{"id":237115,"date":"2025-11-29T05:20:27","date_gmt":"2025-11-29T05:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237115\/"},"modified":"2025-11-29T05:20:27","modified_gmt":"2025-11-29T05:20:27","slug":"le-piu-belle-mostre-da-vedere-a-dicembre-e-a-natale-2025-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237115\/","title":{"rendered":"Le pi\u00f9 belle mostre da vedere a dicembre e a Natale 2025 in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono mostre che durano il tempo delle festivit\u00e0 natalizie, e altre che iniziano proprio durante il periodo delle feste per poi proseguire per alcuni mesi, dando la possibilit\u00e0 a molti di visitarle e, magari, di organizzare un viaggio. Sono molte le citt\u00e0 d\u2019Italia che regalano ai visitatori esperienze memorabili, doni natalizi fatti di arte e cultura che non hanno eguali.<\/p>\n<p>Abbiamo selezionato alcune delle pi\u00f9 belle mostre da visitare a dicembre e durante le feste di Natale in tutta Italia, dai grandi Maestri della pittura ai fotografi che hanno lasciato un segno alle mostre archeologiche fino a quelle legate alla tradizione natalizia. Ecco la top 10.\n<\/p>\n<p>Carlo e Vittore Crivelli a Milano<\/p>\n<p>Come ogni anno, Palazzo Marino a Milano, sede del Comune e ufficio del Sindaco, ospita la tradizionale opera dedicata al Natale che pu\u00f2 essere visitata gratuitamente. Quest\u2019anno in mostra sar\u00e0 Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, uno dei pi\u00f9 grandi capolavori del Rinascimento italiano, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata), composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Si pu\u00f2 visitare partire dal 3 dicembre e per tutte le feste di Natale (fino all\u201911 gennaio 2026), tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQypKTKjHQv\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Impressionismo a Roma<\/p>\n<p>Dal 4 dicembre 2025, il Museo dell\u2019Ara Pacis ospita una selezione unica dal Detroit Institute of Arts, uno dei pi\u00f9 importanti musei degli Stati Uniti. Renoir, Degas, C\u00e9zanne, Van Gogh, Matisse, Picasso, Modigliani, Kandinsky e molti altri per la mostra \u201cImpressionismo oltre\u201d. Il percorso, articolato in quattro sezioni, accompagna il visitatore dalle origini dell\u2019Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento. Fino al 3 maggio 2026.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DRkD9wJiM2H\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Steve McCurry a Montefalco (PG)<\/p>\n<p>Nel Complesso museale San Francesco di Montefalco, dal 4 dicembre 2025 al 3 maggio 2026, sono in mostra 60 fotografie, molte delle quali inedite, del celebre racconto sull\u2019Umbria di Steve McCurry, tra i fotografi pi\u00f9 amati al mondo, intitolato proprio \u201cSteve McCurry \u2013 Umbria\u201d. Uno storytelling di luoghi, persone, storie, feste, eventi, paesaggi e comunit\u00e0 che trasmette tutto il calore e le emozioni provate da McCurry durante i suoi viaggi in questa terra. Da Montefalco a Gubbio, passando per Foligno, Bevagna, Assisi, Perugia, Orvieto, Spoleto, Trevi, il lago Trasimeno e tanti luoghi inaspettati.<\/p>\n<p>Da Marilyn a Dal\u00ed a Piove di Sacco (PD)<\/p>\n<p>A Piove di Sacco la fotografia d\u2019autore di Philippe Halsman celebra i ritratti di Marilyn Monroe, Einstein, Picasso, Dal\u00ec. La mostra \u201cLampo di genio\u201d, che sar\u00e0 allestita a Palazzo Pinato Valeri dal 6 dicembre 2025 al 19 aprile 2026, \u00e8 dedicata a uno tra i pi\u00f9 originali ed enigmatici ritrattisti del Novecento che, con il suo stile unico, riesce a cercare un set particolare e a creare sempre una piccola performance. Le sue immagini sono uniche, a met\u00e0 tra documento e invenzione, come \u00e8 proprio nella tradizione dei grandi ritrattisti cui \u00e8 chiesto di interpretare il soggetto facendolo emergere, o nascondere, dietro il suo personaggio anche a costo di inventare una forma particolare, personalissima, di documento fotografico. In mostra anche la celebre serie di \u201cjumpology\u201d con divi e personalit\u00e0 che accettano letteralmente di saltare di fronte al suo obiettivo creando un carosello di immagini giocose e dinamiche.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQwIf4hinOa\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Orazio Gentileschi a Torino<\/p>\n<p>Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano dal 22 novembre 2025 al 3 maggio 2026 la mostra \u201cOrazio Gentileschi. Un pittore in viaggio\u201d, un viaggio straordinario attraverso l\u2019Europa del Seicento, sulle orme di uno dei pi\u00f9 grandi maestri della pittura italiana. Oltre 40 capolavori provenienti dai pi\u00f9 prestigiosi musei del mondo, dal Louvre al Prado alla Pinacoteca Vaticana, alcuni dei quali mai esposti prima in Italia. Il tema del viaggio costituisce il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con vari contesti figurativi, con gli artisti di volta in volta incontrati \u2013 da Giovanni Baglione a Guido Reni, Simon Vouet, Antoon van Dyck, il fratello Aurelio fino alla figlia Artemisia \u2013, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato.