{"id":236591,"date":"2025-11-28T20:20:13","date_gmt":"2025-11-28T20:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236591\/"},"modified":"2025-11-28T20:20:13","modified_gmt":"2025-11-28T20:20:13","slug":"i-migliori-momenti-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236591\/","title":{"rendered":"I Migliori Momenti del 2025"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La stagione del ciclismo su strada 2025 inizia a sembrare lontana e c\u2019\u00e8 quella nuova, la 2026, ormai dietro l\u2019angolo. Le emozioni vissute negli ultimi mesi, fra una gara e l\u2019altra, rimangono per\u00f2 vivide nella memoria degli appassionati, anche perch\u00e9 in tantissime occasioni le competizioni sono state avvincenti ed entusiasmanti. Questo grazie alla classe dei campioni che stanno animando questo periodo storico ciclistico e anche in virt\u00f9 di qualche \u201ctrama\u201d che si \u00e8 sviluppata in maniera quantomeno inaspettata, portando a epiloghi a dir poco sorprendenti. Qui, dopo aver parlato <a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/topflop\/le-sorprese-del-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">dei 10 corridori maggiormente sorprendenti<\/a> e degli<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/topflop\/le-delusioni-del-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> altrettanti 10 che hanno invece raccolto meno di quel che ci si aspettasse<\/a>, riviviamo quelli che, secondo la redazione di SpazioCiclismo, sono stati i 10 momenti migliori della stagione 2025. Ovviamente, i nostri giudizi sono tutt\u2019altro che insindacabili, anche perch\u00e9 le scelte non sono state facili: quello che sicuramente rimarr\u00e0 saranno le emozioni vissute. In attesa delle prossime\u2026<\/p>\n<p>1. Milano \u2013 Sanremo 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo trent\u2019anni la Classicissima di Primavera \u00e8 stata decisa sulla <strong>Cipressa<\/strong>. Per tre decenni, infatti, il teatro degli attacchi decisivi era stato il Poggio, ma quest\u2019anno <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong> ha scelto di sorprendere ancora una volta, regalando 25 chilometri a dir poco entusiasmanti. Il suo attacco ha dato vita a una battaglia serrata tra lui e gli unici due uomini capaci di seguirlo nel sua attacco feroce, <strong>Mathieu Van Der Poel<\/strong> e <strong>Filippo Ganna<\/strong>. Dopo una fase di collaborazione tra i tre nella discesa e nella pianura successivi alla Cipressa, la battaglia si \u00e8 riaccesa sul <strong>Poggio<\/strong>, dove Ganna ha ceduto alle accelerazione brutali del campione del mondo, mentre il corridore della Alpecin-Deceuninck ha resistito, riuscendo perfino a rilanciare in vista dell\u2019ultimo tratto. I due, rimasti insieme, \u00a0si sono poi lanciati in discesa con una manciata di secondi su Ganna, che, con un grande sforzo, \u00e8 riuscito a rientrare negli ultimi mille metri dopo un inseguimento serrato. Tutto si \u00e8 deciso in un finale al cardiopalma che ha visto il campione neerlandese lanciarsi in uno sprint magistrale a 300 metri dal traguardo che non ha lasciato alcuna possibilit\u00e0 di rimonta. Per la seconda volta dopo il 2023, l\u2019Imperatore \u00e8 tornato a trionfare alla Classicissima davanti a un fantastico Filippo Ganna, ancora secondo dopo il 2023, e al fuoriclasse di Komenda. Una Milano-Sanremo diversa ed emozionante, teatro del bis del campione neerlandese e che ha forse solo rimandato l\u2019ingresso della prima Monumento stagionale nel palmar\u00e8s del campione sloveno.<\/p>\n<p>2. Tappa 20 Giro d\u2019Italia 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Penultima tappa del <strong>Giro d\u2019Italia 2025<\/strong> prima della passerella di Roma, Verres-Sestriere, <strong>Colle delle Finestre<\/strong> come protagonista, <strong>Isaac Del Toro<\/strong> in maglia rosa con 43\u2033 di margine su <strong>Richard Carapaz<\/strong> e 1\u201921\u201d su <strong>Simon Yates<\/strong>. Questi sono stati gli ingredienti per una tappa che faremo fatica a dimenticare, una giornata che per Yates chiude un cerchio iniziato sette anni prima. Infatti, quello che era stato il palcoscenico di una durissima sconfitta si \u00e8 trasformato in quello di una