{"id":235625,"date":"2025-11-28T05:11:31","date_gmt":"2025-11-28T05:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235625\/"},"modified":"2025-11-28T05:11:31","modified_gmt":"2025-11-28T05:11:31","slug":"si-guarda-verso-alleghe-e-la-val-visdende-le-ipotesi-e-i-costi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235625\/","title":{"rendered":"si guarda verso Alleghe e la Val Visdende. Le ipotesi e i costi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/alleghe\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ALLEGHE<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/belluno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BELLUNO<\/a>) &#8211; Il <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/giro-d\" italia=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giro d&#8217;Italia<\/a> guarda alle Dolomiti bellunesi per una delle sue tappe pi\u00f9 importanti del 2026 e la sfida per ospitare l&#8217;arrivo (o, in alternativa, la partenza) di una delle giornate pi\u00f9 iconiche della corsa rosa si gioca tutta &#8220;in casa&#8221;. A contendersi il palcoscenico ci sono due territori profondamente legati alla montagna: la <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/val-visdende\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Val Visdende<\/a> e l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/agordino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Agordino<\/a>. <\/p>\n<p>Ma non sar\u00e0 solo questione di paesaggio: a fare la differenza saranno logistica, viabilit\u00e0 e, inevitabilmente, il portafoglio.<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/treviso\/luca_zaia_giro_d_italia_piazzola_sul_brenta_treviso-8861707.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/8861707_27111350_onecms_1jgmcvwbsrjv7c425ho.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/sport\/altrisport\/giro_d_italia_women_elisa_longo_borghini_vince-8954409.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/8954409_13152136_onecms_1khj53iu06d7q4ac4hi.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>Il sogno <\/p>\n<p>Da tempo la Val Visdende sogna di vedere i campioni del <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/ciclismo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ciclismo<\/a> mondiale affrontare i suoi tornanti del Cian\u00e0, immersi in uno scenario naturale mozzafiato, ancora integro e poco antropizzato. Un vero paradiso per gli amanti delle due ruote e un luogo che ben si presterebbe al racconto epico del Giro. Tuttavia, il sogno rischia di infrangersi contro ostacoli pratici non di poco conto. Il primo, e forse pi\u00f9 rilevante, \u00e8 quello della viabilit\u00e0. Il maxicantiere nella galleria del Comelico complica notevolmente l&#8217;accessibilit\u00e0 alla valle. In alternativa, la carovana rosa dovrebbe affrontare il Passo Sant&#8217;Antonio, una strada affascinante ma impegnativa, oppure le direttrici verso la Pusteria o la Carnia. Sul versante opposto, l&#8217;Agordino si presenta con carte pi\u00f9 solide. I &#8220;rumors&#8221; della vigilia ipotizzano in particolare la zona sopra Alleghe. A differenza del Comelico, qui la rete stradale \u00e8 meglio strutturata, i collegamenti pi\u00f9 fluidi e l&#8217;esperienza pregressa con eventi sportivi di rilievo gioca a favore di questo territorio. A ci\u00f2 si aggiunge un certo fermento locale, con amministrazioni e realt\u00e0 imprenditoriali gi\u00e0 al lavoro per creare una candidatura credibile e sostenibile.<\/p>\n<p> I costi <\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 la questione dei costi. Ospitare una tappa del Giro d&#8217;Italia comporta un investimento significativo: si parte da una base tra i 70mila e i 100mila euro per una semplice partenza, fino ad arrivare a circa 200mila euro per un traguardo finale. Numeri che mettono a dura prova le casse dei Comuni del <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/comelico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Comelico<\/a>, gi\u00e0 sotto pressione per le necessit\u00e0 ordinarie. L&#8217;ipotesi di finanziare l&#8217;evento attraverso le Regole, che amministrano risorse collettive importanti, potrebbe per\u00f2 alzare le chance sul tavolo. Cos\u00ec come la possibilit\u00e0 di attivare sponsorizzazioni private per coprire parte delle spese. Nel frattempo, la competizione tra territori si fa pi\u00f9 accesa. Il Giro d&#8217;Italia non \u00e8 solo sport: \u00e8 promozione turistica, visibilit\u00e0 internazionale, ritorno economico e identit\u00e0. Portare una tappa sulle Dolomiti bellunesi significa accendere i riflettori su luoghi che meritano di essere valorizzati e non solo per un giorno. Le prossime settimane saranno decisive per tagliare il traguardo delle candidature, che dovranno trasformarsi in progetti concreti, con garanzie logistiche ed economiche. La strada \u00e8 ancora lunga, ma la corsa \u00e8 gi\u00e0 iniziata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ALLEGHE (BELLUNO) &#8211; Il Giro d&#8217;Italia guarda alle Dolomiti bellunesi per una delle sue tappe pi\u00f9 importanti del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235626,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[139449,115961,1824,139450,1825,21359,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-235625","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-agordino","9":"tag-alleghe","10":"tag-ciclismo","11":"tag-comelico","12":"tag-cycling","13":"tag-giro-d","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115625609565948196","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}