{"id":236147,"date":"2025-11-28T13:42:12","date_gmt":"2025-11-28T13:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236147\/"},"modified":"2025-11-28T13:42:12","modified_gmt":"2025-11-28T13:42:12","slug":"conta-la-data-di-affidamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236147\/","title":{"rendered":"conta la data di affidamento"},"content":{"rendered":"<p>\n                                La rottamazione quinquies in arrivo nel 2026 interesser\u00e0 le cartelle fino al 31 dicembre 2023. Per la verifica sar\u00e0 necessario controllare la data di affidamento, e non quella di notifica. Le prime istruzioni rinvenibili nella guida dell&#8217;AdER\n                            <\/p>\n<p>La <strong>rottamazione quinquies<\/strong> si ferma al <strong>31 dicembre 2023<\/strong>: questa la data ultima della \u201ccoperta\u201d fornita dalla <strong>Legge di Bilancio 2026<\/strong>, che punta a consentire ai contribuenti di mettersi in regola con i debiti degli ultimi ventitr\u00e9 anni.<\/p>\n<p>La <strong>verifica delle cartelle ammesse<\/strong> alla rottamazione quinquies sar\u00e0 doppia: bisogner\u00e0 tener presente la natura del debito, considerando che la nuova pace fiscale esclude gli accertamenti, ma anche la <strong>data di affidamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Su quest\u2019ultimo punto \u00e8 necessario specificare che la <strong>data della cartella<\/strong> non dovr\u00e0 essere considerata sul fronte delle tempistiche di <strong>notifica<\/strong>, e per capire quali debiti potranno essere rottamati \u00e8 utile riprendere le <strong>istruzioni<\/strong> messe ad oggi a disposizione dall\u2019<strong>Agenzia delle Entrate Riscossione<\/strong>.<\/p>\n<p>Rottamazione quinquies per le cartelle fino al 2023: conta la data di affidamento e non la notifica<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019articolo 23 del <strong>DdL di Bilancio 2026<\/strong> a definire le regole della <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Rottamazione-quinquies-cos-e-come-funziona\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rottamazione quinquies<\/a>. Il testo della Manovra \u00e8 attualmente in discussione e quindi per le conferme \u00e8 necessario attendere il via libera definitivo.<\/p>\n<p>Una precisazione necessaria, ma \u00e8 gi\u00e0 possibile tracciare i contorni della <strong>nuova pace fiscale<\/strong> attesa al via dal prossimo anno. Cos\u00ec \u00e8 per quel che riguarda il perimetro dei <strong>carichi ammessi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il comma 1 permette di definire in via agevolata i debiti risultati dalle <strong>cartelle affidate dal 1\u00b0 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023<\/strong>.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di pagare in 54 rate bimestrali, e al netto di sanzioni e interessi, sar\u00e0 tuttavia circoscritta ai debiti derivanti dall\u2019omesso versamento delle imposte sulle <strong>dichiarazioni regolarmente presentate<\/strong>. Fuori quindi le somme richieste a seguito di accertamenti, anche per quel che riguarda i contributi INPS.<\/p>\n<p>Chiarito il perimetro della natura dei <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Rottamazione-quinquies-cartelle-ammessi-esclusi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">debiti ammessi<\/a>, \u00e8 utile soffermarsi sul concetto delle <strong>date da monitorare<\/strong> per la rottamazione quinquies.<\/p>\n<p>La norma fa riferimento ai <strong>carichi affidati entro il 31 dicembre 2023, e non a quelli notificati entro tale data<\/strong>. Nella verifica della possibilit\u00e0 di sfruttare la chance di regolarizzazione a costo ridotto e con tempistiche pi\u00f9 dilatate, bisogner\u00e0 quindi prestare attenzione a quanto riportato nelle cartelle notificate dall\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione.<\/p>\n<p>Rottamazione quinquies, date da verificare nella cartella AdER<\/p>\n<p>I <strong>tempi di affidamento e quelli di notifica<\/strong> da parte dell\u2019AdER non sempre si allineano. Per questo per capire quali carichi rientrano nella rottamazione quinquies risulta centrale guardare ai dettagli contenuti nella cartella di pagamento consegnata.<\/p>\n<p>Le informazioni riportati nella prima pagina potrebbero trarre in inganno. Tra i dati contenuti nella parte iniziale \u00e8 infatti riportato anche l\u2019<strong>anno di emissione della cartella<\/strong>, che potrebbe per\u00f2 divergere rispetto alla data di affidamento.<\/p>\n<p>\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/numero_documento_ader.png\" class=\"lazy\" width=\"669\" height=\"384\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Come indicato dalla stessa Agenzia della Riscossione nella <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/cartelle-esattoriali-cosa-sono-notifica-pagamento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">guida alle cartelle di pagamento<\/a>, l\u2019<strong>anno di emissione pu\u00f2 non corrispondere<\/strong> a quello nel quale l\u2019Ente ha iscritto a ruolo le somme e affidato l\u2019onere della riscossione all\u2019AdER. Un esempio tipico riguarda i carichi affidati a dicembre 2023 e notificati ad esempio nel mese di gennaio 2024.<\/p>\n<p>In tutti questi casi, per individuare se la cartella \u00e8 o meno inclusa nel perimetro della rottamazione quinquies, sar\u00e0 fondamentale guardare alle informazioni contenuti nella seconda parte della cartella di pagamento, a partire dalla quinta pagina,<\/p>\n<p>La prima pagina di questa seconda parte della cartella contiene uno schema identico che riporta, tra le altre informazioni, i riferimenti del ruolo e in particolare il <strong>numero, l\u2019anno, la tipologia e la data di consegna all\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi questa la sezione da monitorare per individuare se il ruolo \u00e8 o meno ricompreso nel perimetro della rottamazione quinquies, un\u2019attivit\u00e0 che impegner\u00e0 contribuenti e intermediari nel 2026, in vista dell\u2019appuntamento del <strong>30 aprile<\/strong> con la presentazione della domanda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La rottamazione quinquies in arrivo nel 2026 interesser\u00e0 le cartelle fino al 31 dicembre 2023. Per la verifica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":236148,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,30970,177,1537,90,89,12648,30971,179],"class_list":{"0":"post-236147","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia-delle-entrate-riscossione","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-legge-di-bilancio","15":"tag-pace-fiscale","16":"tag-pubblico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115627619100921092","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}