{"id":235990,"date":"2025-11-28T11:17:13","date_gmt":"2025-11-28T11:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235990\/"},"modified":"2025-11-28T11:17:13","modified_gmt":"2025-11-28T11:17:13","slug":"michele-coppola-lospite-illustre-10-anni-a-tu-per-tu-con-i-capolavori-dal-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/235990\/","title":{"rendered":"Michele Coppola: \u201cL\u2019Ospite Illustre, 10 anni a tu per tu con i capolavori dal mondo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Da Picasso a Caravaggio, da Bronzino a Bellini, e ancora Gauguin, Raffaello, Botticelli, Basquiat, e molti altri per un totale di 17 capolavori che la rassegna \u201cOspite Illustre\u201d di Intesa Sanpaolo ha preso in prestito consentendo ai visitatori di ammirarli temporaneamente. L\u2019ultimo \u00e8 \u00abLa Madonna delle ciliegie\u00bb di Barocci, tela in arrivo dai Musei Vaticani, che raffigura la Sacra Famiglia in un momento di riposo durante la Fuga in Egitto. Sar\u00e0 <strong>alle Gallerie d\u2019Italia dal 10 dicembre all\u201911 gennaio 2026<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore generale delle quattro Gallerie d\u2019Italia<\/strong> (Torino, Milano, Vicenza e Napoli) annuncia il traguardo: \u00abDieci anni e 17 edizioni. La prima, nel 2015, fu speciale: ospitammo a Napoli il Ritratto d\u2019uomo di Antonello da Messina, che arrivava proprio da Torino, da Palazzo Madama\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un incipit tutto italiano: e poi?<\/strong><br \/>\u00abDa l\u00ec la strada si \u00e8 aperta ai grandi musei del mondo: dal Metropolitan Museum di New York, da cui arriv\u00f2 I musici di Caravaggio, all\u2019Hermitage che ci imprest\u00f2 Adorazione dei pastori di Juan Bautista Ma\u00edno, la National Gallery di Londra ci diede Un segno grandioso di Velazquez e il Guggenheim di Bilbao Moses and the Egyptians di Basquiat\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il rapporto con questi importanti musei?<\/strong><br \/>\u00abOgni volta mettiamo a frutto relazioni costruite negli anni: non si tratta solo di esporre un\u2019opera, ma di lavorare insieme su studi, pubblicazioni, restauri. E negli ultimi anni Torino \u00e8 diventata la casa \u201cnaturale\u201d dell\u2019iniziativa, soprattutto nel periodo che precede il Natale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torniamo a 10 anni fa e al momento in cui nacque l\u2019idea dell\u2019Ospite Illustre\u2026<\/strong><br \/>\u00abAll\u2019epoca stavamo ragionando su come dare un volto nuovo al progetto Cultura di Intesa Sanpaolo. A Torino, prima dell\u2019apertura delle Gallerie d\u2019Italia, usavamo gli spazi del Grattacielo. L\u2019idea era semplice: mettere a disposizione del pubblico opere eccezionali, per periodi limitati, valorizzando al massimo la relazione con grandi musei e mostrando l\u2019impegno culturale della banca. Una sorta di \u201cfinestra\u201d privilegiata sull\u2019arte internazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come scegliete le opere da invitare?<\/strong><br \/>\u00abIl processo inizia molti mesi prima e non esiste una formula fissa. Guardiamo quello che \u00e8 accaduto nel panorama artistico, valutiamo il periodo dell\u2019anno e cerchiamo un tema che abbia una sua coerenza.ATorino,peresempio,scegliamospessosoggettichedialoghino con il clima natalizio, come La Madonna delle ciliegie di quest\u2019anno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto il progetto ha influito nelle relazioni tra istituzioni pubbliche e realt\u00e0 private?<\/strong><br \/>\u00abIn modo evidente. Siamo diventati un esempio concreto di collaborazione tra un grande soggetto privato come il nostro \u2013 il principale in Italia in ambito culturale \u2013 e i musei pubblici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la risposta del pubblico rispetto all\u2019Ospite Illustre?<\/strong><br \/>\u00abAl Grattacielo, quando era obbligatoria la prenotazione, era sempre sold-out. Piazza San Carlo conferma la tendenza: il pubblico risponde benissimo e siamo certi che anche La Madonna delle Ciliegie attirer\u00e0 moltissimi visitatori. La presenza della direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, all\u2019inaugurazione \u00e8 un segnale importante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nelle Gallerie torinesi sono in corso mostre contemporanee: dove sar\u00e0 esposta La Madonna?<\/strong><br \/>\u00abQuest\u2019anno nella \u201cSala degli Specchi\u201d, perch\u00e9 lo spazio dedicato all\u2019Ospite Illustre sar\u00e0 oggetto di lavori: un allestimento ancora pi\u00f9 suggestivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come evolver\u00e0 il format nei prossimi anni?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019idea alla base sar\u00e0 sempre la stessa: l\u2019\u201cOspite\u201d pu\u00f2 essere un artista, un\u2019opera o un museo. Questa flessibilit\u00e0 ci permette di spaziare molto, la variet\u00e0 dimostrata in 10 anni racconta bene lo spirito del progetto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Torino capitale della fotografia con Gallerie in prima fila ed ora un festival, Exposed, che ha trovato in Walter Guadagnini, un nuovo direttore: come valuta il suo arrivo?<\/strong><br \/>\u00abSiamo tutti colpiti positivamente dalla chiarezza con cui Guadagnini ha deciso di fare \u201call-in\u201d. Ha capito perfettamente che il legame tra Exposed e Torino \u00e8 fondamentale per il futuro della manifestazione. Complimenti anche a Camera, che ha ottenuto direzione e organizzazione. Una scelta che dar\u00e0 nuovo slancio all\u2019intero progetto. Questa \u00e8 la nostra speranza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da Picasso a Caravaggio, da Bronzino a Bellini, e ancora Gauguin, Raffaello, Botticelli, Basquiat, e molti altri per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":235991,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[16855,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,49462],"class_list":{"0":"post-235990","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-appuntamenti","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-miriam-massone"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115627048528465969","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}