{"id":235506,"date":"2025-11-28T02:46:12","date_gmt":"2025-11-28T02:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235506\/"},"modified":"2025-11-28T02:46:12","modified_gmt":"2025-11-28T02:46:12","slug":"pam-lazienda-conferma-i-licenziamenti-dopo-il-test-del-carrello-hanno-fallito-piu-volte-i-controlli-erano-necessari-perche-subiamo-sempre-piu-furti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235506\/","title":{"rendered":"Pam, l&#8217;azienda conferma i licenziamenti dopo il test del carrello: \u00abHanno fallito pi\u00f9 volte, i controlli erano necessari perch\u00e9 subiamo sempre pi\u00f9 furti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alice D&#8217;Este e Matilde Peretto<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Tre dipendenti toscani lasciati a casa dopo le verifiche fatte da un ispettore. I sindacati: \u00abNon possono pagare i dipendenti per i furti subiti dall&#8217;azienda\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un \u00abnormale\u00bb compratore si avvicina, acquista del materiale e si dirige alla cassa. Mentre lo fa <b>infila nei contenitori piccoli oggetti<\/b> (degli elastici per capelli, delle matite per gli occhi). L\u2019obiettivo? Mettere il cassiere alla prova. Per vedere se, passando allo scanner il materiale, lui sar\u00e0 in grado di scovarli. Poco prima di pagare <b>si fa riconoscere<\/b>: \u00abSono un ispettore e sono qui per <b>il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/25_novembre_27\/un-rossetto-nascosto-nelle-uova-cos-e-il-test-del-finto-cliente-che-e-costato-il-posto-di-lavoro-a-tre-dipendenti-del-6d23c4e6-a906-47e1-8ad0-23fed68f3xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">test del carrello<\/a><\/b>\u00bb. A quel punto la cassiera o il cassiere non possono far altro che impegnarsi al massimo.<b> L\u2019obiettivo \u00e8 quello di trovare tutte le cose \u00abnascoste\u00bb nelle tasche<\/b> e nelle fessure degli oggetti passati in cassa. Pena? <b>Un provvedimento disciplinare e in alcuni casi anche il licenziamento<\/b>.  \u00c8 questa una pratica ormai in voga da mesi nei negozi del gruppo Pam, che ha portato anche al <b>licenziamento di tre persone<\/b>: <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_novembre_22\/fabio-giomi-licenziato-dalla-pam-a-62-anni-dopo-aver-fallito-il-test-del-carrello-hanno-nascosto-dei-rossetti-nelle-scatole-e0d9ed26-ca90-46d4-90a3-e24992073xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fabio Giomi, sessantaduenne di Poggibonsi (Siena)<\/a>, e di Davide e Tommaso (che preferiscono rimanere parzialmente anonimi), altri due dipendenti livornesi.\u00a0<\/p>\n<p>    I licenziamenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Il licenziamento \u00e8 avvenuto a seguito delle verifiche del test del carrello<\/b> \u2013 confermano da Pam \u2013 non c\u2019\u00e8 stata una sola verifica ma diverse. Ovviamente a seguito di queste ripetute verifiche e a seguito dei provvedimenti disciplinari sono state prese le decisioni in questione\u00bb.  Una posizione ufficiale, quella di Pam, non facile da chiarire in modo definitivo. Anche perch\u00e9 proprio nella mattinata di gioved\u00ec l\u2019azienda \u00e8 intervenuta a gamba tesa sul dibattito con un comunicato in cui si legge: \u00abPam Panorama pertanto contesta fermamente la strumentalizzazione dei fatti oggetto di recente attenzione mediatica. <b>Si ribadisce che tali eventi non hanno portato ad alcuna riduzione di organico del punto vendita<\/b>\u00bb. Che, verrebbe da pensare, significa che i licenziamenti non ci sono stati. E invece, tutt\u2019altro. I licenziamenti ci sono stati eccome, ma evidentemente le persone sono state sostituite (con non conseguente riduzione di organico).    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Pam rivendica la legittimit\u00e0 dei provvedimenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPam Panorama<b> ribadisce con fermezza non solo la piena legittimit\u00e0, ma anche l\u2019assoluta necessit\u00e0 di tali verifiche, indispensabili per garantire l\u2019integrit\u00e0 operativa, la sicurezza e il contenimento dei furti <\/b>\u2013 si legge nella nota &#8211; Il contesto sociale in cui le aziende del settore si trovano ad operare nel corso degli ultimi anni \u00e8 profondamente cambiato, con un\u2019escalation di furti, rapine e delinquenza. Per dare una misura del fenomeno, le <b>differenze inventariali derivanti da ammanco hanno raggiunto per il gruppo i 30 milioni di euro<\/b>, un dato in costante aumento, cos\u00ec come crescono gli episodi di microcriminalit\u00e0 che interessano quotidianamente la rete dei punti di vendita. Le situazioni con cui ci si confronta coinvolgono <b>bande organizzate, bande di minori e individui che rubano sistematicamente<\/b>. In questo