splendida rivincita: nel 2018, proprio sulle rampe del Colle delle Finestre, Chris Froome, quarto in classifica generale a 3\u201922\u201d dal connazionale, ribalt\u00f2 la situazione attaccando in solitaria e conquistando la Corsa Rosa con 38\u2032 di vantaggio su uno Yates in crisi. Quest\u2019anno, il classe \u201992 si \u00e8 preso la sua rivincita: dopo il ritmo serrato imposto dalla EF Education-EasyPost all\u2019inizio della salita e una serie di attacchi di <strong>Richard Carapaz<\/strong> e del messicano <strong>Isaac Del Toro<\/strong>, il britannico aveva inizialmente perso terreno, ma \u00e8 riuscito a ricucire il gap e a trovare il momento giusto per lanciarsi in una cavalcata trionfale che lo ha portato finalmente a conquistare la maglia rosa e a scrivere il suo nome sul Trofeo Senza Fine. Aggiunge un tocco in pi\u00f9 a questo capolavoro il supporto decisivo del suo compagno di squadra, <strong>Wout Van Aert<\/strong>, che, uscito dalla fuga di giornata, si \u00e8 messo al servizio del suo capitano, accompagnandolo fino al trionfo.<\/p>\n<p>3. Prova in Linea Mondiali di Kigali 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Sulle strade di <strong>Kigali<\/strong>, <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong> ha compiuto l\u2019ennesimo capolavoro riconfermandosi campione del mondo nella prova in linea. Il 27enne ha deciso di attaccare ancora pi\u00f9 da lontano rispetto allo scorso anno, a ben 104 chilometri dal traguardo, sul Mont Kigali. Alcuni tra i protagonisti pi\u00f9 attesi hanno provato a resistergli, ma uno ad uno hanno dovuto cedere al suo ritmo impressionante, su quello che \u00e8 stato considerato uno dei percorsi pi\u00f9 duri degli ultimi anni visti alla rassegna iridata. Tra tutti,<strong> Isaac Del Toro<\/strong> \u00e8 stato l\u2019ultimo a cedere all\u2019assoluto dominio del fuoriclasse sloveno, che a 66 chilometri dall\u2019arrivo \u00e8 rimasto da solo e cos\u00ec ha proseguito fino alla linea del traguardo. Dietro di lui sono risultati inutili i tentativi di rimonta, soprattutto da parte di <strong>Remco Evenepoel<\/strong>, che non ha potuto far nulla di fronte alla netta superiorit\u00e0 del campione classe \u201998, capace di proseguire la sua cavalcata trionfale sempre con almeno un minuto di vantaggio. E cos\u00ec, ancora una volta \u00e8 lui che scrive un pezzo di storia, diventando il primo corridore a vincere il Tour de France e il titolo mondiale su strada per due anni consecutivi.<\/p>\n<p>4. Parigi \u2013 Roubaix 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Le pietre della <strong>Parigi\u2013Roubaix<\/strong> non mancano mai di regalare uno spettacolo unico e quest\u2019anno il duello tra <strong>Mathieu Van Der Poel<\/strong> e <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong> ha reso tutto ancora pi\u00f9 entusiasmante. Nonostante la grande abilit\u00e0 sul pav\u00e9 da sempre dimostrata dal 29enne neerlandese, il risultato di questa edizione non era affatto scontato visto che per la prima volta il campione di Komenda prendeva parte alla competizione e la sua sola presenza bastava a lasciare aperti molti interrogativi sull\u2019esito finale. La battaglia tra i big quest\u2019anno \u00e8 esplosa gi\u00e0 prima dei cento chilometri dall\u2019arrivo, ma la superiorit\u00e0 dei due fenomeni \u00e8 apparsa evidente sin da subito: a Mons-en-P\u00e9v\u00e8le, dopo un altro decisivo attacco dello sloveno, i due sono infatti rimasti definitivamente da soli al comando lanciati verso il traguardo. A quel punto, un colpo di scena decisivo \u00e8 arrivato a 38 chilometri dall\u2019arrivo, quando il campione del mondo ha sbagliato a prendere una curva ed \u00e8 scivolato, perdendo secondi preziosi. Pochi, ma con MVDP davanti sono bastati a fare la differenza. Poga\u010dar non \u00e8 infatti pi\u00f9 riuscito a rientrare sul campione uscente, che ha proseguito in solitaria la sua cavalcata trionfale fino al Velodromo di Roubaix, dove ha conquistato la terza vittoria consecutiva, un\u2019impresa riuscita solo ad altri due corridori prima di lui, Octave Lapize e Francesco Moser.