{"id":237014,"date":"2025-11-29T03:03:16","date_gmt":"2025-11-29T03:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237014\/"},"modified":"2025-11-29T03:03:16","modified_gmt":"2025-11-29T03:03:16","slug":"concessioni-aeree-ritirate-e-passeggeri-bloccati-negli-aeroporti-cosa-succede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237014\/","title":{"rendered":"concessioni aeree ritirate e passeggeri bloccati negli aeroporti. Cosa succede"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 27 novembre 2025 \u2013 La tensione strisciante fra il<strong> Venezuela<\/strong> e\u00a0gran parte del resto\u00a0del mondo, nata dalla posizione di Donald Trump\u00a0contro quello che definisce (e lo ha ribadito in queste ore il segretario\u00a0alla Difesa Usa, Pete Hegseth) un \u201c<strong>narco Stato che attenta alle libert\u00e0\u00a0americane\u201d<\/strong>, si fa ancora pi\u00f9 alta nei cieli, e non solo sul mare davanti alle coste di Caracas dove staziona la pi\u00f9 potente minaccia della Us\u00a0Navy la cui flotta d\u2019attacco \u00e8 capeggiata dalla <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/portaerei-gerald-ford-usa-venezuele-u2x6yn8l\">portaerei a propulsione\u00a0nucleare Uss Gerald R. Ford<\/a> <\/strong>mentre nelle basi di Trinidad e Tobago e\u00a0Portorico si stanno esercitando gli incursori dei marines pronti agli\u00a0attacchi terrestri.<\/p>\n<p>Trump: \u201cIl dossier Venezuela va avanti con le buone o con le cattive\u201d <\/p>\n<p>Trump, parlando ai giornalisti sull\u2019Air Force One che\u00a0lo portava in Florida, ha dichiarato che <strong>\u201cil dossier Venezuela va avanti<\/strong>\u00a0con le buone o con le cattive\u201d sostenendo per\u00f2 la possibilit\u00e0 di parlare\u00a0con il presidente Nicolas Maduro anche se sotto minaccia: \u201cPotrei\u00a0parlargli. Vedremo. Se possiamo salvare vite umane, se possiamo fare\u00a0le cose nel modo giusto, va bene. E se dobbiamo farlo nel modo\u00a0sbagliato, va bene lo stesso&#8221;. Quel \u201cva bene lo stesso\u201d non \u00e8 foriero di\u00a0grandi aspettative, ma sarebbe stato pronunciato anche perch\u00e9 la Cia \u2013\u00a0i cui uomini da tempo sono infiltrati a Caracas \u2013 avrebbe notato\u00a0sempre pi\u00f9 insofferenza interna nei confronti del Caudillo, una <strong>\u201ccrescente ansia\u201d nella cerchia di Maduro<\/strong> con alcuni suoi consiglieri\u00a0che avrebbero sostenuto la necessit\u00e0 senza condizioni di <strong>riprendere il\u00a0dialogo con Washington<\/strong>.<\/p>\n<p>La teoria Usa <\/p>\n<p>Ma ufficialmente il governo di Miraflores\u00a0continua a sostenere che la<strong> teoria americana <\/strong>che il Venezuela sia la pi\u00f9\u00a0grande<strong> esportatrice di droga negli Stati Unit<\/strong>i e che il Cartelo de los\u00a0Soles sia in pratica in mano a Maduro e ai suoi pi\u00f9 stretti collaboratori,\u00a0compresi alcuni familiari, \u00e8 una<strong> grande bufala<\/strong>. \u201cSolo il 5% del traffico\u00a0di stupefacenti per gli Stati Uniti passa da noi\u201d dice Maduro citando una relazione dell\u2019Onu e negando che Tren de Aragua e Cartelo de\u00a0Sinaloa, due delle pi\u00f9 potenti organizzazioni criminali del pianeta, agiscano nella regione in combutta con lui o con i Soles.\u00a0<\/p>\n<p>Tensione nei cieli <\/p>\n<p>Dicevamo della <strong>guerra nei cieli<\/strong>, ultima deriva della <strong>tensione fra\u00a0Venezuela e Stati Uniti<\/strong> che coinvolge molti altri Paesi. La questione\u00a0deriva da un avvertimento lanciato dalla Federal Aviation\u00a0Administration, l\u2019ente della gestione dei voli degli Stati Uniti che ha\u00a0diramato un\u2019allerta che consiglia ai piloti di avere estrema cautela\u00a0quando sorvolano il Venezuela. Secondo l\u2019autorit\u00e0 statunitense, le\u00a0condizioni nelle quali si trova il Paese e il conflitto latente in corso con\u00a0Washington potrebbero rappresentare \u201cun rischio per qualsiasi\u00a0aeromobile, indipendentemente da quota o fase di volo, incluso lo\u00a0stazionamento a terra\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Voli sospesi e concessioni aeree revocate <\/p>\n<p>Il ministero dei Trasporti di <strong>Caracas<\/strong> ha replicato convocando riunioni\u00a0urgenti con le compagnie aeree per <strong>evitare il collasso del traffico sul\u00a0Paese<\/strong>, che gli americani giustificano con l\u2019aria di guerra che tira e\u00a0quindi con il timore che qualche missile possa essere lanciato dall\u2019una\u00a0o dall\u2019altra parte.