{"id":237160,"date":"2025-11-29T06:17:10","date_gmt":"2025-11-29T06:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237160\/"},"modified":"2025-11-29T06:17:10","modified_gmt":"2025-11-29T06:17:10","slug":"scandalo-corruzione-in-ucraina-si-dimette-yermak-potentissimo-braccio-destro-di-zelensky-nelle-intercettazioni-era-ali-baba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/237160\/","title":{"rendered":"Scandalo corruzione in Ucraina, si dimette Yermak, potentissimo braccio destro di Zelensky. Nelle intercettazioni era \u00abAli Bab\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Battistini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Yermak, capo dello staff del presidente dell&#8217;Ucraina e suo amico fraterno, \u00e8 stato costretto alle dimissioni dopo le perquisizioni per lo scandalo corruzione. Ecco perch\u00e9 per Zelensky si tratta di un colpo durissimo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO<br \/>KIEV \u2013 <b>La grotta di Ali Bab\u00e0<\/b> \u00e8 in via della Banca. Un\u2019elegante e blindata strada nel quartiere governativo di Kiev, piena di tigli e di droni di sorveglianza e di case bellissime: la pi\u00f9 spettacolare \u00e8 la residenza presidenziale, poco pi\u00f9 su, <b>la Casa delle Chimere in stile Gaud\u00ec dove vive Volodymyr Zelensky<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fa ancora buio, venerd\u00ec mattina, quando gli agenti in mimetica con le sigle \u00abNabu\u00bb e \u00abSapo\u00bb stampate sulla schiena suonano al citofono di<b> Andriy Yermak<\/b>, 54 anni, che <b>di Zelensky \u00e8 sia il vicino, sia l\u2019amico fraterno, sia il capostaff appena rientrato da Ginevra e dai colloqui di pace<\/b>. \u00abBuongiorno, siamo dell\u2019<b>Agenzia anticorruzione<\/b> e della <b>Procura speciale<\/b>. Abbiamo <b>un ordine di perquisizione della sua abitazione e del suo ufficio<\/b>. \u00c8 disposto a collaborare\u2026?\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/25_novembre_29\/ucraina-russia-guerra-notizie-oggi.shtml\" title=\"Ucraina - Russia, le notizie sul conflitto in diretta | Attacco russo con droni su Kiev, un morto. Yermak si dimette\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le ultime notizie sulla guerra in Ucraina, in diretta<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">S\u00ec, Yermak \u00e8 disposto. Nessuno gli spiega esattamente che cosa cerchino e il documento non specifica ancora un\u2019accusa. Ma in fondo lui li aspettava: <b>nelle intercettazioni dell\u2019inchiesta Mida, il pi\u00f9 grande scandalo ucraino<\/b> da quand\u2019\u00e8 scoppiata la guerra, i presunti ladroni parlano sempre d\u2019un certo <b>\u00abAli Bab\u00e0\u00bb<\/b>. Che altri non sarebbe se non Andriy Borysovych Yermak, regolarmente e prudentemente ed esclusivamente citato col nome in codice.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 l\u2019alba d\u2019una fine: <b>Yermak detto \u00abil Cardinale\u00bb<\/b>, nominato consigliere del presidente nel 2020, era fino a ieri<b> il secondo governante pi\u00f9 potente d\u2019Ucraina<\/b>, un incrocio fra il cardinal Mazzarino e il Mr. Wolf dei film di Tarantino.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 anche il tramonto d\u2019un inizio: in quasi quattro anni di guerra, <b>\u00abAli Bab\u00e0\u00bb \u00e8 stato l\u2019ombra di Zelensky<\/b> e compariva fin dalla prima notte dell\u2019invasione, in divisa e <b>alle spalle dell\u2019amico Volodymyr<\/b>, nel famoso ed eroico videoselfie girato davanti alla Casa delle Chimere (\u00abSiamo tutti qui \u2013 proclam\u00f2 il presidente, braccato dai russi -. I nostri soldati sono qui, i cittadini sono qui e noi siamo tutti qui. Stiamo difendendo la nostra indipendenza, e continueremo cos\u00ec\u00bb).