{"id":236922,"date":"2025-11-29T01:35:17","date_gmt":"2025-11-29T01:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236922\/"},"modified":"2025-11-29T01:35:17","modified_gmt":"2025-11-29T01:35:17","slug":"die-my-love-la-recensione-del-film-di-lynne-ramsay-con-jennifer-lawrence-e-robert-pattinson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/236922\/","title":{"rendered":"\u2018Die My Love\u2019: la recensione del film di Lynne Ramsay con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCoraggiosa\u201d \u00e8 un aggettivo che viene usato spesso, quando si parla di interpretazioni cinematografiche. Anche \u201cimpavida\u201d, \u201caudace\u201d e \u201cgrintosa\u201d sono aggettivi che vengono utilizzati di frequente. Quello che Jennifer Lawrence fa in Die My Love (nelle sale italiane dal 27 novembre con MUBI, ndt), l\u2019adattamento cinematografico di Lynne Ramsay del romanzo Ammazzati amore mio di Ariana Harwicz su una neomamma che sta lentamente perdendo la ragione, soddisfa sicuramente tutti questi requisiti.<\/p>\n<p>Ma la parola principale che viene in mente quando si guarda la star sconfinare in una follia sempre pi\u00f9 avvolgente \u00e8 \u201clibera\u201d. Non solo perch\u00e9 Lawrence \u00e8 seduta dentro un frigorifero aperto e sputa birra dalla bocca come una fontana. O perch\u00e9 si aggira a quattro zampe, annusando il suo partner come una pantera in calore. O ancora perch\u00e9 pugnala il terreno con un coltello da macellaio, mentre l\u2019altra mano le scivola nei pantaloni. \u00c8 pi\u00f9 che altro per il fatto che si assiste a quel tipo di fluidit\u00e0 che normalmente si associa ai solisti jazz e agli atleti professionisti. Lawrence \u00e8 liberata da qualsiasi cosa assomigli alla correttezza o all\u2019imbarazzo. \u00c8 impegnata al 100% nell\u2019incarnare una donna che non \u00e8 pi\u00f9 sull\u2019orlo di un esaurimento nervoso, ma gi\u00e0 profondamente immersa in esso.<\/p>\n<p>\u00c8 molto probabile che il paragrafo precedente abbia stuzzicato la vostra curiosit\u00e0 al punto da spingervi a cercare questo ritratto di una depressione post-partum che si trasforma in qualcosa di psicologicamente catastrofico. In parole povere: dovreste farlo. Non biasimeremmo nessuno che, dopo aver dato un\u2019occhiata alla descrizione dell\u2019attrice premio Oscar che si lancia a capofitto in luoghi cos\u00ec oscuri e inquietanti, pensasse: \u00abNo, grazie\u00bb. Questo \u00e8 un film progettato per repellere tanto quanto attrarre, e in cui il suo disordine, la sua energia caotica e la sua ossessione vi avvicinano in modo scomodo alla mentalit\u00e0 di questo personaggio in crisi. Ramsay si \u00e8 spesso descritta come una regista sperimentale, e l\u2019autrice scozzese che ha dato al mondo opere crude e senza compromessi come Ratcatcher (1999), Morvern Callar (2002), \u2026 e ora parliamo di Kevin (2011) e A Beautiful Day \u2013 You Were Never Really Here (2017) \u2013 uno dei pochi revenge thriller che va davvero a fondo in termini di prezzo da pagare per la vendetta \u2013 non si \u00e8 addolcita con l\u2019et\u00e0. Lawrence ha cercato Ramsay per adattare il libro dopo essersi assicurata i diritti, con la speranza che la spingesse fuori dalla sua comfort zone\u00a0e lasciasse intatti i lati pi\u00f9 crudi della storia. Missione compiuta su entrambi i fronti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che per uno spettatore \u00e8 una caratteristica, per un altro \u00e8 un difetto, naturalmente, e Die My Love non cerca di convertire nessuno. Ti chiede semplicemente di accompagnare Grace \u2013 nome ironico, attenzione! \u2013 mentre perde la capacit\u00e0 di affrontare la situazione che la circonda o di scappare dall\u2019auto che sta precipitando gi\u00f9 da un dirupo. Grace fa parte di una coppia che inizialmente sembra, in mancanza di un termine migliore, felice. Si capisce che suo marito, Jackson, \u00e8 ancora nella fase \u201ctrentenne immaturo\u201d: quando si trasferiscono nella casa del defunto zio nella campagna del Montana, una delle prime cose che nota \u00e8 lo spazio perfetto dove piazzare la sua batteria. Il fatto che sia interpretato da Robert Pattinson aggiunge lo stesso carisma di Lawrence, ed entrambi sembrano connettersi e scontrarsi bene l\u2019uno con l\u2019altra come partner di scena. Ma, saggiamente, Pattinson interpreta Jackson in modo incredibilmente lineare. Questo marito \u00e8 ancora il tipo di uomo che non si accorge dei problemi della moglie e porta a casa un cane con l\u2019aspettativa che lei si occupi anche della cura a tempo pieno di quest\u2019altra creatura. Ma dopo anni passati a cercare ruoli bizzarri che lo aiutassero a liberarsi dello status di rubacuori di Twilight, Pattinson cambia nuovamente rotta mostrando il suo lato \u201cnormale\u201d. Tanto meglio per enfatizzare Lawrence, creando la sensazione che la presa di qualcuno sulla realt\u00e0 stia diventando molto scivolosa.