{"id":235246,"date":"2025-11-27T22:35:16","date_gmt":"2025-11-27T22:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235246\/"},"modified":"2025-11-27T22:35:16","modified_gmt":"2025-11-27T22:35:16","slug":"influenza-perche-preoccupa-la-variante-k-quali-sono-i-sintomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235246\/","title":{"rendered":"Influenza, perch\u00e9 preoccupa la variante K: quali sono i sintomi"},"content":{"rendered":"<p>I timori legati all&#8217;influenza stagionale di quest&#8217;anno, che si prospetta tra le pi\u00f9 pesanti degli ultimi anni, sembrerebbero dipendere da una nuova variante. Pi\u00f9 precisamente il ceppo influenzale noto come sottoclade K, che si sta diffondendo molto rapidamente. Nel Regno Unito e in Canada i casi sono gi\u00e0 in preoccupante aumento. Il Giappone ha dichiarato un&#8217;epidemia di influenza a livello nazionale con un insolito anticipo, segnalando oltre 6mila casi e diversi ricoveri ospedalieri tra i bambini. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, sottoclade K \u00e8 una variante del virus dell&#8217;influenza A H3N2 che, al 15 novembre, era gi\u00e0 responsabile di oltre la met\u00e0 dei casi di influenza negli Stati Uniti. Con i ricoveri ospedalieri per influenza al livello pi\u00f9 alto dal 2010, gli esperti temono che il sottoclade K possa portare a un aumento dei casi e persino dei decessi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/26\/news\/vaccinarsi_o_no_per_l_influenza_interrogativi_perno-425004097\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vaccinarsi o no per l\u2019influenza? Agli interrogativi pi\u00f9 comuni risponde l\u2019esperto<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/valentina_arcovio\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentina Arcovio<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t26 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/26\/news\/vaccinarsi_o_no_per_l_influenza_interrogativi_perno-425004097\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/181225356-7eefdad1-a908-4c3e-a10d-dab06907f134.jpg\" alt=\"Vaccinarsi o no per l\u2019influenza? Agli interrogativi pi\u00f9 comuni risponde l\u2019esperto\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Immunit\u00e0 residuale<\/p>\n<p>&#8220;Il ceppo K non \u00e8 di per s\u00e9 pi\u00f9 aggressivo, ma la sua pericolosit\u00e0 risiede nella sua capacit\u00e0 di eludere l&#8217;immunit\u00e0 pregressa della popolazione&#8221;, spiega <strong>Ivan Gentile<\/strong>, professore ordinario di Malattie infettive e direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia della Federico II. &#8220;La variante K \u00e8 un ceppo influenzale che ha subito un numero di mutazioni importante rispetto al ceppo presente nel vaccino. Essendo un sottogruppo dell&#8217;H3N2, un virus che \u00e8 circolato meno negli anni scorsi, la popolazione generale &#8211; continua &#8211; potrebbe avere una minore immunit\u00e0 residuale dalle infezioni passate. Questo vuol dire che potrebbe esserci come \u00e8 successo gi\u00e0 in alcune parti del mondo un picco anticipato e, in generale, un picco pi\u00f9 alto relativamente al numero di infezioni&#8221;.<\/p>\n<p>Sintomi<\/p>\n<p>I virus H3N2 sono storicamente associati a sintomi pi\u00f9 gravi rispetto ai ceppi H1N1 (la cosiddetta &#8220;influenza suina&#8221;). I sintomi dell&#8217;influenza di quest&#8217;anno includono febbre alta, stanchezza, forti dolori muscolari, mal di gola, brividi, naso che cola o congestionato, e anche vomito e diarrea (soprattutto nei bambini). Se non curato, il sottoclade K pu\u00f2 portare a gravi complicazioni, come infezioni dell&#8217;orecchio e dei seni paranasali, bronchite, polmonite e persino la morte. I soggetti pi\u00f9 vulnerabili al nuovo ceppo sono gli adulti con pi\u00f9 di 65 anni, i bambini di et\u00e0 inferiore ai 5 anni, le donne incinte e coloro che soffrono di patologie croniche preesistenti (come diabete, malattie cardiache o polmonari).<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/24\/news\/influenza_virus_polmoni-424995526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Influenza, non basta curare il virus<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/valentina_arcovio\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentina Arcovio<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t24 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/24\/news\/influenza_virus_polmoni-424995526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/124504255-bba93d3e-5c49-4036-9f2c-561a3f550845.jpg\" alt=\"Influenza, non basta curare il virus\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Vaccino<\/p>\n<p>Ad aumentare la preoccupazione \u00e8 il calo dei tassi di vaccinazione. Nonostante i virus mutino costantemente, e il vaccino antinfluenzale pi\u00f9 recente possa non essere perfettamente compatibile con la variante K, la protezione che offre rimane essenziale. &#8220;I dati che vengono dal Regno Unito sembrano dire che il vaccino continua a proteggere in maniera significativa soprattutto quando andiamo a valutare il tasso di ospedalizzazione o le morti&#8221;, sottolinea Gentile.<\/p>\n<p>Il vaccino \u00e8 quindi estremamente efficace contro le complicanze che causano ricoveri e decessi. Il consiglio dell&#8217;esperto \u00e8 categorico: vaccinarsi subito. &#8220;La vaccinazione \u00e8 un atto sia di protezione del singolo ma anche di protezione del sistema&#8221;, afferma Gentile. &#8220;Se il picco \u00e8 anticipato &#8211; continua &#8211; dobbiamo vaccinarci sapendo che la protezione arriva almeno un paio di settimane dopo che ci siamo vaccinati. Quindi il consiglio \u00e8 di vaccinarci subito per chi non l&#8217;avesse fatto, soprattutto i fragili&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/20\/news\/influenza_casi_in_aumento_vaccini-424993808\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Influenza: casi in aumento. \u201cUn insolito trend precoce, vaccinarsi senza indugio\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/redazione_salute\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione Salute<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t20 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2025\/11\/20\/news\/influenza_casi_in_aumento_vaccini-424993808\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/164823161-64fb5e58-dcf0-40de-a2de-ad67553090ac.jpg\" alt=\"Influenza: casi in aumento. \u201cUn insolito trend precoce, vaccinarsi senza indugio\u201d\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Antivirali<\/p>\n<p>Gentile richiama, infine, l&#8217;attenzione anche sull&#8217;uso degli antivirali, una risorsa terapeutica spesso trascurata. &#8220;Esistono antivirali che si possono utilizzare e non vi sono evidenze che funzionino meno contro il ceppo K&#8221;, spiega l&#8217;esperto. Questi farmaci, sebbene poco utilizzati da molti medici, &#8220;possono avere un impatto nel ridurre l&#8217;entit\u00e0 dei sintomi, la progressione verso le malattie pi\u00f9 gravi, come la polmonite, e quindi protegge anche dalla morte pazienti gravi&#8221;, aggiunge. Possono essere utilizzati sia a scopo terapeutico, sia in profilassi post-esposizione per persone fragili non vaccinate che sono venute a contatto con un caso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I timori legati all&#8217;influenza stagionale di quest&#8217;anno, che si prospetta tra le pi\u00f9 pesanti degli ultimi anni, sembrerebbero&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235247,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-235246","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115624052721376211","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}