{"id":23575,"date":"2025-08-02T07:24:09","date_gmt":"2025-08-02T07:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23575\/"},"modified":"2025-08-02T07:24:09","modified_gmt":"2025-08-02T07:24:09","slug":"la-fortuna-del-principiante-misteri-da-risolvere-nella-periferia-romana-alla-scoperta-del-libro-con-il-suo-autore-valerio-marra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/23575\/","title":{"rendered":"La fortuna del principiante, misteri da risolvere nella periferia romana: alla scoperta del libro con il suo autore, Valerio Marra"},"content":{"rendered":"<p>Come ogni sabato diamo il via alle danze del fine settimana dedicato al mondo dei <b>libri<\/b>. Un ecosistema fatto di tantissime tonalit\u00e0, ognuna con il proprio pubblico di riferimento. Ed \u00e8 un viaggio, quello tra gli scaffali delle librerie e tra le pagine dei volumi, che ci ha permesso di saperne di pi\u00f9 di moltissime letture in tanti modi differenti.<\/p>\n<p>Grazie agli approfondimenti domenicali dedicati ai <b><a href=\"https:\/\/www.rtl.it\/notizie\/articoli\/i-libri-piu-interessanti-della-settimana-tra-un-perfetto-casalingo-piu-in-la-del-nulla-moon-shot-e-numero-zero\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">libri pi\u00f9 interessanti della settimana<\/a><\/b>, per esempio. O ancora grazie alle intervista con autori e autrici che nei libri mettono loro stessi e loro stesse. Basti dare uno sguardo alle recenti interviste per \u201c<b><a href=\"https:\/\/www.rtl.it\/notizie\/articoli\/figlie-selvagge-tra-mito-e-realta-nella-benevento-della-janare-i-dietro-le-quinte-del-libro-con-l-autrice-cinzia-giorgio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Figlie selvagge<\/a><\/b>\u201d o \u201c<b><a href=\"https:\/\/www.rtl.it\/notizie\/articoli\/11-miglia-un-viaggio-tra-elementi-paranormali-orrore-ma-anche-emozioni-andiamo-alla-scoperta-del-libro-con-i-loro-autori-il-pit-paranormal-investigation-team\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">11 Miglia<\/a><\/b>\u201d, per averne un assaggio. <\/p>\n<p>Oggi il nostro focus si sposta su un volume approdato nelle ultime settimane sugli scaffali. Si intitola \u201c<b>La fortuna del principiante<\/b>\u201d di <b>Valerio Marra<\/b>, pubblicato da <b>Piemme<\/b>. E proprio con l\u2019autore siamo andati dietro le quinte per saperne qualcosa in pi\u00f9 sulle scelte effettuate in fase di scrittura, e che hanno permesso al libro di vedere la luce cos\u00ec com\u2019\u00e8. <\/p>\n<p><b>LA FORTUNA DEL PRINCIPIANTE, UN THRILLER DI VITA VISSUTA <\/b><\/p>\n<p><b>Ciao Valerio, come da mio modus operandi lascio a te la parola per le presentazioni: cosa troviamo ne &#8220;La fortuna del principiante<\/b><\/p>\n<p>\u201cCiao, Dario. In La fortuna del principiante c\u2019\u00e8 tanto di me. Mi sono spremuto l\u2019anima e l\u2019ho messa su carta, senza sconti. Dentro ci trovi la voce di chi ha sbagliato, di chi prova a rimettere insieme i pezzi, ma soprattutto il punto di vista di chi vive dall\u2019altra parte: quella degli invisibili, degli esclusi, dei reietti. Quelli che la societ\u00e0 guarda solo quando serve un capro espiatorio. \u00c8 un romanzo agrodolce: ironico, malinconico, ma molto vero.\u201d <\/p>\n<p><b>Ho notato che \u00e8 una storia dove &#8211; al netto dell&#8217;aspetto thriller di fondo &#8211; la componente psicologica legata al quotidiano dei personaggi (e soprattutto del protagonista) ha un grande rilievo: come mai questa scelta, ai fini narrativi?  <\/b><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un po\u2019 una mia caratteristica, in effetti. Mi piacciono i \u201cgialli pretesto\u201d, dove l\u2019indagine \u2013 sempre se si possa davvero chiamare cos\u00ec \u2013 \u00e8 solo un espediente narrativo per raccontare altro. In questo caso, pi\u00f9 che mai, l\u2019inchiesta \u00e8 un filo sottile che tiene insieme la vera storia: quella degli esclusi, degli invisibili, di chi la societ\u00e0 non vede e non ascolta.