{"id":23534,"date":"2025-08-02T06:56:09","date_gmt":"2025-08-02T06:56:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23534\/"},"modified":"2025-08-02T06:56:09","modified_gmt":"2025-08-02T06:56:09","slug":"addio-a-rodrigo-moya-il-fotografo-che-immortalo-il-volto-malinconico-del-che","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23534\/","title":{"rendered":"Addio a Rodrigo Moya, il fotografo che immortal\u00f2 il volto malinconico del Che"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 spento a 91 anni<strong> Rodrigo Moya<\/strong>, uno dei pi\u00f9 <strong>importanti fotografi <\/strong>sociali dell\u2019America Latina, testimone silenzioso e poetico di <strong>rivoluzioni<\/strong>, disuguaglianze e personaggi della storia del XX secolo. Autore del celebre scatto \u201cEl Che Melanc\u00f3lico\u201d, che ritrae <strong>Ernesto Guevara<\/strong> con uno sguardo <strong>perso<\/strong> e un sigaro tra le labbra, Moya \u00e8 morto il 30 luglio nella sua casa di Cuernavaca, in Messico, dopo una<strong> lunga malattia.<\/strong> Accanto a lui la compagna di una vita, <strong>Susan Flaherty<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno sguardo sulla rivoluzione<\/p>\n<p>Nato nel 1934 a Medell\u00edn, in Colombia, da padre messicano, Rodrigo Moya si trasfer\u00ec in Messico all\u2019et\u00e0 di due anni. Qui inizi\u00f2 una <strong>lunga carriera<\/strong> che lo avrebbe reso uno dei <strong>documentaristi<\/strong> visivi pi\u00f9 sensibili e rispettati dell\u2019America Latina. Il suo archivio fotografico conta oltre <strong>40.000 immagini<\/strong>, un patrimonio che attraversa 52 anni di storia e ne restituisce l\u2019anima attraverso uno sguardo tanto <strong>crudo<\/strong> quanto umano.<\/p>\n<p>Negli anni Cinquanta e Sessanta, Moya document\u00f2 <strong>rivoluzioni e conflitti<\/strong> che cambiarono il volto del continente: la guerriglia in Guatemala e Venezuela, l\u2019invasione americana di Santo Domingo, la Rivoluzione cubana. Ed \u00e8 proprio a L\u2019Avana, nel luglio 1964, che scatt\u00f2 la foto destinata a entrare nella memoria collettiva: Guevara malinconico, immerso in una luce sfavorevole, colto quasi per caso con le ultime pellicole rimaste nella macchina. \u201cIl Che sembrava pi\u00f9 un artista che un comandante\u201d, disse anni dopo.<\/p>\n<p>Dalla politica alla poesia del quotidiano<\/p>\n<p>La carriera di Rodrigo Moya cominci\u00f2 nel 1955 nella rivista Impacto, sotto la guida del fotografo <strong>Guillermo Angulo<\/strong>. Con la sua sensibilit\u00e0 sociale e il rispetto per ogni soggetto, immortal\u00f2 grandi personaggi come <strong>Gabriel Garc\u00eda M\u00e1rquez,<\/strong> <strong>Diego Rivera<\/strong>, <strong>John F. Kennedy<\/strong>, ma anche contadini, operai, donne anonime, senza mai fare distinzioni:<\/p>\n<p>La sue parole: &#8220;La fotografia \u00e8 l\u2019approccio pi\u00f9 intenso alla vita&#8221;<\/p>\n<p>Tra le sue immagini pi\u00f9 note: un ritratto di Garc\u00eda M\u00e1rquez prima del successo di Cent\u2019anni di solitudine e uno dopo il celebre pugno ricevuto da <strong>Mario Vargas Llosa<\/strong>. E poi scatti che hanno raccontato la dignit\u00e0 di chi vive ai margini, con una chiarezza visiva che non ha mai rinunciato alla poesia. Nel 1968, deluso dalla politica e dalla stampa, abbandon\u00f2 il fotogiornalismo professionale, pur continuando a scattare per s\u00e9. &#8220;Avevo due macchine nella testa: una per il lavoro, l\u2019altra per ci\u00f2 che mi toccava davvero&#8221;, raccont\u00f2.<\/p>\n<p>Riconoscimenti e omaggi<\/p>\n<p>Nonostante una certa ritrosia verso la fama, il lavoro di Moya \u00e8 stato riconosciuto e celebrato anche all\u2019estero. Nel 2015, la Texas State University e la Etherton Gallery negli Stati Uniti gli dedicarono una retrospettiva, definendolo &#8220;met\u00e0 fotoreporter, met\u00e0 fotografo di strada&#8221;.\n<\/p>\n<p> In Messico, nel 2019, fu omaggiato dal Museo del Palacio de Bellas Artes con una grande mostra per i suoi 85 anni. La sua eredit\u00e0 \u00e8 oggi pi\u00f9 viva che mai: <strong>uno sguardo<\/strong> capace di fondere cronaca e sentimento, documento e poesia, lasciando al mondo la traccia visiva di un secolo di rivoluzioni e umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 spento a 91 anni Rodrigo Moya, uno dei pi\u00f9 importanti fotografi sociali dell\u2019America Latina, testimone silenzioso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,2805,204,1537,90,89,8752],"class_list":{"0":"post-23534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fotografo","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-scomparsa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}