scenario, ingentissimi investimenti vengono destinati alla vigilanza e ai sistemi antitaccheggio, ma la salvaguardia del patrimonio aziendale richiede la massima diligenza anche da parte del personale del punto vendita, con specifico riferimento al personale di cassa, a cui \u00e8 richiesto di verificare e assicurare che tutta la merce presente nel carrello venga regolarmente passata allo scanner\u00bb. Come a dire, insomma, \u00abtocca anche ai cassieri\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La contestazione del sindacato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Su questo <b>la contestazione del sindacato si inasprisce<\/b>: \u00abNon possono pagare i dipendenti per i furti subiti dall&#8217;azienda. C\u2019\u00e8 tutta una dimensione di stress psicologico legato a questo tipo di attivit\u00e0 di sperimentazione commerciale mai concordata coi sindacati che non \u00e8 conforme all\u2019attivit\u00e0 delle cassiere \u2013 dice Gennaro Strazzullo, della Uil nazionale \u2013 <b>se servono controlli in pi\u00f9 per i furti che mettano qualcuno che controlla all\u2019uscita, una guardiania aggiuntiva, di certo non ci si pu\u00f2 affidare al test del carrello<\/b>. Come fa una cassiera a fare anche quello? C\u2019\u00e8 una pressione nei confronti di lavoratori e lavoratrici inaccettabile\u00bb. E questo a prescindere dal fatto che tutti gli ispettori si facciano riconoscere prima di dare il via al test.\u00a0\u00abI dipendenti &#8211; chiarisce infatti Pam &#8211; sono formati (e informati durante le operazioni). Le verifiche sono svolte esclusivamente da personale interno appositamente incaricato che si identifica prima del controllo e<b> ne informa il dipendente<\/b>, operando nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei diritti dei lavoratori\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli operatori delle casse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema, per\u00f2, al di l\u00e0 delle procedure \u00e8 concreto. All&#8217;arrivo dell&#8217;ispettore (che si identifica) la procedura ha inizio. <b>E ogni cassiere e cassiera cominciano\u00a0\u00abla caccia al tesoro\u00bb con la massima attenzione<\/b>. Alla fine della quale, in questo senso fuor di metafora, ne va della loro vita (lavorativa).<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-27T14:22:17+01:00\">27 novembre 2025 ( modifica il 27 novembre 2025 | 14:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alice D&#8217;Este e Matilde Peretto Tre dipendenti toscani lasciati a casa dopo le verifiche fatte da un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235507,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2109,1498,4072,78800,17799,10633,139381,126881,41024,139382,8076,14,2276,2588,139383,139384,2001,139385,139386,8,139387,24888,1537,90,89,9324,1207,31188,10293,3779,1219,11079,7,15,82,9,83,10,809,16781,18556,14283,139388,139389,38893,139390,33180,858,1916,3522,139391,139392,2515,494,139393,478,10138,2641,134538,13,11,80,84,12,81,85,9280,60943],"class_list":{"0":"post-235506","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-attenzione","9":"tag-attivita","10":"tag-azienda","11":"tag-bande","12":"tag-carrello","13":"tag-cassa","14":"tag-cassiera","15":"tag-cassiere","16":"tag-contestazione","17":"tag-contestazione-sindacato","18":"tag-controlli","19":"tag-cronaca","20":"tag-dare","21":"tag-dipendenti","22":"tag-dipendenti-furti","23":"tag-dipendenti-furti-subiti","24":"tag-furti","25":"tag-furti-subiti","26":"tag-furti-subiti-azienda","27":"tag-headlines","28":"tag-identifica","29":"tag-ispettore","30":"tag-it","31":"tag-italia","32":"tag-italy","33":"tag-lavoratori","34":"tag-legge","35":"tag-legittimita","36":"tag-licenziamenti","37":"tag-licenziamento","38":"tag-massima","39":"tag-materiale","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-notizie-di-cronaca","43":"tag-notizie-principali","44":"tag-notiziedicronaca","45":"tag-notizieprincipali","46":"tag-obiettivo","47":"tag-oggetti","48":"tag-organico","49":"tag-pagare","50":"tag-pagare-dipendenti","51":"tag-pagare-dipendenti-furti","52":"tag-pam","53":"tag-pam-panorama","54":"tag-panorama","55":"tag-personale","56":"tag-portato","57":"tag-possono","58":"tag-possono-pagare","59":"tag-possono-pagare-dipendenti","60":"tag-provvedimenti","61":"tag-punto","62":"tag-punto-vendita","63":"tag-ribadisce","64":"tag-riconoscere","65":"tag-test","66":"tag-test-carrello","67":"tag-titoli","68":"tag-ultime-notizie","69":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","70":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","71":"tag-ultimenotizie","72":"tag-ultimenotiziedicronaca","73":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","74":"tag-vendita","75":"tag-verifiche"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}