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Zelensky ha tentato in tutti i modi di salvare Yermak. <\/b>L\u2019estate scorsa, pure con una contestata legge ad personam che intendeva limitare i poteri di Nabu e Sapo. <b>Ma una perquisizione cos\u00ec non s\u2019era mai vista, a Kiev<\/b>. Da due settimane, lo scandalo stava facendo tremare il governo, calare i consensi \u2013 il 70% dell\u2019opinione pubblica voleva la cacciata del Cardinale \u2013 e si prestava al sarcasmo del Cremlino. <b>Alla fine, il leader ucraino non ha potuto far altro che arrendersi a un\u2019enorme pressione<\/b>, firmare il licenziamento e presentarsi al Paese in un nuovo video: \u00abIl capo di gabinetto Yermak mi ha presentato le sue dimissioni \u2013 ha annunciato venerd\u00ec sera -, lo ringrazio per aver sempre rappresentato la posizione dell\u2019Ucraina e adottato sempre una posizione patriottica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per la verit\u00e0, <b>nessuno aveva capito che cosa ci facesse ancora l\u00ec, Yermak<\/b>. E come mai domenica scorsa, a scandalo ormai esploso, fosse stato scelto proprio lui per rappresentare Kiev ai colloqui in Svizzera. Avvezzo a una <b>corruzione endemica<\/b> \u2013 anche prima della guerra, <b>l\u2019Ucraina era fra i Paesi pi\u00f9 tangentari del mondo<\/b> -, qualcuno nel partito di Zelensky tendeva quasi a giustificare: \u00abIn quel ruolo \u2013 diceva il deputato Mykyta Poturaiev \u2013, anche un santo potrebbe trasformarsi in un diavolo dopo qualche mese. Lo stesso Lucifero non cominci\u00f2 come angelo?\u00bb. Ma era chiaro a tutti, dice ora lo stesso Poturaiev, \u00abche Yermak doveva andarsene, ovvio, stava avendo conseguenze negative sulla scena internazionale e aggravando la nostra crisi sociale interna\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono stati gli stessi alleati del presidente, a esigere il licenziamento<\/b>: \u00abMeglio tardi che mai\u00bb, commentava ieri la presidente della commissione parlamentare anticorruzione, Anastasiia Radina. \u00abFrancamente \u2013 dice al Corriere della Sera Inna Sovsun, deputata dell\u2019opposizione -, queste dimissioni mi hanno sorpreso. Yermak era diventato troppo debole, come capo dei negoziatori ucraini. E le sue dimissioni erano desiderate, agognate: non sono mai stata una sua fan e credo che durante la guerra, senza di lui, avremmo potuto ottenere di pi\u00f9. Avremmo potuto ottenere di pi\u00f9 anche a Ginevra, mandando diplomatici di professione, invece di questo ex produttore cinematografico senza passato politico. Zelensky per\u00f2 ha fatto una mossa inaspettata, aveva detto che l\u2019avrebbe licenziato solo di fronte a prove certe di corruzione. C\u2019\u00e8 da chiedersi cosa l\u2019abbia spinto ad agire cos\u00ec rapidamente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le pressioni dell\u2019Ue e di Washington, di sicuro: <b>\u00abYermak \u00e8 un elemento tossico\u00bb<\/b>, ha confidato a Kyiv Independent un diplomatico europeo. \u00abLa lotta alla corruzione \u00e8 un punto fondamentale nel progetto d\u2019allargamento dell\u2019Ue all\u2019Ucraina\u00bb, spiega Guillaume Mercier, portavoce della Commissione europea.