiene mere attestazioni di conformit\u00e0 \u00abin assenza di dati finanziari di riferimento\u00bb. Per la Corte, una trasformazione di questa portata avrebbe potuto \u00abattrarre nuovi operatori\u00bb e imponeva una procedura competitiva.<\/p>\n<p>Il nodo Art<\/p>\n<p class=\"atext\">Il terzo tema riguarda il ruolo degli organi consultivi e regolatori. \u00c8 qui che si innesta la questione dell&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti. Il Cipess, nell&#8217;approvare il Pef, \u00abesclude, espressamente, la necessit\u00e0 di acquisire il parere dell&#8217;Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti\u00bb sul sistema tariffario e sulla classificazione della rete, sostenendo che la Stretto di Messina \u00abgestir\u00e0 in regime di concessione ex lege tratti di rete classificati come strada extraurbana di categoria B\u00bb. Una scelta che la Corte giudica non supportata da istruttoria. La mancata acquisizione del parere Art incide sulla solidit\u00e0 del Pef, costruito anche sulla base di uno \u00abstudio redatto da una societ\u00e0 privata\u00bb individuata dalla concessionaria. E si aggiunge alla mancata preventiva acquisizione del parere del Nars, rilevata gi\u00e0 in istruttoria. Per il Collegio, ulteriori valutazioni tecniche avrebbero \u00abrafforzato i contenuti\u00bb del parere del Comitato scientifico.<\/p>\n<p>I buchi dell&#8217;istruttoria<\/p>\n<p class=\"atext\">Infine la Corte punta il faro sulla qualit\u00e0 complessiva dell&#8217;istruttoria. La documentazione trasmessa dal Dipe \u00e8 stata giudicata disorganica: l&#8217;Ufficio ha riscontrato \u00abl&#8217;assenza di taluni atti oggetto di controllo\u00bb e la presenza di pi\u00f9 versioni dei documenti, \u00abconsultabili mediante un collegamento telematico\u00bb fornito da SdM. Sono state necessarie verifiche per accertare la \u00abintegrit\u00e0, affidabilit\u00e0, leggibilit\u00e0\u00bb degli atti stessi. Sul decreto Mit-Mef del 1\u00b0 agosto, presupposto essenziale perch\u00e9 la delibera producesse effetti, la Corte segnala che \u00aballa data dell&#8217;adunanza, non risulta ancora completato il procedimento di controllo preventivo\u00bb. Un passaggio che sar\u00e0 chiarito a met\u00e0 dicembre, con il deposito delle altre osservazioni, quelle sulla concessione tra il ministero e la Stretto di Messina, anche questa respinta.<\/p>\n<p>Loading&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alternative mai esaminate Le linee guida nazionali per la VIncA, la valutazione di incidenza ambientale, richiedono che, in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235048,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-235047","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115623324714559858","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}