{"id":236815,"date":"2025-11-28T23:40:20","date_gmt":"2025-11-28T23:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236815\/"},"modified":"2025-11-28T23:40:20","modified_gmt":"2025-11-28T23:40:20","slug":"al-museo-maga-di-gallarate-apre-la-mostra-kandinsky-e-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236815\/","title":{"rendered":"al museo Maga di Gallarate apre la mostra &#8220;Kandinsky e l&#8217;Italia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kandinsky-e-l-italia-al-museo-maga-di-gallarate-1994227.610x431.jpg\" alt=\"Kandinsky e l'Italia al museo Maga di Gallarate\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il museo Maga di Gallarate ospita la mostra Kandinsky e l\u2019Italia<\/b>, progettata e realizzata dal <b>Museo Maga <\/b>in collaborazione con la <b>Fondazione Musei Civici di Venezia<\/b>, che si concentra sulla centralit\u00e0 dell\u2019opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell\u2019astrattismo italiano che si \u00e8 sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.<\/p>\n<p>Galleria fotograficaKandinsky e l\u2019Italia al museo Maga di Gallarate 4 di 11<\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019esposizione, <b>curata da Elisabetta Barisoni <\/b>\u2013 storica dell\u2019arte, dirigente della Fondazione e Responsabile di Ca\u2019 Pesaro \u2013 Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Venezia \u2013 <b>e da Emma Zanella<\/b> \u2013 storica dell\u2019arte e direttrice del museo <b>Maga<\/b>, vede il sostegno e patrocinio del Ministero della cultura \u2013 Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, del Comune di Gallarate e di Regione Lombardia nell\u2019ambito dell\u2019Avviso Unico 2025 per i soggetti partecipati, inserendosi nel palinsesto dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animer\u00e0 l\u2019Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici che l\u2019Italia ospiter\u00e0 rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00c8 inoltre un\u2019iniziativa di Varese Cultura 2030, progetto promosso da Provincia di Varese, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, finalizzato a contribuire allo sviluppo sostenibile, alla promozione e all\u2019affermazione a livello interregionale del sistema culturale di Varese.<\/p>\n<p class=\"p1\">Kandinsky e l\u2019Italia presenta <b>130 opere, di cui 20 di Kandinsky<\/b>, con capolavori provenienti da Ca\u2019 Pesaro, dal museo Maga e da prestigiose collezioni pubbliche e private, che aiutano a ripercorrere la nascita dell\u2019arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana \u2013 ancora oggi viva nel linguaggio creativo contemporaneo -, dalle avanguardie storiche alla piena maturit\u00e0 del linguaggio non figurativo, offrendo uno sguardo critico sull\u2019attualit\u00e0 di quella ricerca spirituale che Kandinsky aveva posto al centro della modernit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p class=\"p2\">\u00abSi tratta di una nuova avventura \u2013<strong> afferma <\/strong><b>Elisabetta Barisoni<\/b> (nella foto durante la visita preview alla mostra) \u2013 per le <strong>collezioni civiche di Ca\u2019 Pesaro<\/strong> \u2013 Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna,<strong> in dialogo attraverso i decenni del \u2018900 con le opere del museo Maga di Gallarate<\/strong> e di importanti raccolte pubbliche e private. \u00a0Sono sicura che l\u2019esposizione possa costituire un rinnovato momento di riflessione sul portato rivoluzionario delle avanguardie storiche e in particolare dell\u2019astrattismo di Kandinsky e dei suoi sodali, fino alle correnti del secondo dopoguerra\u00bb. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kandinsky-museo-maga-gallarate-1994215.610x431.jpg\" alt=\"Kandinsky museo Maga Gallarate\"\/><\/p>\n<p class=\"p2\">\u00abLa mostra Kandinsky e l\u2019Italia \u2013 <b>aggiunge Emma Zanella<\/b> \u2013 rappresenta <strong>un\u2019importante opportunit\u00e0 di collaborazione tra due prestigiosi musei<\/strong> dedicati alle arti contemporanee, che si sono uniti per condividere il progetto curatoriale, le collezioni e le risorse umane altamente specializzate. Questa sinergia promuove una valorizzazione reciproca e rafforza il ruolo delle arti contemporanee nel panorama culturale italiano. L\u2019esposizione permette di esplorare le principali correnti artistiche astratte e concretiste, includendo<strong> opere di Kandinsky, Klee, Arp, Calder, Mir\u00f2<\/strong> fino alla scena artistica italiana degli anni Trenta e del secondo dopoguerra. Questi periodi sono fondamentali per comprendere le evoluzioni del linguaggio artistico e le riflessioni culturali di quegli anni, ricchi di nuove prospettive e aperture verso le arti\u00bb. