{"id":235158,"date":"2025-11-27T21:13:14","date_gmt":"2025-11-27T21:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235158\/"},"modified":"2025-11-27T21:13:14","modified_gmt":"2025-11-27T21:13:14","slug":"non-sapere-di-essere-incinte-fino-al-parto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235158\/","title":{"rendered":"Non sapere di essere incinte, fino al parto"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>A inizio settembre un\u2019insegnante della Virginia (Stati Uniti) con forti dolori nella zona lombare pensava di avere una colica renale, ma una volta arrivata in ospedale non solo ha scoperto di essere incinta, <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/lifestyle\/2025\/11\/06\/cryptic-pregnancy-kidney-stone-birth\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ma anche che stava partorendo<\/a>. Qualche settimana prima, una partecipante al Burning Man, il famoso festival nel deserto del Nevada, sempre negli Stati Uniti, ha avuto un bambino nel suo accampamento, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/08\/29\/us\/burning-man-baby.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scoprendo<\/a> solo in quel momento di essere incinta. Questa settimana, una neonata \u00e8 stata trasportata d\u2019urgenza in ospedale a Torino dopo che la madre aveva <a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/articoli\/2025\/11\/cirie-partorisce-una-bimba-e-la-lascia-con-la-testa-nel-wc-mamma-accusata-tentato-omicidio-torinese-da01694f-91f6-4e68-8ce7-3890a0ebe837.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">partorito<\/a> nel bagno di casa, dicendo in seguito di non essersi mai resa conto di essere incinta.<\/p>\n<p>Questi sono solo tre casi di cronaca recenti, tra i tanti simili che ogni anno vengono ripresi dai giornali o che finiscono in <a href=\"https:\/\/www.rottentomatoes.com\/tv\/i_still_didnt_know_i_was_pregnant\/s01\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">programmi televisivi sensazionalistici<\/a> per raccontare quelle che vengono definite \u201cgravidanze criptiche\u201d, spesso mettendo insieme cose molto diverse tra loro ed estremamente delicate. I motivi per cui viene scoperta all\u2019ultimo una gravidanza, o si realizza di essere incinte, sono infatti vari e riguardano sia aspetti legati al proprio corpo, sia condizioni psicologiche e di percezione di s\u00e9 da un punto di vista razionale ed emotivo che portano a una negazione.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 sanitarie segnalano da tempo che le gravidanze nascoste o non riconosciute sono pi\u00f9 di quanto si immagini, ma avere dati precisi sul fenomeno non \u00e8 semplice e i pochi che ci sono riguardano paesi difficili da mettere a confronto. Secondo alcuni <a href=\"https:\/\/obgyn.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.1034\/j.1600-0412.2002.811105.x\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studi<\/a> in media una gravidanza su 475 passa inosservata fino alla ventesima settimana, mentre una gravidanza su 2.500 viene scoperta solamente al momento del parto (i dati, appunto, variano molto). Riuscire a identificare queste gravidanze \u00e8 importante perch\u00e9 la mancanza di attenzioni adeguate prima del parto pu\u00f2 avere conseguenze sulla salute, evitando morti premature o danni con cui si dovr\u00e0 convivere per tutta la vita.<\/p>\n<p>Come accade spesso in medicina, ogni storia \u00e8 un caso a s\u00e9 e le cause di una gravidanza non riconosciuta possono essere molto diverse tra loro, o difficili da ricostruire dopo il parto, soprattutto per quanto riguarda le condizioni psicologiche. Ci sono casi in cui non ci si accorge di essere incinte semplicemente perch\u00e9 sono assenti i segni classici della gravidanza, o ci sono altre condizioni che confondono.<\/p>\n<p>Alcune donne non hanno le nausee mattutine, non si sentono particolarmente affaticate e non percepiscono il loro corpo come diverso da come \u00e8 di solito. Condizioni mediche preesistenti possono mascherare una gravidanza, come per esempio l\u2019obesit\u00e0 oppure saltuarie, ma persistenti, perdite di sangue che possono essere confuse con quelle dovute al ciclo mestruale. L\u2019insegnante del caso della Virginia, per esempio, aveva la sindrome dell\u2019ovaio policistico, una condizione cronica che pu\u00f2 portare a fitte all\u2019addome e a un ciclo irregolare, con periodi in cui i sintomi sono pi\u00f9 presenti e altri dove danno meno fastidio.<\/p>\n<p>Nel corso del suo sviluppo, il feto pu\u00f2 inoltre <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC10627956\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">assumere<\/a> una posizione che produce un minore ingombro anche nelle fasi pi\u00f9 avanzate della gravidanza, specialmente con alcune particolari conformazioni dell\u2019utero della madre. Oltre alla posizione del feto, anche la distribuzione della placenta pu\u00f2 rendere meno evidenti i suoi movimenti, al punto da scambiarli come crampi addominali o contrazioni intestinali, specie dalle persone che ne soffrono gi\u00e0 abitualmente.