<\/p>\n<p>5. Amstel Gold Race 2025<\/p>\n<p>Nella classica della birra tutto appariva pronto per l\u2019ennesima impresa solitaria di <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong>, partito a 50 chilometri dal traguardo in risposta a un attacco di Julian Alaphilippe e poi liberatosi del francese ai -42 dalla conclusione per involarsi verso un altro successo, ma questa volta l\u2019epilogo \u00e8 stato diverso. Il campione del mondo non riesce infatti a prendere molto vantaggio e al suo inseguimento si lanciano <strong>Remco Evenepoel<\/strong>, appena rientrato alle gare dopo l\u2019infortunio, e <strong>Mattias Skjelmose<\/strong>, con il belga a fare il grosso del lavoro tra i due, che chilometro dopo chilometro riescono a rosicchiare secondi allo sloveno. Alla fine, a 8000 metri dal traguardo avviene il ricongiungimento e, dato che l\u2019ultimo passaggio sul Cauberg non fa registrare attacchi, si arriva in volata: a iniziarla davanti \u00e8 Evenepoel, alle sue spalle Poga\u010dar fatica ad affiancarlo e a superarlo ma alla fine ce la fa a meno di 100 metri dall\u2019arrivo, tuttavia entrambi vengono beffati da Skjelmose, che proprio all\u2019ultimo riesce per poco a mettere la sua ruota davanti andandosi a prendere la vittoria pi\u00f9 importante della sua carriera, visto anche il livello di chi si \u00e8 messo dietro.<\/p>\n<p>6. Dwars door Vlaanderen 2025<\/p>\n<p>Possono tre corridori della stessa squadra uscire sconfitti contro un solo avversario? In effetti, era gi\u00e0 accaduto alla Omloop Het Nieuwsblad 2015, quando una Quick-Step in superiorit\u00e0 numerica si face beffare da Ian Stannard, e la cosa si \u00e8 ripetuta alla Dwars door Vlaanderen 2025. Questa volta i protagonisti sono <strong>Wout Van Aert<\/strong>, <strong>Tiesj Benoot<\/strong> e <strong>Matteo Jorgenson<\/strong>, portacolori della <strong>Visma | Lease a Bike<\/strong>, squadra che fa esplodere la corsa a circa 70 chilometri dal traguardo. I tre staccano tutti quanti e vanno a riprendere gli attaccanti fuoriusciti poco prima, tra i quali l\u2019unico a resistere al ritmo del terzetto giallo-nero \u00e8 <strong>Neilson Powless<\/strong>, che per un po\u2019 collabora ma poi si mette a ruota e prova a risparmiare le energie. A quel punto, ci si aspetterebbe che i Visma inizino ad attaccare a turno lo statunitense per cercare di lanciare uno di loro al successo, invece si sceglie di puntare sullo sprint di Van Aert e si procede quindi compatti fino alla fine. Una scelta che si riveler\u00e0 sbagliata, dato che il belga, sulla carta nettamente pi\u00f9 veloce, si fa battere nel testa a testa da Powless, che rovina la festa alla compagine neerlandese e va a prendersi un successo che rester\u00e0 negli annali.<\/p>\n<p>7. Giro delle Fiandre 2025<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il Fiandre non ha deluso e ha regalato spettacolo lungo i suoi muri, e gran parte di questo spettacolo lo si deve a <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong>. Gi\u00e0 vincitore dell\u2019edizione 2023, il fenomeno sloveno puntava al bis e soprattutto voleva riscattare la sconfitta subita per mano di <strong>Mathieu Van Der Poel<\/strong> alla Milano-Sanremo, dove aveva provato di tutto per staccare il neerlandese, senza riuscirci. Anche nella Monumento fiamminga il campione del mondo fa fuoco e fiamme e attacca a ripetizione, iniziando a 55 chilometri dal traguardo e sfiancando progressivamente tutti i rivali fino a far cedere anche Van Der Poel ai -18 dalla conclusione, sull\u2019ultimo passaggio dall\u2019Oude Kwaremont. Da l\u00ec inizia la cavalcata solitaria del corridore in maglia UAE, che taglia il traguardo con poco pi\u00f9 di un minuto di vantaggio sui primi inseguitori, tra i quali VDP va a prendersi il sesto podio consecutivo in questa gara chiudendo al terzo posto alle spalle di <strong>Mads Pedersen<\/strong>.