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kandinsky-museo-maga-gallarate-1994212.610x431.jpg\" alt=\"Kandinsky museo Maga Gallarate\"\/> Enrico Prampolini, Composizione, 1950, Olio su masonite, cm 81,5\u00d7116,5<\/p>\n<p class=\"p2\">La mostra si apre con una prima ampia sezione che introduce la temperie culturale internazionale, cos\u00ec come si svilupp\u00f2 tra gli anni venti e trenta del secolo scorso, ovvero quando <b>Kandinsky<\/b>, con le sue lezioni al Bauhaus, elabora un sistema in cui colore, linea e forma diventano espressione dell\u2019interiorit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p2\">In questo contesto si inserisce il dialogo con <b>Paul Klee<\/b>, compagno di insegnamento e di ricerca, <b>di cui si presenta un importante nucleo di opere, realizzate tra il 1913 e il 1938<\/b>. Dai paesaggi simbolici e lirici delle origini alle composizioni geometriche del periodo di Dessau, i lavori di Klee testimoniano la profonda affinit\u00e0 intellettuale tra i due maestri, fondata sull\u2019idea che la pittura sia scrittura dello spirito e costruzione musicale dello spazio.<\/p>\n<p class=\"p2\">Accanto a Klee, la sezione riunisce opere di <b>Jean Arp, Joan Mir\u00f3, Alexander Calder e Antoni T\u00e0pies<\/b>, figure che condividono con Kandinsky la tensione verso un\u2019arte capace di superare i confini del reale e di trasformare la forma in energia vitale. Le loro ricerche, diverse per linguaggio ma affini nella visione, delineano il vasto orizzonte europeo entro cui prende corpo l\u2019astrazione come linguaggio universale. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/kandinsky-museo-maga-gallarate-1994197.610x431.jpg\" alt=\"Kandinsky museo Maga Gallarate\"\/><\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019esposizione prosegue con un affondo sulla relazione, profonda quanto controversa, tra Kandinsky e gli artisti italiani: fondamentale \u00e8 la personale a lui dedicata alla Galleria del Milione di Milano nel 1934, momento fondativo per l\u2019affermazione di un\u2019arte non oggettiva nel nostro paese. Intorno a quell\u2019evento si raccoglie una generazione di artisti \u2013 <b>Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati, Luigi Veronesi<\/b> \u2013 che riconoscono nella libert\u00e0 formale e spirituale di Kandinsky una nuova via di emancipazione dal naturalismo e dalla retorica figurativa dominante.<\/p>\n<p class=\"p1\">La mostra si chiude con la terza sezione che documenta quanto, nel secondo dopoguerra, il pensiero e l\u2019opera di Kandinsky rimasero al centro della scena italiana grazie soprattutto ad alcune importanti mostre come Arte astratta e concreta del 1947 a Palazzo Reale a Milano, Arte Astratta in Italia del 1948 a Roma, Galleria Roma, e a movimenti e gruppi come <b>Forma<\/b> (1947), <b>Mac<\/b>(1948), <b>Origine<\/b> (1951), che avvicinarono ai maestri storici gli artisti pi\u00f9 giovani, desiderosi di cogliere in Kandinsky la chiave per entrare autonomamente in un nuovo mondo visivo. Figure quali <b>Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Roberto Sebasti\u00e1n Matta, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Emilio Vedova<\/b> trasformarono l\u2019eredit\u00e0 spirituale kandinskiana in gesto, segno e materia, aprendo la strada all\u2019Informale e all\u2019Espressionismo astratto.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"q9Nine9uot\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2025\/11\/la-mostra-di-kandinsky-a-gallarae-nasce-dallincontro-tra-due-grandi-collezioni-e-due-citta-appassionate-darte\/2421289\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La mostra di Kandinsky a Gallarate nasce dall\u2019incontro tra due grandi collezioni. E due citt\u00e0 appassionate d\u2019arte<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Tutte le opere in mostra e i saggi storico-critici di Elisabetta Barisoni, Emma Zanella, Luigi Cavadini, Lorena Giuranna, Marco Meneguzzo, Sofia Pittaccio, Luigi Sansone, Francesco Tedeschi e Alessandro Castiglioni e sono pubblicati nel catalogo bilingue italiano-inglese, <b>Dario Cimorelli Editore<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p2\">La mostra \u00e8 sostenuta dal <b>Patto per le Arti<\/b>: Main partner Missoni e Ricola; Special partner A&amp;A \u2013 Alb\u00e8 &amp; Associati, Banca Popolare di Sondrio \u2013 Gruppo BPER Banca; Partner Confindustria Varese, EDAM, Fazzini, Italiana Diamanti, Lamberti, Saporiti Italia, SEA, Yamamay, Tessitura Carlo Bassetti, Camal \u2013 Le vie del Cotone, I.V.N.G., LATI, Omnia Plastica, Valore BF; Educational Partner <b>Giotto<\/b>, Sponsor <b>Enercom<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p2\"><b>Sky Arte<\/b> \u00e8 Media partner della mostra.