{"id":237140,"date":"2025-11-29T05:50:11","date_gmt":"2025-11-29T05:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237140\/"},"modified":"2025-11-29T05:50:11","modified_gmt":"2025-11-29T05:50:11","slug":"pensione-a-70-anni-per-salvare-il-welfare-per-mantenere-il-sistema-in-equilibrio-sara-necessario-posticipare-luscita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237140\/","title":{"rendered":"Pensione a 70 anni per salvare il welfare, per mantenere il sistema in equilibrio sar\u00e0 necessario posticipare l&#8217;uscita"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;et\u00e0 \u201cnormale\u201d delle pensioni in futuro in Italia, sar\u00e0 di 70 anni, ha detto ieri l&#8217;Ocse nel suo solito rapporto sulle pensioni. Forse sarebbe meglio dire che lo ricordavamo. La Ragioneria generale dello Stato ha gi\u00e0 calcolato con estrema precisione, che la pensione a 70 anni in Italia scatter\u00e0 dal 2067. Poi continuer\u00e0 a salire. Nel 2084, i nostri figli e nipoti, potranno lasciare il lavoro solo una volta compiuti 70 anni e 8 mesi. Le previsioni non vanno per ora oltre questa data. Aumentare l&#8217;et\u00e0 del pensionamento appare, al momento, l&#8217;unico modo per tenere in piedi il sistema previdenziale e quello del welfare. Da qui al 2060, con il crollo delle nascite, ha calcolato sempre l&#8217;Ocse, in Italia verranno a mancare 12 milioni di lavoratori. Il rapporto tra persone occupate e popolazione attiva scender\u00e0 al 45 per cento. Significa che ogni lavoratore dovr\u00e0 produrre reddito non solo di per s\u00e9, ma anche per un&#8217;altra persona. Qualche tempo fa il ministro dell&#8217;Economia Giancarlo Giorgetti, \u00e8 stato abbastanza tranchant. Con questa demografia, aveva detto, nessun sistema previdenziale pu\u00f2 considerarsi sostenibile. Ragione per cui il Tesoro ha respinto qualsiasi tentativo di smontare i sistemi \u201cautomatici\u201d che mantengono agganciata l&#8217;et\u00e0 di pensione ei coefficienti di calcolo della pensione all&#8217;andamento delle aspettative di vita. La stessa manovra in discussione in Parlamento, nonostante le pressioni, si \u00e8 semplicemente limitata allo spostamento di un anno il prossimo scatto di tre mesi dell&#8217;et\u00e0 di uscita oggi fermo a 67 anni. Far lavorare pi\u00f9 a lungo le persone, chiudendo qualsiasi via di fuga anticipata dal lavoro (l&#8217;Ocse dice che nella media dei Paesi si salir\u00e0 a 66,4 anni per chi ha iniziato a lavorare nel 2024), potrebbe non bastare. Sar\u00e0 anche necessario che a lavorare siano praticamente tutti: le donne, la cui partecipazione all&#8217;occupazione complessiva in Italia \u00e8 ancora bassa, i Neet, i giovani cio\u00e8 che non studiano e non lavorano e, infine, bisogner\u00e0 attrarre pi\u00f9 lavoratori immigrati regolari. Solo in questo modo si potr\u00e0 riuscire a contrastare il calo del Pil pro-capite (vale a dire la ricchezza prodotta da ciascun cittadino) che \u00e8 alla base della sostenibilit\u00e0 del sistema.<\/p>\n<p>IL PASSAGGIO <\/p>\n<p>E la natalit\u00e0? Sul punto, sull&#8217;incentivare la natalit\u00e0, la visione dell&#8217;Ocse \u00e8 alquanto peculiare. L&#8217;ha spiegata recentemente in Parlamento, durante un&#8217;audizione nella Commissione sulla transizione demografica, l&#8217;economista senior dell&#8217;organizzazione parigina Andrea Bassanini. In quell&#8217;occasione aveva fatto un esempio. Supponiamo, aveva detto, che dall&#8217;oggi al domani il tasso di fertilit\u00e0 delle donne italiane che oggi di 1,18 nati per donna, passasse a 2,1 figli. Vale a dire la soglia minima in grado di mantenere costante la popolazione di un Paese. Se questo accadesse, aveva spiegato sempre l&#8217;economista dell&#8217;Ocse, il Pil pro-capite italiano calerebbe di un ulteriore 7 per cento rispetto al 22 per cento gi\u00e0 previsto dallo scenario di base. Come \u00e8 possibile? La spiegazione \u00e8 del tutto razionale anche se un po&#8217; brutale. \u00abI bambini nati oggi, per i prossimi 25 anni non saranno sul mercato del lavoro ma saranno \u201cdipendenti\u201d\u00bb. La popolazione aumenter\u00e0, ma non aumenter\u00e0, per 25 anni, la popolazione che lavora. Non solista. Anche le \u201cmamme\u201d, almeno in parte, sarebbero sottratte al lavoro attivo. Quello delineato dagli economisti dell&#8217;Ocse \u00e8 senza dubbio un punto di vista razionale, ma non \u00e8 certo il migliore dei mondi possibili. Lavorare sempre pi\u00f9 a lungo, per ottenere pensioni sempre pi\u00f9 basse, pi\u00f9 che una prospettiva potrebbe apparire una condanna. Si di finire come in quella vignetta rischia resa famosa dall&#8217;ex direttore del Fondo monetario Olivier Blanchard, in cui in un paesaggio in rovina un tizio si rivolge all&#8217;altro e dice: \u00abS\u00ec, per\u00f2 ora il debito \u00e8 sotto il 60 per cento\u00bb. Forse rimettere al centro la natalit\u00e0, come ha detto ieri anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, \u00e8 il modo migliore per assicurare un futuro non solo al sistema previdenziale, ma anche al Paese. E anche se per i primi 25 anni tocca \u201csostenere\u201d i figli.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;et\u00e0 \u201cnormale\u201d delle pensioni in futuro in Italia, sar\u00e0 di 70 anni, ha detto ieri l&#8217;Ocse nel suo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237141,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,7711,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-237140","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-pensioni","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115631425277194152","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237140\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}