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiaramente <b>nessuno s\u2019aspetta che la linea sul piano Trump, ripetuta da Yermak ai negoziati ginevrini, possa cambiare<\/b>: \u00abNon c\u2019\u00e8 persona sana di mente \u2013 aveva avvertito lui stesso in un\u2019intervista a The Atlantic \u2013 che oggi firmerebbe un documento per cedere territorio alla Russia. E finch\u00e9 Zelensky sar\u00e0 presidente, <b>nessuno potr\u00e0 contare sul fatto che cederemo parti d\u2019Ucraina. La Costituzione lo proibisce<\/b>. Nessuno pu\u00f2 farlo, a meno che non voglia andare contro la Costituzione e il popolo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 evidente in ogni caso che \u00abil momento non poteva essere peggiore\u00bb, commenta l\u2019analista politico Bohdan Nahaylo: <b>\u00abLe decisioni pi\u00f9 importanti in materia di strategia militare, politica economica e iniziative diplomatiche passavano tutte per l\u2019ufficio di Yermak. <\/b>Era il suo cardinale grigio, il guardiano con cui tutti dovevano avere a che fare, piacesse o no. Le sue dimissioni ora sono il pi\u00f9 pericoloso vuoto di potere da quand\u2019\u00e8 scoppiata la guerra. Ma possono essere anche un\u2019opportunit\u00e0. L\u2019Ue ci chiede di soddisfare elevati standard di governance e trasparenza? Dimostrare che indaghiamo e puniamo anche ai livelli pi\u00f9 alti? Rispondiamo a queste richieste, allora. Perch\u00e9 siamo di fronte a una prova: dimostrare che le dimissioni di Yermak sono un atto di responsabilit\u00e0, non un segnale di caos\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E dunque, sotto a chi tocca. \u00abQuesta situazione indebolisce la posizione dell\u2019Ucraina nei negoziati e la Russia senza dubbio sfrutter\u00e0 questo scandalo\u00bb, osserva un altro analista ucraino, Volodymyr Fesenko.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel giro di poche ore \u00e8 possibile l\u2019arrivo a Kiev del viceministro dell\u2019Esercito Usa, Dan Driscoll<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E la prossima settimana, una delegazione americana sar\u00e0 a Mosca, mentre Vladimir Putin annuncer\u00e0 d\u2019essere pronto a discutere una nuova bozza a Budapest, personalmente con Donald Trump.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bisogna fare presto, a sostituire Yermak: la nuova squadra di Kiev ai negoziati potrebbe essere nominata gi\u00e0 quest&#8217;oggi<\/b>. Un triumvirato, si dice: <b>Andrii Hnatov<\/b>, capo delle forze armate, assieme al ministro degli Esteri, <b>Andrii Sybiha<\/b>, e al capo del Consiglio di sicurezza, <b>Rustem Umerov<\/b> (pure lui indagato nello scandalo energetico).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I militari puntano anche su Pavlo Palysa, un ex comandante di brigata che faceva da vice a Yermak, ma non c\u2019\u00e8 conferma d\u2019un suo ruolo. Sar\u00e0 evidentemente una soluzione temporanea, perch\u00e9 la poltrona richiede soggetti di profilo pi\u00f9 alto: il primo ministro Yuliia Svyrydenko, il ministro per la Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov, il capo dell\u2019intelligence militare, Kyrylo Budanov, il ministro della Difesa, Denys Shmyhal\u2026 La guerra per la successione \u00e8 gi\u00e0 cominciata e passa anche per il gradimento americano, oltre che europeo. \u00abQuando tutta l\u2019attenzione \u00e8 concentrata sulla diplomazia e sulla difesa in una guerra \u2013 esorta all\u2019unit\u00e0 Zelensky -, \u00e8 necessaria la forza interiore. La Russia vuole che l\u2019Ucraina commetta errori: non ci saranno errori da parte nostra\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ali Bab\u00e0 e i suoi ladroni la pagheranno, se tali saranno giudicati<\/b>: \u00abMa il nostro lavoro continua, la nostra lotta continua. Non abbiamo il diritto di ritirarci e di litigare tra di noi. <b>Se perdiamo l\u2019unit\u00e0, rischiamo di perdere tutto: noi stessi, l\u2019Ucraina, il nostro futuro.