{"id":235887,"date":"2025-11-28T09:37:14","date_gmt":"2025-11-28T09:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235887\/"},"modified":"2025-11-28T09:37:14","modified_gmt":"2025-11-28T09:37:14","slug":"germania-piano-per-guerra-con-putin-russia-puo-attaccare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235887\/","title":{"rendered":"Germania, piano per guerra con Putin: &#8220;Russia pu\u00f2 attaccare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Si chiama &#8216;Oplan deu&#8217; ed \u00e8 il piano segreto della Germania per la guerra contro la Russia<\/b>. Alcuni alti ufficiali tedeschi &#8211; una decina circa &#8211; si sono riuniti due anni e mezzo fa in un complesso militare a Berlino per lavorarci. L&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina nel 2022 ha posto fine a decenni di stabilit\u00e0 in Europa spingendo in direzione di un tempestivo processo di rafforzamento militare.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Per dirla con il cancelliere Friedrich Merz, &#8220;le minacce sono reali&#8221; e se &#8220;non siamo in guerra, non viviamo per\u00f2 pi\u00f9 in tempo di pace&#8221;. L&#8217;esito di un eventuale futuro conflitto non \u00e8 per\u00f2 legato solo al numero di truppe e armi, ma si baser\u00e0 anche sul successo della monumentale operazione logistica al centro dell&#8217;<b>Operazione Piano Germania (Oplan Deu)<\/b>, un documento classificato di 1.200 pagine redatto dietro le mura anonime della Caserma Julius Leber.\n<\/p>\n<p>Il piano e la guerra<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il progetto &#8211; scrive il Wall Street Journal &#8211; descrive nel dettaglio il modo in cui <b>800mila soldati tedeschi, statunitensi e di altri paesi Nato verrebbero trasportati verso est, in direzione della linea del fronte<\/b>. Mappa i porti, i fiumi, le ferrovie e le strade che percorrerebbero, e descrive come verrebbero riforniti e protetti lungo il percorso. &#8220;Indipendentemente dal suo potenziale punto di inizio&#8221;, spiega Tim Stuchtey, direttore del Brandenburg Institute for Society and Security, considerando che le Alpi costituiscono una barriera naturale,<b> in caso di scontro con la Russia, le truppe dell&#8217;Organizzazione del Trattato dell&#8217;Atlantico del Nord dovrebbero attraversare la Germania. <\/b><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;approccio seguito dagli autori del piano prevede dunque un coinvolgimento allargato all&#8217;intera societ\u00e0: una &#8220;sfumatura della linea tra il civile e il militare che segna &#8211; osserva il Wsj &#8211; un ritorno a una mentalit\u00e0 da Guerra Fredda&#8221;, aggiornata alle nuove minacce e consapevole degli ostacoli, inesistenti all&#8217;epoca, presenti oggi: dalle infrastrutture fatiscenti a una legislazione inadeguata e a un esercito pi\u00f9 piccolo. Sui tempi non ci sono certezze: funzionari tedeschi hanno detto di recente che considerano <b>la Russia pronta e disposta ad attaccare la Nato nel 2029<\/b>.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Ma una serie di incidenti di spionaggio, atti di sabotaggio e intrusioni nello spazio aereo in Europa, molti dei quali attribuiti a Mosca dai servizi segreti occidentali, suggeriscono che potrebbe prepararsi prima. Gli analisti ritengono inoltre che un possibile armistizio in Ucraina, che gli Stati Uniti stanno promuovendo, potrebbe liberare tempo e risorse per la Russia per prepararsi a muovere contro i membri della Nato in Europa. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>&#8220;L&#8217;obiettivo \u00e8 prevenire la guerra chiarendo ai nostri nemici che se ci attaccano, non avranno successo<\/b>&#8220;, spiega un alto ufficiale militare e uno dei primi autori del piano, citato dal giornale.