<\/p>\n<p class=\"p5\"><b>Ricola<\/b>, l\u2019azienda svizzera produttrice delle benefiche caramelle alle 13 erbe, conferma la grande attenzione che da sempre mostra nei confronti dell\u2019arte e della cultura come strumento di crescita e condivisione. Con il suo sostegno alla mostra, <b>Ricola offre l\u2019ingresso gratuito ai primi 50 visitatori<\/b> che si prenoteranno presso la biglietteria del Museo o su Ticketone per accedere alla mostra <b>dalle ore 15.00 di ogni primo venerd\u00ec del mese: 5 dicembre, 2 gennaio, 6 febbraio, 6 marzo, 3 aprile<\/b>. In occasione delle giornate Ricola, dalle ore 15.00 sar\u00e0 possibile degustare gratuitamente le benefiche tisane Ricola presso la caffetteria del Museo.<\/p>\n<p class=\"p2\">Gallarate (VA), 28 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"p6\"><b>KANDINSKY E L\u2019ITALIA<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">Gallarate (VA), Museo MA*GA (via E. De Magri 1)<\/p>\n<p class=\"p6\"><b>30 novembre 2025 \u2013 12 aprile 2026<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\"><b>Orari:<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">marted\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec: ore 10.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p class=\"p6\">sabato e domenica: 11.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p class=\"p6\">Aperture straordinarie: 8, 24, 26 e 31 dicembre; 6 gennaio; 5 e 6 aprile.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p6\"><b>Biglietti:<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">open:<b> \u20ac 16,00<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">intero:<b> \u20ac 14,00<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">ridotto: <b>\u20ac 12,00 <\/b>(Under 26 anni;<b> <\/b>Over 70 anni; categorie convenzionate)\u00a0<\/p>\n<p class=\"p6\">ridotto speciale<b>: \u20ac 10,00 <\/b>(under 18 anni; residenti a Gallarate; categorie convenzionate)<\/p>\n<p class=\"p6\">ridotto carta giovani nazionale<b> \u20ac 8,00\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">ridotto gruppi da 15 a 25 persone: <b>\u20ac 12,00\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">Ridotto per gruppi scuole da 15 a 25 persone<b>: \u20ac 10,00<\/b><\/p>\n<p class=\"p8\">Gratuito: under 14 anni; persone con disabilit\u00e0 e accompagnatore; soci ICOM; AMICI del MA*GA; Soci AMACI; abbonamento Musei Lombardia Valle d\u2019Aosta; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validit\u00e0; possessori ticket omaggio cartaceo MA*GA; 1 insegnante ogni 10 alunni; guide turistiche abilitate.<\/p>\n<p class=\"p8\"><b>Visite guidate:<\/b><\/p>\n<p class=\"p8\">ogni sabato e domenica alle 16.30<\/p>\n<p class=\"p8\">Tariffa unica:<b> \u20ac 20,00 <\/b>(25 posti disponibili)<\/p>\n<p class=\"p10\"><b>Acquisto biglietti online su TicketOne.it<\/b><\/p>\n<p class=\"p10\"><b>Informazioni<\/b>:\u00a0<\/p>\n<p class=\"p10\"><b>Museo Maga<\/b><\/p>\n<p class=\"p12\">T +39 0331 706011; <a href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2025\/11\/il-colore-e-le-emozioni-al-museo-maga-di-gallarate-apre-la-mostra-kandinsky-e-litalia\/2421247\/mailto:info@museomaga.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">info@museomaga.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.museomaga.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">www.museomaga.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il museo Maga di Gallarate ospita la mostra Kandinsky e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":236816,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,139883],"class_list":{"0":"post-236815","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-kandinsky-e-litalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115629970472557256","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}