<\/p>\n<p>Ad essere onesti, Ramsay ci suggerisce fin dall\u2019inizio che non siamo entrati in un paradiso domestico, inquadrando Grace all\u2019interno di una serie di porte mentre entra nella sua nuova casa. Non importa dove vaghi questa donna mentre esplora il posto: \u00e8 comunque intrappolata. Dopo aver dato alla luce sua figlia, Grace si sente ancora pi\u00f9 fuori posto e isolata. Jackson viaggia molto per lavoro. Ha dei parenti in zona, in particolare sua madre vedova (Sissy Spacek, perfetta nel ruolo), che danno un po\u2019 di sostegno a Grace. Ma la depressione post-partum che travolge questa neomamma sembra essere qualcosa di pi\u00f9 di quella che alcuni liquidano con disinvoltura come \u201cmalinconia post-partum\u201d. Poich\u00e9 il film gioca in modo rapido e libero con i tempi e il senso di progressione lineare da A a B, non \u00e8 come se si vedessero piccole crepe nelle fondamenta che alla fine portano al crollo delle pareti. \u00c8 pi\u00f9 che altro come se i mattoni fondamentali fossero l\u00ec un attimo prima e spariti quello dopo, e Grace si ritrovasse improvvisamente a spostare disperatamente le macerie alla ricerca di una qualche forma di salvezza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1011247\" class=\"size-full wp-image-1011247\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DieMyLove_Still3_MUBI_Credit_SeamusMcGarvey.jpg\" alt=\"\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1011247\" class=\"wp-caption-text\">Jennifer Lawrence e Seamus McGarvey in una scena del film. Foto: Seamus McGarvey\/MUBI<\/p>\n<p>Il disorientamento e la dissociazione sono componenti fondamentali di Die My Love, e in mani pi\u00f9 sicure questo avrebbe potuto essere pi\u00f9 che altro un classico racconto ammonitore: non si pu\u00f2 crescere un figlio da soli. Tuttavia, mani sicure non sono ci\u00f2 di cui questa storia ha bisogno, e sicuramente non \u00e8 ci\u00f2 che ottiene. Vuole farti chiedere se il misterioso, forse minaccioso e sicuramente sexy motociclista interpretato da Lakeith Stanfield sia frutto dell\u2019immaginazione erotica di Grace o un vero pap\u00e0 del posto. Spera di farti domandare se un incendio in un bosco sia una trovata espressionista o un vero disastro naturale. Il film ha bisogno che tu sia costantemente indeciso su cosa sia la realt\u00e0 e cosa la finzione, in modo da capire ci\u00f2 che Grace sta vivendo nel modo pi\u00f9 intimo possibile. I film dovrebbero essere macchine di empatia. Questo \u00e8 pi\u00f9 simile a un\u2019immersione nelle fobie legate alla maternit\u00e0, nella salute mentale e nei vortici emotivi che rifiutano di essere domati o contenuti.<\/p>\n<p>E il film vuole farti apprezzare il modo in cui Lawrence capisce tutto questo, getta al vento la vanit\u00e0 e l\u2019ego e si avvicina al male e al lato veramente oscuro di tutto ci\u00f2. Quella che ci mostra qui non \u00e8 una posa da Oscar, n\u00e9 una semplice performance punk-rock. Si tratta di un\u2019artista che vede una sfida e la raccoglie secondo i propri termini, oltrepassando i confini in modo goffo e indisciplinato. Anche coloro che pensano che Die My Love corteggi l\u2019indulgenza e l\u2019incoerenza a proprio discapito \u2013 ci sono momenti in cui il film stesso rischia di andare in pezzi \u2013 rimarranno a bocca aperta davanti al modo in cui Lawrence riesce a far loro percepire il crollo di questa persona. Questa neomamma fa sembrare quello che ha fatto la star nell\u2019altrettanto provocatorio madre! un gioco da ragazzi. \u00c8 completamente fuori di testa, e le piace un sacco. Se solo ogni attore potesse trovare l\u2019occasione di esercitare una tale libert\u00e0 senza esclusione di colpi come fa lei in questo film.<\/p>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.com\/tv-movies\/tv-movie-reviews\/jennifer-lawrence-new-movie-die-my-love-1235456530\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rolling Stone US<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cCoraggiosa\u201d \u00e8 un aggettivo che viene usato spesso, quando si parla di interpretazioni cinematografiche. 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