\n<\/p>\n<p>Le prove generali<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;entit\u00e0 del cambiamento previsto si \u00e8 vista in autunno, quando nelle campagne della Germania orientale la Rheinmetall ha allestito <b>un campo notturno per 500 soldati<\/b>, con dormitori, 48 cabine docce, cinque stazioni di servizio, una cucina da campo, sorveglianza con droni e guardie armate. <b>Costruito in 14 giorni, \u00e8 stato smantellato in sette<\/b>. L&#8217;operazione ha fatto anche emergere i problemi: il terreno non poteva ospitare tutti i veicoli e consisteva in appezzamenti non contigui, costringendo la Rheinmetall a trasportare i soldati avanti e indietro.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Una precedente prova generale aveva evidenziato la necessit\u00e0 di un nuovo semaforo in una posizione specifica per alleviare gli ingorghi quando i convogli militari si spostano attraverso il paese. Lezioni che sono continuamente incorporate nell&#8217;OPLAN e nei suoi annessi. Tra gli ostacoli che i pianificatori militari affrontano ci sono determinate norme sugli appalti, particolari leggi sulla protezione dei dati e altre regolamentazioni create in un&#8217;epoca pi\u00f9 pacifica. Eseguire il piano richiede di riprogrammare mentalit\u00e0, cancellando quasi una generazione di abitudini.<\/p>\n<p>Gli ostacoli<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Altro ostacolo in vista riguarda le infrastrutture: le cosiddette infrastrutture a doppio uso erano la norma in Germania durante la Guerra Fredda: <b>autostrade, ponti, stazioni ferroviarie e porti erano progettati per servire come risorse militari se necessario<\/b>. Con la fine della Guerra Fredda \u00e8 venuta meno la necessit\u00e0 di questo tipo di infrastrutture e tunnel e ponti costruiti successivamente erano spesso troppo stretti o fragili per ospitare i convogli. Nel 2009, Berlino ha eliminato l&#8217;obbligo di segnalazione delle strade in grado di supportare il transito dei mezzi militari.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    <b>Anche le infrastrutture dell&#8217;era della Guerra Fredda non sono sempre utilizzabili.<\/b> Berlino stima che il 20% delle autostrade e oltre un quarto dei ponti stradali necessitino di riparazioni a causa di un cronico sottoinvestimento. Ai porti tedeschi del Mar del Nord e del Mar Baltico servono lavori per un valore di 15 miliardi di euro. Irregolarit\u00e0 e ostacoli che limiterebbero la libert\u00e0 di movimento dell&#8217;esercito in caso di guerra. Non a caso i punti di strozzatura sulla mappa della mobilit\u00e0 militare sono tra i segreti pi\u00f9 custoditi del progetto.\n<\/p>\n<p>Le tappe del piano<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Lo sforzo per rendere la Germania nuovamente pronta alla guerra &#8211; scrive il Wsj &#8211; \u00e8 iniziato pochi giorni dopo l&#8217;invasione su larga scala dell&#8217;Ucraina da parte della Russia nel 2022, quando il cancelliere tedesco Olaf Scholz<b> ha presentato un fondo per il riarmo da 100 miliardi di euro<\/b>, parlando di &#8216;Zeitenwende&#8217;, ovvero di &#8220;svolta epocale&#8221;. Pi\u00f9 tardi nello stesso anno, la Bundeswehr ha creato un Comando Territoriale per guidare tutte le operazioni nazionali e incaricato il suo comandante, il tenente generale Andr\u00e9 Bodemann, veterano del Kosovo e dell&#8217;Afghanistan, di redigere l&#8217;OPLAN. A marzo dello scorso anno, grazie ai feedback di un circolo sempre pi\u00f9 ampio di ministeri, agenzie governative e autorit\u00e0 locali, il team di Bodemann aveva completato la prima stesura del piano.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Era giunto il momento di metterla in azione. Mentre il nuovo governo Merz promuoveva un piano di spesa nel <b>settore della difesa da 500 miliardi di euro e annunciava un ritorno alla coscrizione quest&#8217;anno<\/b>, la Bundeswehr operava sottotraccia, informando ospedali, polizia e agenzie di soccorso in caso di disastri, stipulando accordi con gli stati e il gestore  autostrade e tracciando rotte di transito per i convogli militari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si chiama &#8216;Oplan deu&#8217; ed \u00e8 il piano segreto della Germania per la guerra contro la Russia. 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