{"id":235749,"date":"2025-11-28T07:22:14","date_gmt":"2025-11-28T07:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235749\/"},"modified":"2025-11-28T07:22:14","modified_gmt":"2025-11-28T07:22:14","slug":"la-reazione-alle-provocazioni-di-mosca-gli-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235749\/","title":{"rendered":"la reazione alle provocazioni di Mosca, gli obiettivi"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>L\u2019Unione europea sta subendo una \u00ab<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/guerra-ibrida\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">guerra ibrida<\/a><\/strong>\u00bb e deve \u00abrispondere\u00bb, ha messo in chiaro lo scorso 8 ottobre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, parlando a Strasburgo nella plenaria del Parlamento Europeo. \u00abNelle ultime due settimane &#8211; ha ricordato &#8211; caccia Mig hanno violato lo spazio aereo dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/estonia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Estonia<\/a> e i droni hanno sorvolato siti critici in Belgio, Polonia, Romania, Danimarca e Germania. I voli sono stati bloccati, i jet sono stati fatti decollare e sono state dispiegate contromisure per garantire la sicurezza dei nostri cittadini\u00bb. Secondo la presidente \u00abquesti incidenti sono calcolati per restare nell\u2019ombra della negabilit\u00e0. Non si tratta di molestie casuali. \u00c8 una campagna coerente e in continua escalation per destabilizzare i nostri cittadini, mettere alla prova la nostra determinazione, dividere la nostra Unione e indebolire il nostro sostegno all\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a>. \u00c8 ora di chiamarla con il suo nome, questa \u00e8 guerra ibrida\u00bb. E l\u2019Europa, scrive Politico in un approfondimento, sta facendo ci\u00f2 che sarebbe sembrato impensabile solo pochi anni fa: pianificare la propria reazione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Dalle parole ai fatti  <\/p>\n<p>Secondo due alti funzionari governativi europei e tre diplomatici della Ue interpellati dal quotidiano, le ipotesi spaziano da operazioni informatiche offensive congiunte contro la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>, a un\u2019organizzazione pi\u00f9 rapida e coordinata di attacchi ibridi contro Mosca, fino a esercitazioni militari guidate dalla Nato. \u00abI russi stanno costantemente testando i limiti: qual \u00e8 la risposta, fin dove possiamo spingerci?\u00bb, riflette il ministro degli Esteri lettone Baiba Bra\u017ee. \u00ab\u00c8 necessaria una risposta pi\u00f9 proattiva\u00bb, ha dichiarato a Politico. \u00abE non \u00e8 con le parole che si manda un segnale, ma con i fatti\u00bb. Negli ultimi mesi droni russi hanno sorvolato Polonia e Romania, mentre altri velivoli misteriosi hanno scatenato il caos in aeroporti e basi militari in tutto il continente. Altri incidenti includono interferenze gps, incursioni di aerei da combattimento e navi militari e un\u2019esplosione mirata che ha danneggiato un collegamento ferroviario polacco adibito al trasporto di aiuti militari in Ucraina. \u00abNel complesso, l\u2019Europa e l\u2019Alleanza atlantica devono chiedersi per quanto tempo siamo disposte a tollerare questo tipo di guerra ibrida. E se sia necessario prendere in considerazione l\u2019idea di diventare pi\u00f9 attivi in questo ambito\u00bb, ha affermato la scorsa settimana alla Welt TV il segretario di Stato tedesco per la Difesa Florian Hahn.<\/p>\n<p>Le tattiche <\/p>\n<p>Gli attacchi ibridi non sono una novit\u00e0. Tuttavia la portata e la frequenza degli attacchi attuali sono senza precedenti. Globsec, un think tank con sede a Praga, ha calcolato che tra gennaio e luglio si sono verificati oltre 110 atti di sabotaggio e tentativi di attacco in Europa, principalmente in Polonia e Francia, da parte di persone legate a Mosca. Lo studio inquadra le tattiche russe nel contesto della sua guerra contro l\u2019Ucraina, dimostrando che le operazioni ibride non sono uno scenario collaterale, bens\u00ec un pilastro centrale della strategia del Cremlino. Come l\u2019Isis, un decennio fa, reclutava criminali europei tra le sue fila, Mosca sta ora addestrando individui socialmente emarginati \u2013 spesso uomini di lingua russa con precedenti penali \u2013 per condurre sabotaggi, incendi dolosi e altri attacchi sul suolo europeo. Questa volta, tuttavia, non \u00e8 un\u2019organizzazione terroristica ad agire, ma un attore statale a guidare il reclutamento e le operazioni. Il rapporto sottolinea come le operazioni ibride della Russia siano inscindibili dalla finanza illecita e dall\u2019elusione