{"id":235645,"date":"2025-11-28T05:33:13","date_gmt":"2025-11-28T05:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235645\/"},"modified":"2025-11-28T05:33:13","modified_gmt":"2025-11-28T05:33:13","slug":"putin-minacce-alleuropa-e-ironia-sui-negoziati-cosi-lo-zar-si-prepara-per-linviato-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235645\/","title":{"rendered":"Putin, minacce all&#8217;Europa e ironia sui negoziati: cos\u00ec lo zar si prepara per l&#8217;inviato di Trump"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Putin ha risposto all&#8217;accelerazione diplomatica in corso sull&#8217;Ucraina avvertendo l&#8217;Europa sulla confisca dei beni russi. E il Kirghizistan, che lo ospitava, ha montato un maxischermo per nascondere la bandiera ucraina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ambasciata ucraina \u00e8 proprio davanti al palazzo presidenziale di Bishkek, la capitale kirghisa. Ma Vladimir Putin non la vede. \u00c8 stata schermata da un pannello posto sulla strada che separa i due edifici. Cortesie per gli ospiti, le chiamano.<b> Il Kirghizistan \u00e8 un alleato sempre pi\u00f9 prezioso della Russia.<\/b> Negli ultimi anni, questo Paese quasi privo di industria ha aumentato del 150 per cento l\u2019acquisto di semiconduttori, di microchip e di qualunque altro bene proveniente dai Paesi che hanno imposto sanzioni a Mosca, senza che i venditori esteri si chiedessero dove mai potesse finire la loro merce.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Era inevitabile che durante questa visita di Stato il presidente russo si esprimesse sulla situazione attuale. Infatti, <b>ne ha parlato tanto, senza dire molto. Per la maggior parte del tempo, ha ribadito vecchie tesi, <\/b>con quelle frasi fatte che sembrano patrimonio dell\u2019intera nomenklatura russa. \u00abQualcuno in Occidente pensa che bisogna combattere fino all\u2019ultimo ucraino\u00bb ha detto, quasi una citazione involontaria del ministro degli Esteri Sergey Lavrov, che a sua volta citava l\u2019ex presidente Dmitry Medvedev, e si potrebbe andare ancora avanti.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con una certa ironia, Putin ha sostenuto di non essere pi\u00f9 sicuro di quale piano gli sar\u00e0 presentato nei prossimi giorni a Mosca da Steve Witkoff, ma ha precisato che quello originale in ventotto punti \u00e8 una buona base dalla quale partire, come ribadito in questi giorni dal suo portavoce Dmitry Peskov, e ci mancherebbe altro. Anche se ha poi aggiunto che<b> dopo i colloqui di Ginevra tra Stati Uniti e Ucraina, \u00abhanno deciso tra loro\u00bb di dividere il testo originario in quattro parti<\/b>, \u00abche devono ancora essere tradotte in un linguaggio diplomatico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ogni caso, al momento non si tratta di \u00abun progetto d\u2019accordo, ma di un insieme di questioni\u00bb che devono essere \u00abdiscusse, elaborate e formulate in modo definitivo\u00bb.  Neppure la frase pi\u00f9 esemplificativa delle sue intenzioni \u00e8 inedita. \u00abLe ostilit\u00e0 finiranno solo quando le truppe ucraine lasceranno le aree che stanno occupando, altrimenti la Russia otterr\u00e0 questo risultato con mezzi militari\u00bb. \u00c8 un concetto espresso gi\u00e0 altre volte, ma tralasciando il fatto che il presidente russo si \u00e8 riferito in modo generico alle quattro provincie ucraine annesse nel settembre del 2022 con un referendum non riconosciuto da quasi nessun Paese al mondo, assume senz\u2019altro un certo peso alla luce delle attuali discussioni su un altro negoziato di pace.