\u00a0Nonostante assicurazioni provenienti dal governo,<strong> alcune linee aeree\u00a0hanno sospeso i loro voli su Caracas:<\/strong> prime fra tutte le spagnole Iberia,\u00a0Air Europa e Plus Ultra, ma il collegamento con Madrid \u00e8 stato chiuso\u00a0temporaneamente anche da due compagnie private venezuelane,\u00a0Estelar e Laser (in questo caso la sospensione sarebbe dovuta al mancato arrivo di alcuni ricambi per gli aeromobili che dovrebbero\u00a0provenire proprio da aziende spagnole) e quindi solo la Conviasa, di\u00a0propriet\u00e0 statale, continua a operare sulla rotta. Ma poi sono venute\u00a0anche alcune<strong> revoche unilaterali del permesso di atterraggio sul suolo\u00a0venezuelano<\/strong> emesse dal presidente Maduro \u201ca tempo indefinito\u201d che\u00a0riguardano la portoghese Tap, la Turkish Airlines, la cilena Latam, la\u00a0brasiliana Gol, le caraibiche Avianca e Caribbean. Il quale Maduro\u00a0per\u00f2, accorgendosi del danno che ci\u00f2 potrebbe causare al Paese, sta\u00a0cercando ogni soluzione per arrivare \u201cal rispetto della legge e alla ripresa della collaborazione fra i Paesi\u201d, pur se in lui rimangono dubbi\u00a0sulla politica portata avanti non solo da Lisbona ma anche da Ankara.\u00a0<\/p>\n<p>Passeggeri bloccati negli aeroporti <\/p>\n<p>Comunque l\u2019immediata conseguenza della decisione ha portato a<strong>\u00a0blocchi di passeggeri in vari aeroporti<\/strong>, 1500 persone sono ferme solo a\u00a0Bogot\u00e0 non potendo usufruire di voli verso Maiquetia, l\u2019aeroporto di Caracas.\u00a0Ancora pi\u00f9 grave la situazione a Barajas, lo scalo di Madrid,\u00a0dove i passeggeri destinati o in transito a Caracas stanno cercando voli\u00a0con diversi scali pur di poter partire. La situazione \u00e8 dunque assai difficile. In mare gli americani\u00a0continuano a sparare a barche che sostengono servano ai\u00a0narcotrafficanti per spacciare la droga verso gli Stati Uniti. I <strong>morti\u00a0sarebbero arrivati a 80<\/strong>. E in cielo resta una frase molto sibillina della\u00a0Faa che mostra quanto la guerra potrebbe non essere lontana quando\u00a0parla di \u201cdeterioramento della sicurezza e aumento delle attivit\u00e0\u00a0militari\u201d. Riuscir\u00e0 la politica a fermare in tempo questa pericolosa\u00a0<strong>escalation<\/strong>?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 27 novembre 2025 \u2013 La tensione strisciante fra il Venezuela e\u00a0gran parte del resto\u00a0del mondo, nata dalla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237015,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4588,8064,37303,68057,8607,14,164,165,166,7,15,11021,132270,21731,11,167,12,168,45671,161,162,163],"class_list":{"0":"post-237014","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aeree","9":"tag-aeroporti","10":"tag-bloccati","11":"tag-cieli","12":"tag-concessioni","13":"tag-cronaca","14":"tag-dal-mondo","15":"tag-dalmondo","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-passeggeri","20":"tag-ritirate","21":"tag-tensione","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-mondo","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedimondo","26":"tag-venezuela","27":"tag-world","28":"tag-world-news","29":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115630768445707444","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}