delle sanzioni. Mosca, rimarca Globsec, ha fatto ricorso a operazioni finanziarie ombra per spostare denaro oltre confine, pagare gli agenti e sostenere la propria economia di guerra. Questi canali consentono al Cremlino di aggirare le restrizioni, integrando al contempo le reti criminali nella sua strategia di guerra ibrida. La campagna russa di attentati, incendi dolosi e sabotaggi, va dunque interpretata secondo il rapporto come una ritorsione per il sostegno dell\u2019Europa all\u2019Ucraina, sia in preparazione a un potenziale conflitto pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>Escalation <\/p>\n<p>Per questo Globsec raccomanda una lettura pi\u00f9 ampia delle minacce ibride e una cooperazione pi\u00f9 stretta tra attori pubblici e privati, oltre a maggiori investimenti nelle capacit\u00e0 di sicurezza interna dell\u2019Europa. \u00abNon possiamo permetterci di avere paura e di provare troppa ansia per l\u2019escalation. Dobbiamo essere fermi\u00bb, ammonisce il capo di Stato maggiore della Difesa svedese, generale Michael Claesson. Finora la risposta \u00e8 stata quella di rafforzare le difese. Dopo l\u2019abbattimento di droni da guerra russi in Polonia, ricorda Politico, la Nato ha dichiarato che avrebbe potenziato le difese aeree e antiaeree dell\u2019Alleanza ai confini orientali, una richiesta condivisa dalla Ue. Che a seguito delle provocazioni russe sta alzando i toni. Dopo aver schierato 10.000 soldati per proteggere le infrastrutture critiche della Polonia a seguito al sabotaggio della linea ferroviaria che collega Varsavia a Kiev, venerd\u00ec il primo ministro polacco Donald Tusk ha accusato Mosca di essere coinvolta in un \u00abterrorismo di Stato\u00bb. La scorsa settimana, ricorda Politico, \u00abil ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha criticato l\u2019\u201dinerzia\u201d del continente di fronte ai crescenti attacchi ibridi e ha presentato un piano di 125 pagine per reagire. In esso, ha suggerito di istituire un Centro europeo per il contrasto alla guerra ibrida, una forza informatica di 1.500 uomini e personale militare specializzato in intelligenza artificiale\u00bb. Come ha aggiunto gioved\u00ec il ministro degli Esteri polacco Rados\u0142aw Sikorski, \u00abtutti devono rivedere le proprie procedure di sicurezza. La Russia sta chiaramente intensificando la sua guerra ibrida contro i cittadini della Ue\u00bb.<\/p>\n<p>Rispetto delle regole <\/p>\n<p>Cosa significhi una risposta pi\u00f9 decisa \u00e8 ancora una questione aperta, rileva Politico. Ci\u00f2 \u00e8 in parte dovuto alla differenza tra Mosca e Bruxelles, \u00abquest\u2019ultima \u00e8 pi\u00f9 vincolata ad agire nel rispetto delle regole\u00bb, spiega Kevin Limonier, docente e vicedirettore del think tank Geode con sede a Parigi. \u00abCi\u00f2 solleva una questione etica e filosofica: i Paesi governati dallo stato di diritto possono permettersi di utilizzare gli stessi strumenti e le stesse strategie dei russi?\u00bb. Germania e Romania stanno rafforzando le norme che consentirebbero di abbattere i droni che sorvolano aeroporti e oggetti militarmente sensibili, nel frattempo i servizi di sicurezza nazionale possono operare in una zona grigia dal punto di vista legale. Danimarca e Repubblica Ceca consentono gi\u00e0 operazioni informatiche offensive e, secondo quanto riferito, il Regno Unito ha hackerato le reti dell\u2019Isis per ottenere informazioni su un programma di droni in fase iniziale gi\u00e0 nel 2017. Gli alleati devono \u00abessere pi\u00f9 proattivi nell&#8217;offensiva informatica\u00bb, ha affermato Bra\u017ee, e concentrarsi \u00absull\u2019aumento della consapevolezza della situazione, riunendo e coordinando i servizi di sicurezza e di intelligence\u00bb. Un alto diplomatico della Nato interpellato da Politico ha le idee chiare: \u00abIndubbiamente bisognerebbe fare di pi\u00f9 in materia di armi ibride\u00bb e \u00abdimostrare attraverso vari mezzi che prestiamo attenzione e che possiamo spostare le risorse in modo flessibile\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email L\u2019Unione europea sta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235750,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,3085,19292,3576,166,2737,7,15,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-235749","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-europa","12":"tag-guerra-ibrida","13":"tag-guerra-ucraina","14":"tag-mondo","15":"tag-nato","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-russia","19":"tag-ucraina","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115626124619094484","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}