{"id":235984,"date":"2025-11-28T11:11:13","date_gmt":"2025-11-28T11:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235984\/"},"modified":"2025-11-28T11:11:13","modified_gmt":"2025-11-28T11:11:13","slug":"tour-de-france-una-petizione-contro-il-passaggio-sul-col-de-la-sarenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235984\/","title":{"rendered":"TOUR DE FRANCE, UNA PETIZIONE CONTRO IL PASSAGGIO SUL COL DE LA SARENNE"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"category\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/category\/TOUR%20DE%20FRANCE\" itemprop=\"about\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TOUR DE FRANCE<\/a> | 28\/11\/2025 | 09:26<br \/>\n            <a class=\"author\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/author\/Francesca%20Monzone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di Francesca Monzone<\/a><\/p>\n<p><strong>Ci sono problemi al Tour de France<\/strong>: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da <strong>Le Bourg-d&#8217;Oisans e l&#8217;Alpe d&#8217;Huez<\/strong> attraverso la salita del Col de Sarenne. Cos\u00ec come si \u00e8 visto durante la presentazione della corsa gialla a Parigi, <strong>la ventesima frazione \u00e8 quella che potrebbe stravolgere la corsa<\/strong>, facendo saltare la classifica generale, quindi cambiando il percorso si potrebbe alterare anche il risultato finale della corsa.\u00a0\u00a0\n            <\/p>\n<p>La\u00a0 tappa da Le Bourg-d&#8217;Oisans e l&#8217;Alpe d&#8217;Huez sar\u00e0 lunga 171 km, con circa 5.600 metri di dislivello e presenter\u00e0 salite come Croix de Fer, T\u00e9l\u00e9graphe e Galibier, concludendo con la salita inedita al Col de Sarenne prima dell&#8217;arrivo finale sull&#8217;Alpe d&#8217;Huez. <strong>Ma \u00e8 proprio il\u00a0 Col de Sarenne\u00a0 il punto centrale di questa potenziale cancellazione della tappa,<\/strong> poich\u00e9 in tutta la Francia \u00e8 scattata petizione: <strong>&#8220;No al passaggio del Tour de France 2026 al Col de Sarenne&#8221;<\/strong>, che al momento ha gi\u00e0 raccolto quasi 7000 firme.\n            <\/p>\n<p><strong>Il motivo della protesta \u00e8\u00a0 la salvaguardia della natura<\/strong> e in particolare di animali come marmotte, volpi, camosci, bianconi, ermellini e fagiani di montagna. Nella petizione si legge:\u00a0 &#8220;Il 25 luglio 2026, si prevede che un gran numero di persone si riverser\u00e0 nella valle di Ferrand. Una valle solitamente popolata da marmotte, volpi, camosci, bianconi, ermellini, cos\u00ec come dal fragile fagiano di montagna, emblematici uccelli gallinacei che nidificano a terra e i cui piccoli nascono a luglio, cio\u00e8 durante il Tour de France. In termini di posizione e tempistica, \u00e8 difficile trovare un posto peggiore per attirare la folla ed \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 tutelare la flora e la fauna di montagna\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per il momento gli organizzatori non hanno apportato modifiche al percorso<\/strong> e solo nelle prossime settimane sar\u00e0 possibile sapere in quale modo si cercher\u00e0 di procedere.<\/p>\n<p>Il ciclismo non \u00e8 nuovo a questo genere di manifestazioni per proteggere la natura e il Giro d\u2019Italia \u00e8 stato costretto ad apportare delle modifiche per salvaguardare delle specie di animali protette, che nel mese di maggio sono nella fase riproduttiva. Anche il Tour in precedenza ha attuato delle precauzioni per preservare gli animali selvatici che vivono in montagna, eliminando l\u2019utilizzo dell\u2019elicottero, il cui rumore poteva spaventare la fauna selvatica, in alcuni tratti specifici dei passi alpini.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\n    <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2025\/11\/28\/1764318373\/cycling-tour-de-france-environment-alpine-fauna?lang=en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/enver.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Copyright &amp;copy TBW<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TOUR DE FRANCE | 28\/11\/2025 | 09:26 di Francesca Monzone Ci sono problemi al Tour de France: una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235985,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[4924,1824,1825,139596,1537,90,89,245,244,1826],"class_list":{"0":"post-235984","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ambiente","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-fauna-alpina","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115627025135950948","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}