{"id":235275,"date":"2025-11-27T23:02:18","date_gmt":"2025-11-27T23:02:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235275\/"},"modified":"2025-11-27T23:02:18","modified_gmt":"2025-11-27T23:02:18","slug":"alzheimer-gli-astrociti-possono-ripulire-il-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235275\/","title":{"rendered":"Alzheimer, gli Astrociti possono \u201cripulire\u201d il cervello"},"content":{"rendered":"<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"1\">Gli <strong>astrociti<\/strong>, quelle cellule a forma di stella che per anni la scienza ha relegato al ruolo di comparse nel grande teatro del cervello, tornano finalmente al centro della scena. E lo fanno grazie a uno studio condotto da un team di ricercatori del <strong>Baylor College of Medicine<\/strong>, pubblicato su <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41593-025-02115-w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Nature Neuroscience<\/a><\/strong>. Lo studio mostra chiaramente come queste cellule possano letteralmente ripulire il cervello dalle placche amiloidi gi\u00e0 formate. La sperimentazione per il momento \u00e8 stata effettuata su modelli murini con deficit cognitivi gi\u00e0 avanzati, ma la speranza che si possano avere buoni risultati anche sull\u2019uomo \u00e8 concreta. Gli scienziati hanno infatti scoperto che aumentando nei topi la quantit\u00e0 di una proteina chiamata <strong>Sox9<\/strong>, gli astrociti diventano pi\u00f9 attivi, pi\u00f9 aggressivi contro i depositi tossici e pi\u00f9 efficaci nel preservare memoria e capacit\u00e0 di riconoscimento. Un ribaltamento totale della narrativa tradizionale, che mette in crisi decenni di approcci terapeutici centrati quasi esclusivamente sui neuroni, mentre proprio le cellule \u201cdi supporto\u201d dimostrano di essere, in certe condizioni, molto pi\u00f9 che semplici aiutanti.<\/p>\n<p>Sox9, la proteina che trasforma gli astrociti in aspirapolvere biologici<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"2\">Gli autori dello studio hanno preso in esame la proteina <strong>Sox9<\/strong>, regolatrice di numerosi geni che cambiano attivit\u00e0 durante l\u2019invecchiamento.\u00a0\u201cGli astrociti svolgono diverse funzioni essenziali per il normale funzionamento cerebrale, tra cui facilitare le comunicazioni e l\u2019archiviazione dei ricordi\u201d, spiega <strong>Dong-Joo Choi<\/strong>, primo autore. Con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, per\u00f2, queste cellule subiscono alterazioni profonde, e non \u00e8 ancora chiaro quanto queste modifiche contribuiscano alla neurodegenerazione.<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"3\">Il team ha quindi manipolato Sox9 in topi gi\u00e0 affetti da accumuli amiloidi e deficit di memoria. Alcuni animali sono stati potenziati con un\u2019espressione aumentata della proteina, altri ne sono stati privati. Per sei mesi i ricercatori hanno monitorato memoria, riconoscimento e capacit\u00e0 di orientamento, per poi confrontare i cervelli e valutare la quantit\u00e0 di placca residua. I risultati sono stati descritti dagli stessi autori come \u201cnetti e impossibili da ignorare\u201d.<\/p>\n<p>Quando Sox9 sale, la memoria si salva: cosa \u00e8 successo<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"4\">Il quadro emerso \u00e8 sorprendente: la riduzione di Sox9 ha causato un peggioramento rapido, con astrociti meno ramificati, meno attivi e incapaci di rimuovere efficacemente la placca. Al contrario, l\u2019aumento della proteina ha spinto le cellule a intensificare la loro attivit\u00e0 di <strong>fagocitosi<\/strong>, aumentando la capacit\u00e0 di inglobare e degradare le placche A\u03b2 gi\u00e0 presenti. Questo non solo ha ridotto l\u2019accumulo tossico, ma ha anche permesso ai topi di mantenere prestazioni cognitive migliori. Lo studio suggerisce dunque che stimolare il coinvolgimento degli astrociti potrebbe rappresentare un\u2019arma terapeutica futura, complementare o alternativa alle strategie che puntano a prevenire la formazione di nuove placche.<\/p>\n<p>Il meccanismo MEGF10 e l\u2019approccio \u201castro\u2013centrico\u201d<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"5\">L\u2019azione \u201cripulente\u201d degli astrociti potenziati da Sox9 sembra dipendere dal recettore <strong>MEGF10<\/strong>, una proteina coinvolta nei processi di fagocitosi. Il team ha dimostrato che proprio la regolazione di questo recettore consente agli astrociti di funzionare come un vero aspirapolvere cellulare. \u201cAbbiamo scoperto che l\u2019aumento dell\u2019espressione di Sox9 stimolava gli astrociti a ingerire pi\u00f9 placche amiloidi, eliminandole dal cervello come un aspirapolvere\u201d, afferma <strong>Benjamin Deneen<\/strong>, autore senior.<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"6\">La gran parte dei trattamenti oggi punta a proteggere i neuroni o a bloccare la formazione di nuove placche. Qui la prospettiva cambia: si sfrutta la macchina biologica naturale che il cervello gi\u00e0 possiede. Gli scienziati, per\u00f2, invitano alla cautela: sono necessari nuovi studi per capire se la modulazione di Sox9 negli esseri umani possa replicare gli stessi benefici osservati nei topi.<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"7\">\u201cQuesto studio suggerisce che potenziare la naturale capacit\u00e0 degli astrociti di fare pulizia potrebbe essere altrettanto importante\u201d, afferma ancora Deneen. Una frase che suona come una piccola rivoluzione concettuale, perch\u00e9 apre alla possibilit\u00e0 di terapie meno invasive e pi\u00f9 fisiologiche.<\/p>\n<p>Questo approccio funzioner\u00e0 anche negli esseri umani?<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"8\">Le ricerche non sono ancora pronte per essere trasferite alla clinica, ma gli scienziati vedono in questa pista una delle pi\u00f9 promettenti degli ultimi anni. Attivare la \u201cmodalit\u00e0 pulizia\u201d degli astrociti potrebbe, infatti, non solo rallentare la progressione dell\u2019Alzheimer, ma anche aprire la strada a strategie terapeutiche contro altre forme di neurodegenerazione dove l\u2019accumulo di proteine tossiche gioca un ruolo chiave.<\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"9\"><strong>Fonte:<\/strong><\/p>\n<p data-tot-p=\"11\" data-count-p=\"10\"><strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41593-025-02115-w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Astrocytic Sox9 overexpression in Alzheimer\u2019s disease mouse models promotes A\u03b2 plaque phagocytosis and preserves cognitive function | Nature Neuroscience<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli astrociti, quelle cellule a forma di stella che per anni la scienza ha relegato al ruolo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235276,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-235275","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115624158571631587","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}