{"id":237122,"date":"2025-11-29T05:24:12","date_gmt":"2025-11-29T05:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237122\/"},"modified":"2025-11-29T05:24:12","modified_gmt":"2025-11-29T05:24:12","slug":"differenziata-ecco-i-comuni-virtuosi-del-palermitano-che-riceveranno-un-contributo-dalla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237122\/","title":{"rendered":"Differenziata, ecco i Comuni virtuosi del Palermitano che riceveranno un contributo dalla Regione"},"content":{"rendered":"<p>Sono 74 i Comuni della provincia di Palermo che nel 2024 hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 60%, soglia necessaria per accedere ai contributi economici messi a disposizione dalla Regione Siciliana. Si tratta di un risultato significativo, che premia gli enti locali pi\u00f9 attenti alla gestione sostenibile dei rifiuti e capaci di coinvolgere efficacemente i cittadini in pratiche quotidiane di riciclo.<\/p>\n<p>Il contributo regionale rappresenta un importante incentivo per continuare a migliorare i servizi, promuovere campagne di sensibilizzazione mirate e contrastare gli incivili. In un territorio che storicamente ha affrontato difficolt\u00e0 nella gestione dei rifiuti, l\u2019elenco dei Comuni virtuosi del Palermitano dimostra che un cambiamento concreto \u00e8 possibile quando amministrazioni e comunit\u00e0 lavorano insieme verso obiettivi comuni di sostenibilit\u00e0 ambientale. Ne \u00e8 convinta anche l&#8217;amministrazione comunale di Carini, che sul sito istituzionale scrive: \u201cL&#8217;ottimo lavoro fatto sulla differenziata \u00e8 stato premiato. Se non ci fossero gli incivili che abbandonano i rifiuti per strada il dato della differenziata, nel 2024 al 74.35%, sarebbe ancora pi\u00f9 alto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono 74 i Comuni della provincia di Palermo che nel 2024 hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237123,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,49946,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-237122","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-raccolta-differenziata","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115631322755571746","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}