{"id":237035,"date":"2025-11-29T03:30:21","date_gmt":"2025-11-29T03:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237035\/"},"modified":"2025-11-29T03:30:21","modified_gmt":"2025-11-29T03:30:21","slug":"usa-caccia-alla-talpa-sulle-telefonate-intercettate-dei-mediatori-sospetti-sugli-007-ucraini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237035\/","title":{"rendered":"Usa, caccia alla talpa sulle telefonate intercettate dei mediatori. Sospetti sugli 007 ucraini"},"content":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 partita a Washington la caccia alla talpa: chi ha intercettato e divulgato le telefonate riservate tra un alto consigliere del Cremlino, Jurij Ushakov, e l\u2019inviato speciale del presidente Trump, Steve Witkoff? E poi quella tra Ushakov e il mediatore di Putin, Kirill Dmitriev? Alla Casa Bianca preme escludere che si tratti di qualche \u201cinterno\u201d, per evitare un nuovo \u201ccaso Flynn\u201d. Nel 2017 filtrarono alla stampa le conversazioni del consigliere per la Sicurezza nazionale Michael Flynn con l\u2019ambasciatore russo Sergey Kislyak. La rivelazione, proveniente dai servizi Usa, mostrava contatti non autorizzati con Mosca, incendi\u00f2 il clima politico e provoc\u00f2 le dimissioni di Flynn. Oggi, per non rivivere il precedente, la linea ufficiale \u00e8 netta: la talpa \u00e8 straniera. Ma chi ha i mezzi e le motivazioni per un\u2019operazione del genere? Secondo il sito russo indipendente Meduza bisogna partire dai moventi, non dai nomi. La divulgazione ha un effetto preciso: mostra che la bozza del piano di pace in 28 punti, lavorata dalla Casa Bianca, si basa su un documento \u201cinformale\u201d scritto al Cremlino. Screditare il piano come \u201cdi matrice russa\u201d spinge a riequilibrarlo a favore di Kiev. Allora perch\u00e9 Putin avrebbe interesse a far capire che la bozza americana parla russo? Sarebbe un danno diretto per il suo negoziatore, Dmitriev. Neppure agli Usa conviene: la fuga indebolisce Witkoff e mette in difficolt\u00e0 l\u2019intero circuito negoziale di Trump. E infatti Washington sostiene con insistenza che la mano sia esterna. Le piste pi\u00f9 solide sono due: ucraini o europei. Quella ucraina ha un movente chiaro: impedire che prenda forma una bozza troppo vicina alle pretese russe. Smascherare l\u2019origine del testo induce Washington ad aggiustarlo, per non dare l\u2019impressione di un allineamento col Cremlino. Ed \u00e8 significativo che a essere intercettati siano stati Witkoff e Ushakov, e poi quest\u2019ultimo e Dmitriev, il che sembra suggerire che il vero obiettivo fosse Ushakov.<\/p>\n<p>GLI INTERESSI <\/p>\n<p>Su questo \u201ccanale\u201d Kiev ha massimo interesse a fare luce. Peraltro, l\u2019intelligence militare ucraina di Budanov ha dimostrato, dal 2022, capacit\u00e0 operative e tecnologiche molto pi\u00f9 avanzate di quanto immaginassero anche gli occidentali: intercettazioni complesse, infiltrazioni, operazioni di profondit\u00e0. In Russia. Quanto alla pista europea, diverse capitali soprattutto nordiche e dell\u2019Est giudicano il testo americano troppo indulgente con Mosca, e i loro servizi dispongono della tecnologia per captare chiamate di questo livello. Soprattutto se come sospetta Meduza sono avvenute su rete cellulare e non su app criptate. Qui entra in gioco la tecnica. Ushakov lascia intendere una falla su WhatsApp, ma gli esperti consultati da Meduza lo escludono: la crittografia end-to-end rende proibitivo intercettare una chiamata senza violare il dispositivo. Per ottenere quelle registrazioni serve uno spyware installato sul telefono, tipo Pegasus, oppure un aggancio della comunicazione se effettuata su linea mobile ordinaria. Qualunque grande intelligence europea, ma anche quella ucraina, avrebbe avuto i mezzi per farlo. L\u2019Fsb russo tramite il dispositivo Sorm avrebbe potuto intercettare le conversazioni, ma non avrebbe avuto l\u2019interesse a divulgarle. \u00c8 questo il punto su cui insiste Meduza: la fuga \u00e8 funzionale al riequilibrio dei rapporti di forza, non a consolidarli. Per questo i sospetti pi\u00f9 credibili continuano a convergere su Kiev e su alcune capitali europee.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gi\u00e0 partita a Washington la caccia alla talpa: chi ha intercettato e divulgato le telefonate riservate tra un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237036,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[35000,14,164,165,166,7,15,139940,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":{"0":"post-237035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cosa-sappiamo","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-spia-ucraina","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-usa","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115630874595682205","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}