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Inoltre, dopo aver affermato che <b>Crimea e Donbass \u00abdevono essere l\u2019argomento delle nostre trattative con gli Stati Uniti<\/b>\u00bb, parlando della situazione al fronte ha citato i progressi che secondo lui il suo esercito sta compiendo nella regione di Zaporizhzhia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altri passaggi degni di rilievo sono stati quelli dedicati all\u2019Europa<b>. Putin si dice disposto a mettere nero su bianco la sua volont\u00e0 di non attaccarci,<\/b> soffermandosi poi sull\u2019eventuale <b>confisca dei beni russi congelati<\/b> nel vecchio continente, che a suo dire avrebbe \u00abconseguenze negative per il sistema finanziario globale\u00bb, ridurrebbe la fiducia nell\u2019Eurozona, e lo obbligherebbe a un \u00abpacchetto di contromisure\u00bb sul quale sta lavorando. In qualche modo, <b>ha rivelato quale \u00e8 oggi il suo pi\u00f9 grande timore<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non gli pu\u00f2 certo fare paura la visita imminente di Steve Witkoff, che ha difeso con una certa forza, ricordando che in Russia certe cose come la divulgazione delle telefonate non si fanno, \u00abda noi \u00e8 un reato\u00bb.  La presenza dell\u2019amico americano non \u00e8 certo dovuta alla propria convenienza, per carit\u00e0. Qui Putin dice una cosa nuova usando un vecchio cavallo di battaglia. Compiendo una operazione intellettuale abbastanza spericolata<b>, giustifica la trattativa esclusiva con Washington e soprattutto la sua pretesa di un riconoscimento internazionale dell\u2019esito dei negoziati,<\/b> con la solita affermazione sul mandato scaduto di Volodymyr Zelensky e quindi sull\u2019assenza di qualcuno con cui siglare accordi validi a Kiev. In conclusione, nulla di definitivo. Tempi incerti, ancora tanta strada da percorrere, e altrettanti dubbi su una reale volont\u00e0 di pace del Cremlino.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Ironia sulle trattative e minacce all\u2019Europa: lo zar in Kirghizistan si prepara per Witkoff\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6928c18c21f54.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/6928c18c21f54.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-27T22:26:26+01:00\">28 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Putin ha risposto all&#8217;accelerazione diplomatica in corso sull&#8217;Ucraina avvertendo l&#8217;Europa sulla confisca dei beni russi.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235646,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[3464,139453,139454,1471,139455,139456,3832,90716,139451,35023,90764,139452,14,164,165,595,822,17537,768,3085,24686,40621,166,382,4475,7,15,402,135,404,383,9896,4477,171,388,786,8693,8694,3726,170,4523,11,167,12,168,3414,34776,4468,2330,8636,161,162,163],"class_list":{"0":"post-235645","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accelerazione","9":"tag-accelerazione-diplomatica","10":"tag-accelerazione-diplomatica-corso","11":"tag-accordi","12":"tag-accordi-validi","13":"tag-accordi-validi-kiev","14":"tag-beni","15":"tag-beni-russi","16":"tag-compiendo","17":"tag-confisca","18":"tag-confisca-beni","19":"tag-confisca-beni-russi","20":"tag-cronaca","21":"tag-dal-mondo","22":"tag-dalmondo","23":"tag-definitivo","24":"tag-devono","25":"tag-dmitry","26":"tag-esteri","27":"tag-europa","28":"tag-ironia","29":"tag-kirghizistan","30":"tag-mondo","31":"tag-mosca","32":"tag-negoziati","33":"tag-news","34":"tag-notizie","35":"tag-pace","36":"tag-presidente","37":"tag-presidente-russo","38":"tag-putin","39":"tag-ribadito","40":"tag-russi","41":"tag-russia","42":"tag-russo","43":"tag-situazione","44":"tag-steve","45":"tag-steve-witkoff","46":"tag-strada","47":"tag-ucraina","48":"tag-ucraine","49":"tag-ultime-notizie","50":"tag-ultime-notizie-di-mondo","51":"tag-ultimenotizie","52":"tag-ultimenotiziedimondo","53":"tag-uniti","54":"tag-vecchio","55":"tag-visita","56":"tag-volonta","57":"tag-witkoff","58":"tag-world","59":"tag-world-news","60":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}