{"id":236310,"date":"2025-11-28T16:00:22","date_gmt":"2025-11-28T16:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236310\/"},"modified":"2025-11-28T16:00:22","modified_gmt":"2025-11-28T16:00:22","slug":"capiamo-limpatto-di-questa-proposta-ma-la-produttivita-va-adeguata-al-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236310\/","title":{"rendered":"\u00abCapiamo l\u2019impatto di questa proposta ma la produttivit\u00e0 va adeguata al mercato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/feltre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">FELTRE<\/a> (BELLUNO)<\/strong> &#8211; Lo stabilimento <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/hydro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hydro<\/a><\/strong> chiude i cancelli. Per sempre. Lasciando a casa i 115 dipendenti che ad oggi lavorano al suo interno. La notizia aleggiava nell&#8217;aria da qualche mese sia in altri stabilimenti di settore della provincia di Belluno sia tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali che venerd\u00ec avevano espresso le loro preoccupazioni in occasione di uno sciopero e un presidio davanti ai cancelli dell&#8217;azienda di viale Monte Grappa legati al licenziamento in tronco di 22 dipendenti a somministrazione. In quel momento per\u00f2 mancava una comunicazione ufficiale dell&#8217;azienda che tutti speravano non sarebbe mai arrivata. Invece ieri la propriet\u00e0 norvegese ha diffuso una nota nella quale sottolineava che lo stabilimento di Feltre, insieme ad altri 4 in Europa, non \u00e8 pi\u00f9 di interesse. E per questo verr\u00e0 chiuso entro il 2026.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9213577\" href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/schede\/emissioni_fonderia_hydro_monitoraggio_interrogazione_partito_democratico_feltre-9076726.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Emissioni dalla fonderia Hydro, il monitoraggio a singhiozzo fa scattare l&#8217;interrogazione in Consiglio: \u00abDati senza valore e impegni non rispettati\u00bb<\/a><\/p>\n<p> Riorganizzazione aziendale <\/p>\n<p>Il Cda della Hydro, gruppo leader nel settore dell&#8217;alluminio a basse emissioni di carbonio e delle energie rinnovabili, ha annunciato la decisione di avviare un processo di consolidamento delle attivit\u00e0 europee di estrusione, con la proposta di chiudere gli stabilimenti produttivi di Cheltenham (Regno Unito), Bedwas (Regno Unito), L\u00fcdenscheid (Germania), Feltre (Italia) e Drunen (Paesi Bassi). \u00abNei siti interessati sar\u00e0 avviato un formale processo di consultazione con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori e, qualora la decisione fosse confermata, le chiusure avranno luogo nel corso del 2026 -si legge- La decisione \u00e8 frutto di un&#8217;analisi approfondita delle performance e dell&#8217;attuale contesto di mercato, con l&#8217;obiettivo di garantire la sostenibilit\u00e0 e rafforzare la competitivit\u00e0 a lungo termine del business europeo dell&#8217;estrusione\u00bb.<\/p>\n<p>La propriet\u00e0 norvegese afferma ancora: \u00abSiamo pienamente consapevoli dell&#8217;impatto che questa proposta di riorganizzazione pu\u00f2 avere sulle persone coinvolte: parliamo complessivamente di 730 dipendenti distribuiti nei 5 stabilimenti che operano su otto presse per estrusione, diversi processi a valore aggiunto e tre unit\u00e0 di riciclo. Ed \u00e8 proprio questa consapevolezza che ci guida a gestire questa fase con responsabilit\u00e0, trasparenza e rispetto\u00bb. Come sottolineato dalla Hydro, 5 gli stabilimenti che verranno chiusi in Europa, tra cui quello italiano che ha sede a Feltre, nel centro della citt\u00e0. \u00abIl piano di riorganizzazione -illustra sempre la propriet\u00e0- prevede la chiusura dello stabilimento produttivo di Feltre, con un potenziale impatto su 115 dipendenti. Siamo consapevoli della rilevanza di questa proposta per le persone e per il territorio ed \u00e8 per questo che, come previsto dalla normativa italiana, Hydro attiver\u00e0 le procedure di legge e aprir\u00e0 un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali, i rappresentanti dei lavoratori e con le istituzioni competenti. Il nostro obiettivo \u00e8 garantire un dialogo rispettoso e responsabile durante tutte le fasi del percorso consultivo\u00bb.<\/p>\n<p> Impatto importante Si tratta di un impatto importante sul territorio, tenendo conto poi che ci sono altre realt\u00e0 in grave crisi come la Ceramica Dolomite che da pochi giorni ha annunciato 80 esuberi. Ma ci sono anche diverse occhialerie della provincia che presentano segnali di difficolt\u00e0. Un contesto quindi che rende questa chiusura ancora pi\u00f9 pesante. \u00abNon \u00e8 stata una decisione facile, ma \u00e8 necessario adeguare la nostra presenza industriale e la capacit\u00e0 produttiva all&#8217;attuale situazione del mercato\u00bb sono le parole di congedo di Erik Fossum, senior vice president di Hydro Extrusion Europe.<br \/> \u00a0                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"FELTRE (BELLUNO) &#8211; Lo stabilimento Hydro chiude i cancelli. Per sempre. 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