{"id":237089,"date":"2025-11-29T04:44:23","date_gmt":"2025-11-29T04:44:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237089\/"},"modified":"2025-11-29T04:44:23","modified_gmt":"2025-11-29T04:44:23","slug":"a-torino-orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237089\/","title":{"rendered":"A Torino Orazio Gentileschi: &#8220;Un pittore in viaggio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n     &#13;<\/p>\n<p><strong>A volte, un artista lascia un\u2019opera che lo caratterizza in modo specifico, che lo \u201cdice\u201d meglio di qualunque altra. Che ne svela la personalit\u00e0. <\/strong>Quando ai <strong>Musei Reali<\/strong> ci affacciamo nella sala dove troneggia <strong>L\u2019Annunciazione<\/strong> di <strong>Orazio<\/strong>, anno <strong>1623<\/strong>, spedita dal pittore da <strong>Genova<\/strong>, dove si trovava, al duca <strong>Carlo Emanuele I di Savoia<\/strong> per ingraziarselo, come accadr\u00e0, siamo immediatamente attratti da un qualcosa che riassume grazia ed eleganza.<\/p>\n<p><strong>Maria<\/strong> \u00e8 bella come una donna di <strong>Raffaello<\/strong>, l\u2019angelo in ginocchio ha un tocco greco classico: due figure aristocratiche, pudiche e gentili. Il tendaggio di seta rossa, il letto candido e sfatto, il manto giallo dell\u2019angelo dalle ali piumate, <strong>la divina Colomba<\/strong> che entra dalla finestra aperta danno respiro, aria fresca, con tocchi di realismo che combaciano con l\u2018eleganza ritmata della composizione, in cui tutto \u00e8 perfetto, silenzioso, intimo, calibrato in ogni gesto. I colori sono sontuosi, la luce limpidissima, \u00e8 la <strong>religione della nobilt\u00e0 d\u2019animo<\/strong>, fastosa ed equilibrata fra realt\u00e0 e contemplazione, religione immacolata, devozione esibita con grazia. Fascino, \u00e8 la parola che\u201ddice\u201d questa tela e il suo autore. E\u2019 l\u2019<strong>arte raffinata di Gentileschi<\/strong>, pisano <strong>emigrato a Roma<\/strong> dove esordisce come pittore tardomanierista ed incontra <strong>Caravaggio<\/strong>. Certo, lui \u00e8 diverso dalla figlia <strong>Artemisia<\/strong> e dalla sua pittura aggressiva.<\/p>\n<p>Frequenta il <strong>Merisi<\/strong>, nel bene e nel male, ma non lo imita. Il suo <strong>Davide e Golia<\/strong> \u2013 grande soggetto caravaggesco \u2013 \u00e8 un giovane forte che contempla il testone del gigante, <strong>stanco e sfinito ma soddisfatto<\/strong>, la tela spira serenit\u00e0. Orazio \u00e8 un pittore in movimento, da Roma sale nelle Marche, come far\u00e0 anche Rubens. Lascia a <strong>Fermo<\/strong> la <strong>Visione di santa Francesca Romana<\/strong> (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 1615-1619), una religione fra vapori luminosi, rossi e bianchi caldi, armonia perfetta di sentimenti dove ogni cosa \u00e8 al suo posto. Classicismo e naturalismo, volti puliti e volti maturi, visione e realt\u00e0.<\/p>\n<p>In un soggetto biblico come <strong>Lot e le figlie<\/strong> (Vienna, Kunsthistorisches Museum, dopo il 1626), anch\u2019esso<strong> un dono per i Savoia<\/strong>, Orazio tralascia l\u2019aspetto drammatico e lo trasforma in una serata familiare di personaggi perfettamente disegnati \u2013 la formazione toscana \u2212 eleganti, composti con un colore di stampo veneto, bellissimo. <strong>Una \u201cgrazia\u201d vicina alla sensibilit\u00e0 di un Domenichino o di un Reni<\/strong>. La sua <strong>Giuditta <\/strong>infatti del 1626 (Pinacoteca Vaticana) \u00e8 l\u2019opposto delle Giuditte di Artemisia cos\u00ec violente. L\u2019eroina \u00e8 furtiva e serena, \u00e8 un teatro bello, <strong>una eloquenza sacra<\/strong> che \u00e8 anche molto umana, avvolta dal colore miscelato alle ombre: gesti teatrali ma non enfatici, devozione.<\/p>\n<p><strong>Il pittore viaggia<\/strong>, va a Genova, sale e si ferma a Torino, passa a Parigi dove conosce il duca di Buckingam che lo invita a Londra. Vi morir\u00e0 nel 1639. Pittore viaggiatore come altri, da Rubens a van Dyck, da Holbein a Vel\u00e0zquez, lascia come eredit\u00e0 \u2212 e la rassegna lo dimostra \u2212 un\u2019arte <strong>seducente per la raffinatezza<\/strong>, lo splendore perfetto della costruzione. Il rischio \u00e8 di apparire talvolta un po\u2019 vuota, ma l\u2019eleganza e la grazia vi suppliscono ampiamente tanto che la mostra ci incanta.<\/p>\n<p>Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio. Torino, Musei Reali. Fino al 3\/26<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; A volte, un artista lascia un\u2019opera che lo caratterizza in modo specifico, che lo \u201cdice\u201d meglio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237090,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,1617,16756],"class_list":{"0":"post-237089","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostre","20":"tag-pittura"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115631166141490631","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}