<\/b> Dobbiamo unirci, dobbiamo resistere. Non abbiamo altra scelta. Non avremo un\u2019altra Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-29T06:47:24+01:00\">29 novembre 2025 ( modifica il 29 novembre 2025 | 06:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesco Battistini Yermak, capo dello staff del presidente dell&#8217;Ucraina e suo amico fraterno, \u00e8 stato costretto alle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":237161,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2268,140012,140013,506,140014,140015,17725,140016,140017,3534,140018,140019,763,140020,140021,140022,140023,9558,139997,2537,4008,43904,39318,4601,6466,5790,139998,777,843,139999,1065,2320,934,5621,2579,14,164,165,767,476,30467,25130,2149,6803,5362,3889,140000,1346,2828,77,36231,400,140001,3779,4948,794,166,6323,140002,4475,7,15,273,23276,58854,332,6324,140003,140004,11045,140005,135,140006,140007,140008,138,171,6326,7812,127039,140009,140010,4519,13287,479,379,170,4472,997,6318,11,167,12,168,11597,8434,4527,161,162,163,9488,140011,4473],"class_list":{"0":"post-237160","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abitazione","9":"tag-abitazione-ufficio","10":"tag-abitazione-ufficio-disposto","11":"tag-accusa","12":"tag-accusa-fondo","13":"tag-accusa-fondo-aspettava","14":"tag-adottato","15":"tag-adottato-posizione","16":"tag-adottato-posizione-patriottica","17":"tag-agenti","18":"tag-agenti-mimetica","19":"tag-agenti-mimetica-sigle","20":"tag-agenzia","21":"tag-agenzia-anticorruzione","22":"tag-agenzia-anticorruzione-procura","23":"tag-aggravando","24":"tag-aggravando-crisi","25":"tag-ali","26":"tag-ali-baba","27":"tag-altra","28":"tag-amico","29":"tag-amico-fraterno","30":"tag-analista","31":"tag-andrii","32":"tag-andriy","33":"tag-anticorruzione","34":"tag-baba","35":"tag-capo","36":"tag-cardinale","37":"tag-chimere","38":"tag-colloqui","39":"tag-commissione","40":"tag-continua","41":"tag-corruzione","42":"tag-costituzione","43":"tag-cronaca","44":"tag-dal-mondo","45":"tag-dalmondo","46":"tag-difesa","47":"tag-dimissioni","48":"tag-dimostrare","49":"tag-disposto","50":"tag-dobbiamo","51":"tag-documento","52":"tag-errori","53":"tag-europeo","54":"tag-fraterno","55":"tag-fronte","56":"tag-ginevra","57":"tag-guerra","58":"tag-intercettazioni","59":"tag-kiev","60":"tag-ladroni","61":"tag-licenziamento","62":"tag-lotta","63":"tag-militare","64":"tag-mondo","65":"tag-nabu","66":"tag-nabu-sapo","67":"tag-negoziati","68":"tag-news","69":"tag-notizie","70":"tag-nuova","71":"tag-ottenere","72":"tag-perquisizione","73":"tag-politico","74":"tag-posizione","75":"tag-posizione-ucraina","76":"tag-poturaiev","77":"tag-potuto","78":"tag-potuto-ottenere","79":"tag-presidente","80":"tag-quand","81":"tag-quand-scoppiata","82":"tag-quand-scoppiata-guerra","83":"tag-ruolo","84":"tag-russia","85":"tag-sapo","86":"tag-scandalo","87":"tag-scandalo-corruzione","88":"tag-scoppiata","89":"tag-scoppiata-guerra","90":"tag-scorsa","91":"tag-sera","92":"tag-spiega","93":"tag-trump","94":"tag-ucraina","95":"tag-ucraino","96":"tag-ue","97":"tag-ufficio","98":"tag-ultime-notizie","99":"tag-ultime-notizie-di-mondo","100":"tag-ultimenotizie","101":"tag-ultimenotiziedimondo","102":"tag-unita","103":"tag-venerdi","104":"tag-volodymyr","105":"tag-world","106":"tag-world-news","107":"tag-worldnews","108":"tag-yermak","109":"tag-yermak-cardinale","110":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}