\u201d <\/p>\n<p><b>Anche il territorio (di Roma nella fattispecie) ha uno so peso specifico nello sviluppo della storia? <\/b><\/p>\n<p>\u201cHai colto in pieno. Il territorio, per me, non \u00e8 mai solo uno sfondo: \u00e8 un personaggio. In questo caso \u00e8 Roma, ma non quella da cartolina. \u00c8 il quartiere Don Bosco, con i suoi palazzi scrostati, i bar, le sale scommesse, le panchine o i marciapiedi abitati. Un mosaico, s\u00ec, ma fatto di pezzi spaiati, rumorosi, stanchi. Eppure vivi, vibranti, veri. Come i personaggi che lo abitano.\u201d <\/p>\n<p><b>La tua \u00e8 una storia che si articola su due binari temporali che nel racconto si sviluppano in parallelo, tra passato e presente. Quando hai lavorato alla storia hai pensato prima alla storia che mostra il protagonista nel presente o agli eventi del passato che poi hanno portato il protagonista a essere cos\u00ed com&#8217;\u00e8 nel presente? <\/b><\/p>\n<p>\u201cIn realt\u00e0 ho pensato il tutto in maniera simultanea. Non riuscivo a immaginare il presente di Audaci senza sapere da dove venisse. Il presente, dopotutto, \u00e8 la somma del passato: degli errori, delle scelte sbagliate, dei rimpianti. E anche delle cose belle e delle scelte giuste. Audaci, alla fine, \u00e8 cos\u00ec anche per il suo passato. Un po&#8217; come tutti noi&#8230;\u201d <\/p>\n<p><b>L\u2019IMPORTANZA DELL\u2019INTERATTIVIT\u00c0 <\/b><\/p>\n<p><b>In questo libro (cos\u00ec come nel precedente, &#8220;La nuova maestra&#8221;) giochi con i lettori anche con l&#8217;ausilio di pagine disegnate. Come mai questa scelta? E com&#8217;\u00e8 cambiato l&#8217;uso che hai fatto di questa &#8220;feature&#8221; in questo libro rispetto al precedente? <\/b><\/p>\n<p>\u201cCon \u201cLa nuova maestra\u201d ho provato ad arricchire la lettura con una forma di interattivit\u00e0, e si pu\u00f2 dire che in Italia sia stato un esperimento: sono stato infatti il primo a inserire disegni narrativi integrandoli nella trama di un thriller. In \u201cLa fortuna del principiante\u201d l\u2019approccio \u00e8 cambiato: adesso c\u2019\u00e8 un uso pi\u00f9 consapevole del mezzo. E poi ho avuto la fortuna di lavorare con due professionisti incredibili, Ale e Ale, che voglio ringraziare di cuore. Sono stati bravissimi, umili, creativi. Degli artisti fantastici che hanno dato un\u2019anima visiva ai pensieri pi\u00f9 nascosti del protagonista.\u201d <\/p>\n<p><b>Ti faccio ora una domanda\/gioco a tema: se il tuo libro fosse una canzone, quale sarebbe? <\/b><\/p>\n<p>\u201cDirei \u201cIo s\u00ec (Seen)\u201d, la canzone di Laura Pausini scritta per il film con Sofia Loren. Parla di chi c\u2019\u00e8 anche quando nessuno ti vede. Di chi sceglie di restare accanto agli invisibili, anche se fa male, anche se costa fatica. Che \u00e8 esattamente lo spirito del libro: dare voce a chi non ce l\u2019ha, o a chi l\u2019ha persa lungo la strada.\u201d <\/p>\n<p><b>Nuovi progetti in cantiere? Hai gi\u00e0 qualcos&#8217;altro che bolle in pentola? <\/b><\/p>\n<p>\u201cAl momento non ho nuovi progetti concreti, ma mi piacerebbe proseguire con la storia di Guido Audaci. Questo romanzo si presta bene a diventare una serie, anche perch\u00e9 il protagonista ha ancora parecchi fantasmi da affrontare\u2026 e un bel po\u2019 di \u201cinvisibili\u201d da incontrare lungo la strada.\u201d <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come ogni sabato diamo il via alle danze del fine settimana dedicato al mondo dei libri. 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