{"id":235801,"date":"2025-11-28T08:18:13","date_gmt":"2025-11-28T08:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235801\/"},"modified":"2025-11-28T08:18:13","modified_gmt":"2025-11-28T08:18:13","slug":"oggi-scioperano-i-giornalisti-per-il-contratto-e-uninformazione-libera-e-plurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235801\/","title":{"rendered":"Oggi scioperano i giornalisti, per il contratto e un\u2019informazione libera e plurale"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani incrociano le braccia, proclamando uno sciopero che mette in luce le profonde criticit\u00e0 di un settore fondamentale per la democrazia del Paese.\u00a0<\/p>\n<p>La mobilitazione, indetta dalla <strong>Fnsi<\/strong> (Federazione nazionale della stampa italiana), affonda le radici nella scadenza decennale del contratto di lavoro e nella denuncia di un settore in crisi, tra tagli, mancanza di investimenti, diminuzione delle libert\u00e0 e del pluralismo dell&#8217;informazione. Lo sciopero si svolger\u00e0 dalle 5,30 di questa mattina alle 5,30 di domani.\u00a0<\/p>\n<p>Interessa i quotidiani, che non saranno in edicola nella giornata di sabato, mentre oggi si fermano radio, televisioni e portali di informazione.\u00a0<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764290752685_alessandra_costante.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"La segretaria della FNSI Alessandra Costante\"\/>  <\/p>\n<p> La segretaria della FNSI Alessandra Costante  (@fnsi) <\/p>\n<p>  28\/11\/2025 <\/p>\n<p>   <strong>La posizione della FNSI: dieci anni di stallo e sfruttamento<\/strong><\/p>\n<p>Il comunicato sindacale della Fnsi \u00e8 perentorio: lo sciopero \u00e8 una reazione alla <strong>mancata attenzione<\/strong> degli editori della Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) nei confronti di un mestiere che \u00e8 &#8220;presidio fondamentale per la vita democratica&#8221;. La causa immediata \u00e8 il <strong>blocco contrattuale<\/strong> che perdura da dieci anni. In questo periodo, la Fnsi denuncia una <strong>riduzione degli organici<\/strong> e delle retribuzioni attraverso strumenti come stati di crisi, licenziamenti e prepensionamenti. \u00a0<\/p>\n<p>Il sindacato chiede un <strong>aumento in linea<\/strong> con gli altri contratti collettivi e rifiuta la proposta degli editori, giudicata irrisoria e aggravata dalla richiesta di tagliare il salario dei neoassunti.\u00a0<\/p>\n<p>La richiesta \u00e8 di un contratto nuovo che tuteli i diritti, regoli l&#8217;uso dell&#8217;<strong>Intelligenza artificiale<\/strong> che senza regole, rischia di ridurre gli spazi di libert\u00e0, autonomia e pluralismo dell\u2019informazione e ottenga l&#8217;<strong>equo compenso<\/strong> per i contenuti ceduti al web, per garantire l&#8217;autorevolezza e l&#8217;indipendenza economica dei professionisti.\u00a0<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764290971744_Andrea_Riffeser_Monti.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Il Presidente FIEG Andrea Riffeser Monti\"\/>  <\/p>\n<p> Il Presidente FIEG Andrea Riffeser Monti  (@fieg) <\/p>\n<p>  28\/11\/2025 <\/p>\n<p>   <strong>La replica della FIEG: concorrenza sleale e necessit\u00e0 di modernizzazione<\/strong><\/p>\n<p>La Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) <strong>respinge le accuse della Fnsi <\/strong>e offre una visione differente della situazione del comparto.\u00a0<br \/>Gli editori affermano di aver realizzato <strong>ingenti investimenti<\/strong> per la qualit\u00e0, la libert\u00e0 dell&#8217;informazione e l&#8217;occupazione, pur in un contesto economico &#8220;drammatico&#8221; caratterizzato da un <strong>dimezzamento dei ricavi<\/strong>. Affermano inoltre di aver evitato licenziamenti grazie al ricorso a norme di settore, sempre col consenso sindacale.\u00a0<\/p>\n<p>La crisi della sostenibilit\u00e0 finanziaria \u00e8 attribuita principalmente alla <strong>concorrenza sleale<\/strong> degli Over The Top (OTT) come Google e Meta, che sfruttano economicamente i contenuti editoriali trattenendo la maggior parte dei ricavi pubblicitari.\u00a0<\/p>\n<p>La Fieg accusa il sindacato di aver limitato la trattativa a richieste economiche, non volendo affrontare la <strong>complessiva modernizzazione di un contratto antiquato<\/strong> e l&#8217;introduzione di regole pi\u00f9 flessibili per favorire l&#8217;assunzione di giovani. Gli editori sostengono che il recupero dell&#8217;inflazione sia stato garantito dal sistema di scatti in percentuale e di aver comunque offerto un <strong>riconoscimento economico importante<\/strong>, superiore all&#8217;ultimo rinnovo del 2014. Riguardo ai collaboratori, ribadiscono di agire nel rispetto dell&#8217;accordo del 2014, ma lamentano l&#8217;indisponibilit\u00e0 sindacale a migliorarlo. Sull&#8217;Intelligenza Artificiale, la Fieg si dichiara pronta a un approccio etico e all&#8217;adozione di Codici che tutelino professione e lettori, ma ritiene che la soluzione non risieda in norme limitative di utilizzo destinate a essere superate. La Fieg conclude auspicando che il confronto riprenda in termini pi\u00f9 realistici e senza pregiudizi, con la volont\u00e0 di <strong>investire sui prodotti e sulla valorizzazione della professionalit\u00e0<\/strong> per affrontare le sfide future.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1764290863414_rai.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Rai, Radio Televisione Italiana\"\/>  <\/p>\n<p> Rai, Radio Televisione Italiana  (@rai) <\/p>\n<p>  28\/11\/2025 <\/p>\n<p>   <strong>L&#8217;informazione garantita dal servizio pubblico durante lo sciopero<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019informazione del servizio pubblico verr\u00e0 garantita dai Comitati di redazione sotto la responsabilit\u00e0 del direttore di testata.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Radio 1, Radio 2 e Radio 3<\/strong> garantiscono <strong>due edizioni<\/strong> <strong>del Gr<\/strong>, ciascuna della durata di circa <strong>6 minuti<\/strong>. <strong>Stessa modalit\u00e0 per Tg1. Tg2, Tg3 e Rainews 24<\/strong>.\u00a0 <strong>Le testate regionali dovranno assicurare una edizione di 5 minuti<\/strong>. Questi notiziari saranno in onda nelle fasce di maggiore ascolto.<\/p>\n<p><strong>Il Televideo verr\u00e0 aggiornato la mattina il pomeriggio e la sera e Rainews.it assicurer\u00e0 due aggiornamenti quotidiani.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>In caso di calamit\u00e0 naturali o eventi di cronaca di rilevante impatto sociale<\/strong> che costituiscano eventi imprescindibili per l\u2019utenza dell\u2019informazione radiotelevisiva pubblica, i Comitati di redazione garantiranno la riattivazione del servizio non appena possibile mediante tempestiva comunicazione ai giornalisti interessati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani incrociano le braccia, proclamando uno sciopero che mette in luce le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235802,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-235801","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115626344950492822","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}