{"id":235826,"date":"2025-11-28T08:44:11","date_gmt":"2025-11-28T08:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235826\/"},"modified":"2025-11-28T08:44:11","modified_gmt":"2025-11-28T08:44:11","slug":"alba-accusato-di-aver-violentato-una-studentessa-era-gia-indagato-per-spaccio-di-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235826\/","title":{"rendered":"Alba, accusato di aver violentato una studentessa era gi\u00e0 indagato per spaccio di droga"},"content":{"rendered":"<p><strong>C\u2019\u00e8 un gruppo di pusher che spaccia hashish, marijuana ma anche crack, nella zona della stazione di Alba.<\/strong> Un gruppo di almeno otto uomini, molti dei quali con precedenti. Hanno venti o trent\u2019anni, non oltre i quaranta. Sono nati nel centro Africa. Alcuni hanno iniziato a vendere droghe pesanti e leggere a Torino, nella zona di Porta Nuova. Poi, hanno capito che bastava prendere un treno regionale per estendere il giro di affari. E si sono fermati ad Alba.<\/p>\n<p><strong>Appartiene a questo gruppo di pusher esperti il 35enne indagato per violenza sessuale nei confronti di una studentessa di 20 anni. Era il 3 ottobre. <\/strong>La ragazza era al bar della stazione e aspettava di andare a scuola. Ha incontrato qui il 35enne, che le ha offerto da bere. Lei, ragazza fragile e con alcuni problemi psichiatrici, era gi\u00e0 alterata dall\u2019alcol. E lui, secondo la Procura di Asti, che indaga coordinando il lavoro dei carabinieri, si \u00e8 approfittato dello stato di inferiorit\u00e0 della studentessa.<strong> Era poco lucida. Non in grado di capire. Confusa e stordita. Il fatto \u00e8 avvenuto dentro un appartamento, dove l\u2019uomo ha portato la ragazza.<\/strong><\/p>\n<p> <b>Le immagini video<\/b> <\/p>\n<p>Gli investigatori sono riusciti a risalire all\u2019identit\u00e0 del sospettato non solo grazie alla visione dei filmati delle telecamere, che hanno immortalato sia il presunto aggressore, difeso dall\u2019avvocata Francesca D\u2019Urzo, sia la parte offesa. Ma anche grazie <strong>a un precedente lavoro d\u2019indagine sullo spaccio. <\/strong>L\u2019uomo indagato \u00e8 stato riconosciuto, dalle stesse immagini riprese dagli occhi elettronici, dai carabinieri che indagavano sullo spaccio di stupefacenti nella zona della stazione. Avevano gi\u00e0 visto quel ragazzo, molto spesso l\u00ec. Ma non solo. <strong>Lo avevano gi\u00e0 indagato \u2013 lui adesso \u00e8 a piede libero \u2013 con altri sette pusher. Alla fine di maggio i militari hanno eseguito una serie di misure di custodia cautelare,<\/strong> contestando \u00abplurime cessioni di sostanze stupefacenti\u00bb agli otto indagati, tra cui il presunto aggressore della studentessa. Le misure sono scattate \u2013 alcune sono decadute \u2013 grazie all\u2019installazione di tre telecamere fisse, che per tre mesi hanno ripreso ogni cessione. L\u2019epicentro dello spaccio era il tunnel della passerella che sovrasta e collega le due entrate della stazione e i binari. Gli spacciatori avevano un giro rodato. C\u2019\u00e8 un indagato che ha effettuato 51 cessioni in due mesi. Di marijuana, ma anche di crack.<\/p>\n<p><strong>Tra i clienti anche ragazzine minorenni.<\/strong><\/p>\n<p>\t\t\tIL CASO<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cuneo\/2025\/11\/27\/news\/violenza_alba_madre-15414523\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La madre della studentessa: \u201cQuella chiamata nella notte per dirmi che era stata violentata ad Alba\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/elisa_sola\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Elisa Sola<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t27 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cuneo\/2025\/11\/27\/news\/violenza_alba_madre-15414523\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/170540573-7a3d434f-2275-4578-bb33-541242a2aac3.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p> <b>Lo stesso cappellino<\/b> <\/p>\n<p>Al 35enne accusato di avere violentato la studentessa, in questa indagine sono contestate otto cessioni di droga, con l\u2019aggravio, scrive la Procura, \u00abdella recidiva reiterata specifica e infraquinquiennale\u00bb. <strong>Nei filmati esaminati dai militari si vede l\u2019uomo, con un cappellino da baseball<\/strong>, avvicinare una donna che si siede vicino a lui, e lasciare cadere tra le sue gambe qualcosa. Poco dopo la donna gli sporge delle banconote.<\/p>\n<p>E sono sempre state le telecamere, questa volta quelle sul piazzale davanti alla stazione, <strong>a riprendere il pusher il 3 ottobre scorso, mentre cammina fuori dal bar con la ragazza. Lui ha un cappellino molto simile a quello che usava per spacciare.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un gruppo di pusher che spaccia hashish, marijuana ma anche crack, nella zona della stazione di Alba.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235827,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,17026,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-235826","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-elisa-sola","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115626447250817593","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}