<\/p>\n<p>Tutti questi elementi possono portare a non pensare nemmeno a una gravidanza e di conseguenza a non fare un test. Anche durante una visita medica pu\u00f2 sfuggire la condizione: secondo uno studio svolto una ventina di anni fa, il <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC10334309\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">38 per cento<\/a> delle donne con negazione di gravidanza che si era sottoposta a un controllo medico per altri motivi non aveva ricevuto una diagnosi sull\u2019essere incinta. In alcuni casi i segni sono cos\u00ec poco evidenti che anche chi si presenta in pronto soccorso non riceve da subito la diagnosi corretta. Ma non ci sono solo le condizioni fisiche.<\/p>\n<p>La componente psicologica \u00e8 altrettanto importante e non sempre si accompagna a quella fisica. Si possono verificare <a href=\"https:\/\/thesis.unipd.it\/retrieve\/4f477148-68ea-44ac-87b4-c0baa347d6f5\/Anna_Mazzacurati.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stati dissociativi<\/a> in cui si sperimenta un distaccamento dalla realt\u00e0 (derealizzazione) e da s\u00e9 stesse (depersonalizzazione), che pu\u00f2 riguardare il periodo della gravidanza e quello del parto. Per questo da tempo viene proposto di classificare la negazione di gravidanza come un disturbo dissociativo, che pu\u00f2 avere origine da altri disturbi psichiatrici e della personalit\u00e0, spesso caratterizzati da una immaturit\u00e0 affettiva o dalla presenza di un trauma vissuto in precedenza.<\/p>\n<p>Dagli studi sono emersi casi in cui le pazienti riconoscono razionalmente di essere incinte, per esempio perch\u00e9 un test o un\u2019ecografia mostra chiaramente che quello \u00e8 il caso, ma non riescono a dichiarare la loro condizione o ad accettarla emotivamente. Il mancato riconoscimento ostacola la progressione nelle fasi di attaccamento fetale e di preparazione al parto, con conseguenze sia sul piano affettivo sia per la salute del bambino che deve nascere. I casi in cui il rifiuto \u00e8 forte e non diagnosticato sono quelli che hanno maggiore probabilit\u00e0 di complicazioni, perch\u00e9 non viene attivata un\u2019adeguata assistenza medica.<\/p>\n<p>Alcuni fattori sociali e culturali possono acuire il problema. Una gravidanza fuori dal matrimonio in molti contesti \u00e8 ancora vissuta con la paura dello stigma sociale, del giudizio familiare o della pressione religiosa. Un senso di inadeguatezza ad affrontare non solo la gravidanza, ma anche l\u2019accudimento del neonato, pu\u00f2 contribuire a innescare o rafforzare certi meccanismi di negazione. Inizialmente si riteneva che la negazione riguardasse soprattutto donne in giovane et\u00e0, con meno di 25 anni, ma studi pi\u00f9 recenti hanno segnalato che il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 diffuso e pu\u00f2 interessare donne di qualsiasi et\u00e0, stato sociale e con diversi contesti socio-culturali.<\/p>\n<p>Per quanto possa apparire strano e siano casi estremi, \u00e8 quindi possibile sia che non ci si accorga di essere incinte sia avere un rifiuto della condizione, che porta a negarla. Una circostanza non esclude l\u2019altra e, anzi, talvolta la rafforza, rendendo necessaria una maggiore attenzione da parte del personale sanitario.<\/p>\n<p>Un\u2019<a href=\"https:\/\/casereports.bmj.com\/content\/17\/11\/e261287.long\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">analisi<\/a> pubblicata nel Regno Unito lo scorso anno ha per esempio segnalato l\u2019importanza per i medici di medicina generale, il personale di pronto soccorso e quello di ginecologia di approfondire i casi sospetti, proponendo test di gravidanza alle donne in et\u00e0 fertile che si presentano con mal di pancia o alla schiena, nausea e un aumento di peso poco spiegabile, accompagnato da senso di affaticamento o debolezza. L\u2019approccio dovrebbe essere seguito anche in caso di presenza di sanguinamenti riferiti, problemi di infertilit\u00e0 o il ricorso a metodi contraccettivi, in modo da passare a un approccio pi\u00f9 ampio che coinvolga chi si occupa di ostetricia, psichiatria e se necessario dei servizi sociali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player A inizio settembre un\u2019insegnante della Virginia (Stati Uniti) con forti dolori nella zona lombare pensava di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235159,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-235158","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115623729938886481","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}