{"id":235927,"date":"2025-11-28T10:21:43","date_gmt":"2025-11-28T10:21:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235927\/"},"modified":"2025-11-28T10:21:43","modified_gmt":"2025-11-28T10:21:43","slug":"vale-fino-a-2-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235927\/","title":{"rendered":"vale fino a 2 milioni"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Una fotografia caricata quasi per caso sul portale &#8220;Request an Auction Estimate&#8221; di Christie&#8217;s si \u00e8 trasformata in una scoperta destinata a entrare nella storia dell&#8217;arte: un disegno preparatorio di Michelangelo, finora sconosciuto, legato alla decorazione della Cappella Sistina. A identificarlo \u00e8 stata Giada Damen, specialista del Dipartimento di Disegni Antichi della casa d&#8217;aste, che ha immediatamente riconosciuto nella potente figura a matita rossa lo studio del piede destro della monumentale Sibilla Libica.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    Il piccolo foglio &#8211; 13,5 x 11,5 cm, firmato da un&#8217;antica iscrizione &#8220;Michelangelo Bona Roti&#8221; &#8211; \u00e8 databile al 1511-1512, anni della seconda fase dei lavori della volta della Sistina. Sar\u00e0 presentato all&#8217;asta del 5 febbraio 2026 a New York, con una stima compresa tra 1,5 e 2 milioni di dollari. Prima dell&#8217;asta, il disegno sar\u00e0 esposto al pubblico nelle gallerie di Rockefeller Center di New York e, in precedenza, nella sede londinese di Christie&#8217;s dal 27 novembre al 2 dicembre 2025.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">La scoperta di un nuovo disegno michelangiolesco \u00e8 un evento eccezionale: dei circa 600 fogli superstiti dell&#8217;artista, solo una decina si trovano ancora in mani private, e soltanto una cinquantina sono legati alla Sistina. Questo studio \u00e8 il primo disegno inedito per la volta della Sistina mai apparso sul mercato, ha annunciato Christie&#8217;s. L&#8217;opera proviene da una famiglia europea che la possiede almeno dal XVIII secolo. L&#8217;attuale proprietario, residente sulla West Coast statunitense e desideroso di rimanere anonimo, l&#8217;aveva sempre vista nella casa della nonna, senza conoscerne l&#8217;autore.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;esperta Giada Damen, dopo aver visionato online la fotografia, ha preso il primo volo per esaminare il foglio di persona. Tornata a New York con il consenso del proprietario, ha avviato un&#8217;indagine durata sei mesi: riprese con riflettografia a infrarossi hanno rivelato sul verso ulteriori schizzi anatomici, simili a quelli presenti su un celebre foglio del Metropolitan Museum of Art di New York. Confronti stilistici e tecnici hanno poi permesso di collegare in modo definitivo il disegno allo stesso momento creativo della celebre Sibilla Libica della Sistina.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il passo decisivo \u00e8 arrivato quando Damen ha affiancato fisicamente il foglio al disegno del Met: la mano, l&#8217;energia del tratto, il gesso rosso, le proporzioni coincidevano perfettamente. Anche la storia collezionistica &#8211; inclusa la caratteristica iscrizione seicentesca gi\u00e0 nota su altri fogli dell&#8217;artista &#8211; ha confermato l&#8217;attribuzione, sostenuta all&#8217;unanimit\u00e0 dagli studiosi consultati.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;La scoperta di uno studio legato alla Cappella Sistina, forse il simbolo pi\u00f9 alto del Rinascimento italiano, \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 memorabili della mia carriera&#8221;, ha dichiarato Andrew Fletcher, Global Head del Dipartimento Old Masters di Christie&#8217;s. Damen stessa parla di un&#8217;opportunit\u00e0 irripetibile: &#8220;\u00c8 stato un privilegio studiare questo foglio per nove mesi. Siamo orgogliosi di presentarlo al mondo&#8221;. (di Paolo Martini)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una fotografia caricata quasi per caso sul portale &#8220;Request an Auction Estimate&#8221; di Christie&#8217;s si \u00e8 trasformata in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235928,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-235927","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115626828343742616","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}