<\/p>\n<p>8. \u00a0Tappa 12 del Tour de France 2025<\/p>\n<p>La prima frazione pirenaica della Grande Boucle edizione 2025 \u00e8 risultata essere, alla fine dei conti, anche la tappa che ha praticamente deciso il Tour, assieme alla cronoscalata del giorno seguente. Se fino a quel momento, infatti, i distacchi erano tutto sommato ancora abbastanza contenuti, sulle impegnative rampe dell\u2019ascesa finale di <strong>Hautacam<\/strong> <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong> mette una seria ipoteca sulla sua quarta affermazione nel GT transalpino con uno splendido assolo che lo porta nuovamente in Maglia Gialla, che non lascer\u00e0 pi\u00f9 fino a Parigi. Con i compagni di squadra a imporre un ritmo forsennato nelle prime fasi della salita, il fenomeno in maglia di campione del mondo accelera quando mancano ancora 12 chilometri, tutti all\u2019ins\u00f9, al traguardo, togliendosi subito di ruota tutti quanti, compreso il suo principale rivale, <strong>Jonas Vingegaard<\/strong>. Il danese prova a contenere i danni ma lo sloveno \u00e8 scatenato e alla fine va a vincere con 2\u201910\u201d di vantaggio, regalandoci una delle pi\u00f9 belle scalate degli ultimi anni.<\/p>\n<p>9. Strade Bianche 2025<\/p>\n<p>Neppure una caduta \u00e8 riuscita a fermare <strong>Tadej Poga\u010dar <\/strong>dal dominare per la terza volta in carriera gli sterrati della \u201cclassica del Nord pi\u00f9 a Sud d\u2019Europa\u201d. Partito come sempre con i favori del pronostico, il campione del mondo trova sulla sua strada un avversario che a sua volta ha gi\u00e0 vinto la Strade Bianche, ovvero <strong>Tom Pidcock<\/strong>, che nelle dichiarazioni dei giorni precedenti si mostra determinato a non lottare solamente per il secondo posto. \u00c8 infatti proprio il britannico ad attaccare per primo, a poco meno di 80 chilometri dall\u2019arrivo, portandosi dietro lo sloveno e dando il l\u00e0 a un bel testa a testa che per un momento sembra poter favorire il portacolori della Q36.5. A causa di un proprio errore, infatti, Poga\u010dar cade in una curva a 50 chilometri dalla conclusione, perdendo un po\u2019 di tempo per ripartire e dovendo in seguito anche cambiare la bici. Con grande fair play, per\u00f2, Pidcock decide di non approfittare pi\u00f9 di tanto dell\u2019incidente e prova a giocarsi la corsa ad armi pari, ma alla fine, nonostante le ferite, a uscirne vincitore \u00e8 ancora il fenomeno di Komenda, che stacca il britannico ai -18 dal traguardo e si presenta tutto solo nella splendida cornice di Piazza del Campo a Siena.<\/p>\n<p>10. Prova a cronometro Mondiali di Kigali 2025<\/p>\n<p>Anche l\u2019ultimo dei dieci migliori momenti di questo 2025 vede protagonista <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong>, ma questa volta in negativo. Invogliato dal duro tracciato della prima rassegna iridata a svolgersi nel continente africano, lo sloveno si mette alla prova anche nella cronometro per cercare di fare la doppietta crono-prova in linea nella stessa edizione, cosa mai riuscita a nessuno (almeno tra gli uomini), tuttavia non ha fatto i conti con uno dei pi\u00f9 forti cronoman (se non il pi\u00f9 forte) di quest\u2019epoca, <strong>Remco Evenepoel<\/strong>. Il belga, vincitore della prova contro il tempo iridata nel 2023 e 2024, non ha infatti alcuna intenzione di abdicare e parte subito fortissimo, facendo presto capire chi uscir\u00e0 vincitore da questa sfida al termine dei 40,6 chilometri in programma. Nel finale, poi, succede quello che nessuno si sarebbe aspettato: Evenepoel va addirittura a riprendere e staccare un Poga\u010dar non particolarmente brillante e che chiuder\u00e0 anche fuori dal podio per un solo secondo, battendolo di 2\u201937\u201d e facendo diventare ancor pi\u00f9 dolce il suo trionfo iridato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La stagione del ciclismo su strada 2025 inizia a sembrare lontana e c\u2019\u00e8 quella nuova, la 2026, ormai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":236592,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[139808,1824,1825,139809,80070,139810,1537,90,89,139811,18111,139812,245,244,139813,1532],"class_list":{"0":"post-236591","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-amstel-gold-race-2025","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-dwars-door-vlaanderen-2025","12":"tag-giro-ditalia-2025","13":"tag-giro-delle-fiandre-2025","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-milano-sanremo-2025","18":"tag-mondiali-kigali-2025","19":"tag-parigi-roubaix-2025","20":"tag-sport","21":"tag-sports","22":"tag-strade-bianche-2025","23":"tag-tour-de-france-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115629183996172715","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}