<\/p>\n<p>La Grecia a Roma<\/p>\n<p>Oltre 150 capolavori originali greci che fecero splendere la Roma antica sono in mostra dal 29 novembre al 12 aprile 2026 ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli. Presenti anche dei reperti inediti e alcuni pezzi sono esposti per la prima volta. La mostra racconta l\u2019incontro tra due civilt\u00e0 straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l\u2019estetica dell\u2019Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all\u2019et\u00e0 imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l\u2019arte greca penetr\u00f2 la societ\u00e0 romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l\u2019importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore \u2014 statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della citt\u00e0 e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani.<\/p>\n<p>Trentino Unexpected a Milano<\/p>\n<p>Il Mudec Photo \u2013 Museo delle Culture ospita, dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, il progetto espositivo che ha visto una prima tappa al <strong>Mart di Rovereto<\/strong> e che nasce dal volume fotografico Trentino Unexpected, a cura di Denis Curti. La tappa milanese ne offre una nuova lettura, portando il dialogo tra fotografia, territorio e interpretazione artistica, in un contesto urbano e multiculturale come quello del Mudec. La mostra presenta pi\u00f9 di 80 fotografie di grande e grandissimo formato realizzate da cinque autori di fama internazionale \u2013 Simone Bramante, Gabriele Micalizzi, Roselena Ramistella, Massimo Sestini e Newsha Tavakolian \u2013 che, con il proprio stile e la propria sensibilit\u00e0, hanno raccontato il <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/trentino-alto-adige\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trentino<\/a> nelle diverse sfaccettature, dai boschi ai castelli, dai ghiacciai ai vigneti, dai volti delle comunit\u00e0 locali alle tracce delle attivit\u00e0 produttive, sempre con uno sguardo diverso e unico.<\/p>\n<p>De Chirico a Modena<\/p>\n<p>Il Palazzo dei Musei di Modena ospita, a partire dal 29 novembre 2025 fino al 12 aprile 2026, la mostra \u201cGiorgio De Chirico. L\u2019ultima metafisica\u201d. La mostra riunisce 50 opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, offrendo uno sguardo ravvicinato sul decennio conclusivo del suo percorso, tra il 1968 e il 1978. In questi anni l\u2019artista, figura chiave dell\u2019arte del Novecento e fondatore della metafisica, ormai ottuagenario, sorprende il mondo dell\u2019arte con una rinnovata giovinezza dello sguardo: non replica semplicemente le invenzioni giovanili, ma le riprende per trasformarle, rivelandone nuovi significati.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DRPc3y1EQy4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Kandinski e l\u2019Italia a Gallarate (VA)<\/p>\n<p>Dal 30 novembre al 12 aprile 2026, il Museo MA*GA ospita un\u2019importante rassegna che ruota attorno alla figura di Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell\u2019arte astratta. La mostra si concentrer\u00e0 sulla centralit\u00e0 dell\u2019opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell\u2019astrattismo italiano che si e\u0300 sviluppata tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento. Attraverso 130 opere, con capolavori provenienti da Ca\u2019 Pesaro, dal Museo MA*GA da prestigiose collezioni pubbliche e private, si ripercorrer\u00e0 la nascita dell\u2019arte astratta e la sua evoluzione europea e italiana, ancora oggi viva e presente nel linguaggio creativo contemporaneo.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DM0iOMWoCnl\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il Presepe di carta a Milano<\/p>\n<p>Dal 2 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, come da tradizione natalizia, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano riallestisce nelle sue sale il \u201cPresepe del Gernetto\u201d, composto da circa sessanta figure sagomate, dipinte a tempera su carta e cartoncino, e realizzato da Francesco Londonio (1723-1783), artista lombardo specializzato in scene campestri, animali e, appunto, presepi. Il presepe di carta quest\u2019anno si arricchisce di tre nuove figure e di due quinte sceniche, giunte al museo in seguito a una donazione dopo essere state restaurate per l\u2019occasione. Ingresso gratuito il 2 dicembre, primo giorno di apertura.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono mostre che durano il tempo delle festivit\u00e0 natalizie, e altre che iniziano proprio durante il periodo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237116,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,626,204,1537,90,89,5857,1617,4050,15],"class_list":{"0":"post-237115","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-eventi","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-itinerari-culturali","15":"tag-mostre","16":"tag-natale","17":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115631307265632913","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}